Film, “Il mio grosso, grasso matrimonio greco 2” di Kirk Jones

A cura di Francesca Fiorentino

grosso_grasso_2Nia Vardalos è una miracolata. Attrice e sceneggiatrice di discreto talento, è balzata agli onori della cronaca nel 2002 grazie alla simpatica commedia “etnica”, Il mio grosso, grasso matrimonio greco, di cui era interprete e autrice del soggetto. Nel film raccontava in maniera spiritosa la vita di una ragazza alla ricerca della propria identità in una chiassosa e opprimente famiglia di origini greche.

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Prodotta dalla moglie di Tom Hanks, Rita Wilson, l’opera conquista subito il pubblico per il suo umorismo all’acqua di rose e la verace caratterizzazione dei personaggi, dal padre, maniaco della cultura ellenica, che cura ogni malanno col Vetril, alla giunonica madre, angelo del focolare dallo spirito mordace.

Quattordici anni dopo, la Vardalos torna sul luogo del delitto e nel sequel prova a mettere in scena nuovi problemi di identità, stavolta legati alla figlia, una studiosa adolescente che deve capire cosa vuole dalla vita e soprattutto desidera ardentemente separarsi da quei genitori troppo affettuosi e asfissianti per lasciarla volare con le proprie ali.

Se nel primo capitolo tutto funzionava egregiamente, con il focus della storia concentrato sulla relazione amorosa tra la protagonista e lo “straniero”, nel secondo tutto diventa più fumoso e confuso.

Alla storyline della giovane che cerca una vera realizzazione, si affianca quello degli anziani genitori di Thula, che scoprono dopo tanto tempo di non essere sposati. E quando il discorso si sposta sull’amore senile, sulla difficoltà di integrarsi in una società informatizzata all’ennesima potenza, sui valori fondanti della famiglia come nucleo primigenio di ogni relazione sociale, il film perde colpi e diventa noioso e annacquato.

A salvarlo è solo la simpatia degli interpreti e la buffa caoticità di situazioni in cui è facile identificarsi. Se vi basta questo, allora potete tranquillamente dedicarci una serata.

Film, “Kung Fu Panda 3”, di Alessando Carloni e Jennifer Yuh

Kung-Fu-Panda-3-Second-Teaser-PosterA cura di  Francesca Fiorentino

Sgombriamo subito il campo: delle polemiche scatenate da Adinolfi non scriveremo nella nostra recensione di Kung Fu Panda 3. Se volete approfondire, potrete soddisfare la vostra curiosità altrove.

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Qui parleremo invece di quanto sia delizioso questo terzo capitolo della saga di Po, il goffo panda da cui dipende il destino dell’umanità. Ormai giunto alla piena maturità, il dolce plantigrade scopre di essere un maestro designato, quella figura solenne e saggia che insegna e tramanda il kung fu alle generazioni future.

Non sarà facile per il guerriero del dragone accogliere il compito che gli è stato affidato, perché ancora non riesce a riconoscersi una propria forza. E poi perché all’orizzonte si intravede uno spirito malvagio, Kai, che vuol rubare l’energia di tutti i maestri.

E se vorrà proteggere tutti coloro che ama, dovrà imparare a tirar fuori il meglio da loro. Il nostro eroe riuscirà nell’impresa grazie ai suoi due papà, l’oca che lo ha adottato fin da cucciolo e il padre naturale, Lai, che lo ritrova dopo anni e lo riporta nel villaggio natio.

I bambini adorano Po perché è un eroe sui generis. Egli scopre il coraggio di volta in volta e ogni prova lo rende più forte. Ancor più forte che nei precedenti capitoli emerge netto il discorso sull’identità del protagonista, che si rafforza nel rapporto con gli altri (gli abitanti del suo villaggio) e con le due figure genitoriali.

Bellissimo visivamente, con dei poetici inserti raccontati con stile grafico grezzo, quasi fossero le illustrazioni di un vecchio libro di fiabe, Kung Fu Panda 3 è un film ideale per grandi e bambini. Da vedere.

Uk, stagista 15enne scopre un nuovo pianeta

Fai un passo avanti

TelescopioUn giovane stagista della Keele University, il 15enne Tom Wagg, ha individuato un nuovo pianeta quando ha notato l’oscuramento di un punto luminoso di una stella.  Il pianeta è stato chiamato WASP-142b ed è distante 1000 anni luce dalla Terra; presenta le stesse dimensioni di Giove ed orbita attorno alla propria stella in soli due giorni. Grazie a questa scoperta, il ragazzo ha ricevuto dall’Università tutta la strumentazione necessaria per verificare che si tratti realmente di un pianeta.

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Film, “Wild” di Jean Marc Vallée

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Cheryl è una donna in crisi. Distrutta dalla morte della madre, con un matrimonio finito a causa delle sue infedeltà e della dipendenza dalla droga, decide di porre fine a quel limbo di sofferenza attraversando a piedi la Pacific Crest Trail in quello che diventa un viaggio tanto massacrante a livello fisico, quanto illuminante da quello “spirituale”.

Tratto dal best seller dell’autobiografa della Strayed, Wild – Una storia selvaggia di avventura e rinascita, diretto dal talentuoso regista canadese Jean-Marc Vallée, noto al grande pubblico per Dallas Buyers Club, è un film che non sembra andare al di là di un’emotività quasi imposta allo spettatore, un’opera che fatica a decollare e che non sempre ci permette di allinearci ai pensieri tumultuosi della protagonista, la brava Reese Witherspoon, nominata agli Oscar come migliore attrice assieme all’altra interprete femminile, Laura Dern (la madre di Cheryl).

Sceneggiato dallo scrittore inglese Nick Hornby, il film ci riserva dei momenti intensi e viscerali, ma restano imprigionati in una struttura troppo artefatta e algida. Certo che si rimane affascinati dall’avventura umana di una donna contro corrente, spesso in balia di venti contrari, ma resta tutto in superficie e si dimentica facilmente.

A Firenze corso di scultura per non vedenti

sacred_art_school_firenzeInteressante questo corso della Scuola d’Arte Sacra di Firenze, grazie al quale anche i non vedenti avranno la possibilità di creare sculture. Per iscriversi al corso occorre avere un’esperienza nel ramo e presentare domanda entro il 29 maggio, compilando un modulo scaricabile dal sito internet della scuola www.sas-f.com e fornendo le foto delle opere gia’ realizzate in formato jpeg. Entro il 12 giugno la Commissione esaminatrice confermera’ l’ammissione al corso.  Il corso si terrà dal 13 al 25 luglio. Le opere saranno esposte in settembre all’Expo di Milano. Di seguito la presentazione dal sito della scuola. 

L’idea nasce dall’incontro con Andrea Bianco, scultore non vedente di Bolzano, grande appassionato della vita. La sua carica vitale, tesa a superare la propria disabilità senza rinnegarla, lo ha portato in questi anni a sviluppare l’arte della scultura, accettando i limiti e utilizzandoli come leva positiva per creare opportunità.

Un corso di scultura per non vedenti potrebbe suonare come un ossimoro: la realtà è che la visione “tattile” che i non vedenti sviluppano apre nuove prospettive anche agli scultori vedenti. I non vedenti affermano, a ragione, che nelle sculture vedono di più dei vedenti, perchè riescono a conoscere anche gli angoli più nascosti all’occhio. La Sacred Art School ha raccolto l’invito a istituire un corso per scultori non vedenti con la premessa, che non si tratta di un’operazione di pietismo: la scuola ha l’impegno di insegnare, gli allievi di apprendere, senza sconti, senza commiserazioni fuori luogo. La formazione artistica che intendiamo proporre è tesa ad aiutare gli artisti a esprimere con la scultura i loro
sentimenti e aspirazioni più profonde.

Per la Scuola di Arte Sacra di Firenze è una sfida e un’opportunità: impostare un corso di scultura per i non vedenti è un banco di laboratorio di prima grandezza, ci aiuterà a scoprire un modo nuovo di apprendere e di insegnare, di scolpire e di vedere. Infatti già in questa prima fase di studio e programmazione del corso vengono capovolte le logiche e le dinamiche: si è aperto per la Sacred Art School, per i suoi docenti e gli allievi, un panorama nuovo, tutto da esplorare.
Questa prima edizione è rivolta alle persone che abbiano già una base di conoscenza della
scultura e una certa manualità. Stiamo cercando di comporre una classe di 10 scultori
ciechi più omogenea possibile.

Il Direttore del corso è il M°. Anthony Visco, già docente di scultura alla New York Academy of Art e all’Università della Pennsylvania, e da quest’anno 2014, docente alla Sacred Art School. Insieme a lui alcuni allievi in qualità di tutor. Vogliamo dare un respiro internazionale: il corso è aperto a persone provenienti dall’Europa e dagli altri continenti.

Gli scultori potranno partecipare al corso, versando una quota di iscrizione simbolica di 250,00 €: saranno spesati per il vitto e l’alloggio, per il corso e le visite ai musei. Ciò sarà possibile grazie all’intervento di alcuni sponsor e al coinvolgimento di partner istituzionali come il Comune di Firenze, l’Unione Italiana Ciechi, il Ministero per l’Istruzione e il MIBAC (Ministero per i Beni Ambientali e Culturali).

Show News: La rinascita di Cinecittà

Di Francesca Fiorentino
?????????L’Italia torna ad essere meta appetita dalle produzioni internazionali per i grandi blockbuster. A godere dei benefici del tax credit soprattutto Cinecittà, che ospiterà i set del remake di Ben Hur, mentre per alcuni esterni di 007 le troupe affolleranno il centro di Roma. Per tutti i fan del britannico James Bond, Daniel Craig planerà su Ponte Sisto in una emozionante sequenza girata nella Città Eterna tra il 19 febbraio e il 12 marzo 2015. Segnatelo in calendario.
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Colpaccio per il Premio Tenco che nella serata delle consegne delle Targhe Tenco (riconoscimento per i migliori dischi italiani dell’anno), il prossimo 6 dicembre, al Teatro Ariston di Sanremo, vedrà sul palco anche il leggendario David Crosby. Con lui si esibiranno i vincitori delle Targhe 2014, Caparezza, Filippo Graziani, Raiz & Fausto Mesolella, Loris Vescovo, Virginiana Miller. Il rocker canterà brani del suo nuovo disco, “Croz”.
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Saranno battute all’asta il 5 dicembre le lettere che il campione di baseball Joe Di Maggio aveva inviato all’ex moglie, Marilyn Monroe, dopo la loro separazione, missive amorose in cui Di Maggio si dichiarava più innamorato che mai. Fra i circa trecento testi che compongono la collezione, che saranno messi in vendita da Julien’s Auction a Beverly Hills (Los Angeles), troviamo anche la corrispondenza tra Marilyn e il terzo e ultimo marito, il commediografo Arthur Miller.
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 Presentatrice nuova, nuova emittente. Alessia Marcuzzi condurrà la prima edizione dell’Isola dei famosi targata Canale 5 e in onda sulla rete del Biscione a Gennaio. Almeno il format resterà lo stesso, con 12 vip pronti a trascorrere due mesi interi nell’arcipelago di Cayo Cochinos in Honduras. Facendo la fame, ovviamente.

Salute Notizie 4 Giugno 2014

tromboPer ogni incremento del 10% di malattie da trombosi, l’Italia perde mezzo punto di Pil. E’ quanto emerge dai dati della Stroke-American Heart Association diffusi dall’Associazione per la lotta alla trombosi e alle malattie cardiovascolari. L’Europa dovrà prepararsi a spendere ogni anno da 72 a 183 miliardi di euro solo per curare le persone colpite da Ictus cerebrale: fatte le opportune proporzioni, per la sola Italia andiamo dai 12 ai 30 miliardi di euro l’anno. Se poi consideriamo i costi in termini di perdita di produttività, il danno per il nostro Paese aumenta fino a 13 miliardi di euro. ”

La Fda ha avviato una sperimentazione sulla molecola intelligente, il ramucirumab che è in grado di “affamare” il tumore allo stomaco. L’agenzia americana del farmaco ha considerato le straordinarie potenzialità dell’utilizzo del ramucirumab secondo uno studio internazionale presentato all’Asco di Chicago è capace di contrastare il tumore allo stomaco. La nuova ricerca ci testimonia come il ramucirumab impedisca la formazione di nuovi vasi sanguigni el’alimentazione delle cellule tumorali attraverso il plasma. Si sarebbe dimostrata l’efficacia di questa molecola, che allunga sensibilmente l’aspettativa dei pazienti colpiti da tumore allo stomaco.

Creata una macchina miniaturizzata per effettuare la dialisi ai bambini in tenera età. Il mini-apparecchio, battezzato CarpeDiem, in gran parte di progettazione italiana, è in grado di effettuare la Terapia sostitutiva extrarenale continua su bambini al di sotto dei 15 Kg, in modo sicuro ed efficace. La macchina è stata utilizzata per la dialisi in un neonato di 2,9 Kg in gravi condizioni renali. La ricerca, finanziata da Amici del Rene di Vicenza, è sata pubblicata su The Lancet. Il gruppo di Vicenza è guidato dal Dottor Claudio Ronco, primo autore del paper.

Film, Corpo celeste

corpo_celeste_rohrwacherIl film è disponibile su Amazon.it

Il giurato Nicolas Winding Refn ha pianto, la presidentessa di giuria, Jane Campion, si è sentita dentro al film. Per Alice Rohrwacher aver partecipato in concorso alla 67.ma edizione del Festival di Cannes con Le meraviglie è stato un vero trionfo che l’ha portata a conquistare il prestigioso Grand Prix della Giuria, riconoscimento secondo solo alla Palma d’Oro.

E’ sbocciata l’autrice toscana, confermandosi come una delle più intelligenti e originali autrici italiane. Un talento che seppur acerbo si era già mostrato nella sua opera prima, Corpo celeste, presentata sempre a Cannes nel 2011, ma nella sezione Quinzaine des Realisateurs.

E’ la storia di Marta, una ragazzina di tredici anni che lascia la Svizzera per trasferirsi con madre e sorella a Reggio Calabria, città dei genitori. Vive con disagio il confronto con quel microcosmo arcaico, intriso di una religiosità che quasi sfocia nella superstizione, un conflitto che si acuisce quando per Marta arriva il momento di prepararsi alla Cresima.

Forte ed evocativo nelle immagini, il film della Rohrwacher segue con delicatezza il percorso di crescita di questa ragazza (Yle Vianello, bravissima) e nello stesso tempo non risparmia qualche critica ironica e  pungente ad una società sfilacciata, abbagliata dal miraggio del successo televisivo e sempre più anonima.

 

Salute Notizie 29 Maggio 2014

stop-aids-get-testedIl vaccino per l’Aids potrebbe essere pronto nel 2018, ma solo se ci saranno i fondi privati. Servono quasi 100 milioni. Lo ha dichiarato Barbara Ensoli, vicepresidente della Commissione Nazionale Aids, a margine della VI edizione di Icar (Italian conference on Aids and retrovirus), promosso da Simit (Società italiana malattie infettive e tropicali). “Abbiamo completato la fase 2 in Italia, con 168 persone, ottenendo risultati incoraggianti – ha dichiarato Ensoli -. Stiamo terminando una fase 2 in Sudafrica, con 200 persone, dove partirà a breve la fase 3, quella finale. Circa tale vaccino terapeutico, i dati preliminari sono estremamente promettenti, ma ci vogliono ancora alcuni anni per renderlo disponibile.”

Diminuiscono nel 2013 le donazioni di tessuti, crescono invece i trapianti. È il dato principale del Rapporto 2013 del Centro nazionale trapianti sull’attività di donazione/trapianti di tessuti pubblicato sul sito del ministero della Salute. In particolare le donazioni, nel 2013 hanno fatto registrare una decrescita del 6%. In termini assoluti sono state 759 in meno. I trapianti invece sono aumentati del 5%, pari a un incremento di 670 in termini assoluti. Il trapianto più frequente è stato quello di cornea.

Sabato 31 maggio, dalle 9 alle 12, i volontari di ALICe-Associazione per la lotta all’ictus cerebrale, insieme al personale sanitario dell’Unità operativa di Neurologia saranno presenti nella clinica neurologica dell’ospedale Santa Chiara di Pisa per la giornata di prevenzione dell’ictus. Con la misurazione della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca, l’esecuzione gratuita di ecodoppler carotideo e una raccolta anamnestica approfondita, i medici volontari e il personale infermieristico potranno così valutare i fattori di rischio a tutti i cittadini che affluiranno in clinica, che a loro volta riceveranno materiale informativo sulla malattia. L’ictus in Italia rappresenta la prima causa di invalidità e la terza di mortalità, con 180.000 nuovi casi all’anno e 900.000 sopravvissuti spesso con esiti disabilitanti.

Ti sposo, se il tuo DNA somiglia al mio…

Oggi_Sposi_2009_2010_gE’ incredibile quante cose si riescano ad addebitare alla genetica. Chissà se sono davvero tutte sensate o piuttosto non si preferisca fare ricordo ad un automatismo pericoloso. Nell’attesa di rispondere alla domanda, l’ultima notizia riguarda la scelta dell’anima gemella che secondo un recente studio americano obbedirebbe alle leggi del DNA. In sostanza si tende a sposare le persone con un DNA simile al proprio. Lo sostengono gli analisti della University of Colorado in uno studio pubblicato su Proocedings of the National Academy of Sciences.

Gli scienziati hanno notato, confrontando quasi due milioni di polimorfismi a singolo nucleotide, varianti rare del DNA, su 1.650 persone nate fra gli anni ’30 ei ’50, che le coppie avevano porzioni di DNA più simili rispetto agli altri.
La domanda che si pone, quindi, è naturale: come facciamo a sapere se l’uomo o la donna di cui ci siamo profondamente innamorati abbia o meno un DNA simile? Poca chiarezza al riguardo da parte dell’equipe universitaria.

E’ molto difficile stabilire quanto i nostri geni comandino tali decisioni, ma noi abbiamo scoperto che gli sposi erano più geneticamente simili rispetto agli altri individui, scelti a caso. Probabilmente tale forza è minore rispetto ai fattori sociali ma partecipa alla scelta in tutta una serie di elementi“. Si sceglie il proprio partner, in sostanza, per affinità culturali, sociali, religiose e via di seguito (e anche qui, il nesso non è affatto automatico) e si scopre che ci somiglia ‘internamente’. Misterioso, nulla da eccepire.

Prova costume, bocciata la metà degli italiani

costume_371Confessiamo un certo pudore a parlare di un argomento come la prova costume, uno di quei temi che magicamente compaiono nei magazine e sui siti non appena si avvicina la bella stagione e con essa il temuto incubo della passerella casalinga in bikini.

Ammesso che voi facciate parte di quel gruppo di persone che vive esclusivamente per controllare ogni centimetro del vostro corpo allo speccio, alla ricerca del nulla osta definitivo ad indossare la tenuta balneare, sappiate che in questo esame particolare la metà dei nostri connazionali è stata bocciata.  Il 46% degli italiani non ha passato il test (??), il 35,6% risulta sovrappeso, il 10,4% addirittura obeso.

E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti che punta il dito inquisitore in particolare contro i maschi, che sono fuori forma nel 55,5 % dei casi rispetto alle donne (37,1 %). Vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno? Diciamo che oggi esiste una maggiore consapevolezza della gravità della situazione visto che il 20% è già a dieta, mentre il 27% lo farà presto.

Una maglietta ‘intelligente’ monitora i parametri vitali

foto magliaNo, non è una maglietta come tutte le altre quella che vedete nella foto. E’ un indumento speciale in grado di monitorare battito cardiaco, respirazione e diversi altri parametri vitali. L’ha creata l’azienda canadese OMsignal e dall’estate sarà in vendita.

La caratteristica di questa maglietta è che funziona con degli elettrodi d’argento inseriti nel tessuto all’altezza del torace; questi sono collegati ad una sorta di centralina che si trova in una tasca. I dati rilevati vengono trasmessi attraverso il bluetooth allo smartphone del proprietario, che in questo modo rivela con buona approssimazione calorie bruciate, livelli di stress nell’organismo e via di seguito.

Al momento la t-shirt non sarà utilizzata come presidio medico, ma si stanno vagliando soluzioni in grado di impiegarla nel monitoraggio dell’asma.

Salute Notizie 13 Maggio 2014

foto_frutta_verdura_7013Il rischio di ictus si può ridurre di oltre il 20% mangiando piu’ frutta e verdura. E’ quanto emerge da uno studio dell’università cinese di  Qingdao. I ricercatori hanno condotto una revisione dei risultati di buona parte delle ricerche precedenti sull’argomento.In particolare, i ricercatori hanno analizzato venti ricerche pubblicate precedenti, per un totale di 760mila soggetti analizzati e quasi 17mila ictus. In media le persone che mangiano piu’ frutta e verdura sono risultate avere un rischio inferiore del 21 per cento rispetto a quelle che ne mangiano di meno, con la probabilita’ di avere un evento che diminuisce del 32 per cento per ogni 200 grammi in piu’ mangiati al giorno e dell’11 per cento per ogni 200 grammi di vegetali.

Una lettera aperta, inviata al ministro della Salute Beatrice Lorenzin, per evitare che “il decreto legge sulla chiusura degli Opg determini gravi danni per il già precario stato di salute dei servizi psichiatrici e pericolose conseguenze sull’incolumità degli utenti, familiari, operatori e cittadini”. L’hanno elaborata alcune società scientifiche del settore, tra cui anche la Società italiana di psichiatria e la Società italiana di epidemiologia psichiatrica. Nella missiva si chiarisce “che i servizi di salute mentale erogano prestazioni e Lea per disturbi mentali diagnosticati, con modalità istituzionali attraverso l’ICD-9 cui aderiscono tutti i sistemi sanitari del mondo. Non trova corrispettivo nei nostri servizi né il termine ‘sofferente mentale’, né quello giuridico di ‘infermo mentale’.

Un assistente, appositamente formato, che affianchi il medico di famiglia e studi aperti h24, dotati di macchinari per esami non complessi legati a prevenzione e patologie croniche. Queste le principali linee programmatiche per la riorganizzazione delle cure primarie, presentate in vista del rinnovo dell’accordo collettivo dei medici di medicina generale. ‘La medicina del territorio al servizio del paziente: dalle criticità alle soluzioni concrete’ è il titolo del documento elaborato dalla Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg) e da FederAnziani. Il documento, come spiegato dal segretario della Federzione Giacomo Milillo, è incentrato su tre concetti cardine: “umanizzazione del rapporto, sinergia tra gli attori e ‘paziente al centro’.

Salute Notizie del 9 Maggio 2014

aifaDal 3 giugno i bugiardini dei medicinali saranno aggiornati in tempo reale. Si eviterà così di dover buttare più di 10 milioni di confezioni di farmaci all’anno. Ogni modifica delle informazioni contenute nei fogli illustrativi dei medicinali sarà subito stampata e inviata a tutte le farmacie, parafarmacie e corner della grande distribuzione. Lo scopo è quello di garantire più sicurezza al cittadino, evitare lo spreco di interi lotti di farmaci perfettamente integri e quindi sicuri ed efficaci, assicurare la continuità terapeutica che poteva essere a rischio in caso di non perfetto allineamento tra il ritiro dei lotti e la fornitura di quelli con Foglio Illustrativo aggiornato.A disciplinare le modalità di attuazione del nuovo servizio è stata la Determina Aifa N. 371 “Criteri per l’applicazione delle disposizioni relative allo smaltimento delle scorte dei medicinali”, pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso 3 maggio.

 

L’Alzheimer si può trattare anche con l’Ippoterapia, ovvero frequentando cavalli.. i primi risultati sono positivi. Anche i pazienti tipicamente schivi e chiusi in se stessi si sono impegnati in questa attività. Secondo uno studio l’ippoterapia fa bene ai malati di Alzheimer per diversi aspetti e in generale favorisce il buon umore. La ricerca è stata sviluppata su 8 pazienti. Gli anziani sono stati accompagnati nell’accudire e portare a spasso i cavalli, effettuando così una sorta di pet-therapy. Lo studio racconta di incidenti in calo, aggressività diminuita e umore migliorato sensibilmente. Un esperimento che potrebbe aprire la strada a considerazioni importanti su come il cavallo possa essere d’aiuto nella gestione dell’Alzheimer e addirittura migliorare le condizioni di vita dei malati.

 

Nelle Asl della Toscana aboliti i Fax e ridotte le stampanti. Nella delibera approvata dalla giunta si stabilisce che le comunicazioni fra aziende e Pubblica Amministrazione dovranno avvenire esclusivamente via email o via Pec. Le misure dovranno essere messe in atto inderogabilmente entro 6 mesi. Le prescrizioni riguardano la progressiva dismissione delle stampanti individuali, il passaggio a stampanti multifunzione e la totale esclusione del fax. Anche la corrispondenza interna all’azienda, allegati compresi, sarà effettuata solo tramite posta elettronica e non in formato carteceo. L’utilizzo della protocollazione dovrà avvenire solo in casi strettamente necessari; tutti i documenti dovranno essere stampati solo se è indispensabile, e la stampa dovrà essere in formato fronte-retro.

Salute Notizie 7 Maggio 2014

logo_omsLa poliomielite sta tornando in alcuni paesi di Africa e Asia. A lanciare l’allarme è l’Oms, l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il Comitato di Emergenza, si è riunito lo scorso weekend a Ginevra per fare il punto con le rappresentanze dei Paesi coinvolti. A preoccupare gli esperti è il fatto che nei primi mesi del 2014 tre Paesi – Pakistan, Camerun e Siria – hanno «esportato» diversi casi. La maggiore preoccupazione è che proprio le persone in fuga dai conflitti interni a queste nazioni, in cui peraltro il tasso di vaccinazione è molto basso, possano reintrodurre il virus in aree considerate «polio-free».L’Oms ha emanato delle raccomandazioni per i tre Stati «esportatori»: tutti i viaggiatori in uscita dovrebbero essere vaccinati e avere un certificato che attesti l’immunizzazione.

 

“Avastin e Lucentis non sono farmaci uguali”. Così la Roche replica all’Emilia Romagna. In una nota l’azienda, titolare di Avastin, ribadisce che il suo è un farmaco oncologico con un profilo di sicurezza in ambito oftalmico diverso da Lucentis. “Nessuno degli studi esistenti citati nella meta-analisi presentata dalla Regione Emilia Romagna ha indagato o esaminato in maniera statisticamente rilevante gli aspetti di sicurezza ma solo quelli di efficacia. Si assiste – prosegue la nota – al tentativo di stabilire in maniera autonoma, autoreferenziale e al di fuori di tutte le normative, l’equivalenza terapeutica tra Avastin (bevacizumab) e Lucentis (ranibizumab), citando peraltro studi che non sono affatto nuovi ma che sono ampiamente conosciuti dalla comunità scientifica”.

 

Più ricette e ticket, ma la spesa cala. E’ questo il succo del rapporto Aifa per il 2013. Nello scorso anno in Italia la spesa farmaceutica ha raggiunto complessivamente quota 16 miliardi e 630 milioni, registrando uno scostamento totale di quasi 828 milioni rispetto al tetto del 14,85%. Il disavanzo nei confronti della soglia fissata è dovuto quasi interamente alla spesa ospedaliera e in misura nettamente inferiore a quella territoriale (poco meno di 63 milioni). Solo tre Regioni rispettano il tetto di spesa: Sicilia, Valle D’Aosta e la Provincia Autonoma di Bolzano. Per tutte le altre regioni arriva una bocciatura che riguarda in particolar modo Toscana e Puglia.

 

Film, Sirene

sirene

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Attore tra i più amati (e mai troppo valorizzati), Bob Hoskins ci lascia a 71 anni per una polmonite. Lo vogliamo ricordare parlandovi di un film conosciuto, Sirene, che forse non è tra le più grandi opere della storia del cinema ma che riesce a scaldare il cuore ogni volta che lo si vede.

Hoskins è Lou Landsky, titolare di un negozio di scarpe in un piccolo centro americano degli anni ’60. Si innamora, ricambiato, della sensuale Rachel Flax, piacente madre single di due figlie deliziose, Charlotte, timorata di Dio per opposizione ad una madre abituata a rompere ogni regola e Kate, una bambina vitale e simpatica che adora il nuoto.

Abituate a non avere una figura paterna di riferimento, le due si affezionano subito a Lou e Rachel deve lottare con sé stessa per ammettere di essere finalmente legata a quell’uomo simpatico e rassicurante.

Diretto dall’onesto Richard Benjamin, il film è forse una delle vette del cinema ‘medio’ degli anni ’90, trascinato dalla vitalità di Cher, reduce dai trionfi di Stregata dalla luna e dalla bellezza della giovanissima Wynona Rider. Un piccolo cult da vedere e rivedere per apprezzare la simpatia di una storia ben scritta e per ritrovare il talento vero di un grande attore.

Salute Notizie 28 Aprile 2014

brufoli-cosa-sonoPer eliminare acne e brufoli basterebbero una dieta e uno stile di vita ben preciso. Come è noto l’acne compare nel 50-60% dei casi prevalentemente nell’adolescenza. Questo perchè è proprio l’età in cui si mangia poco e male. Basta seguire alcune regole alimentari: più frutta e verdura e al bando alcol fumo e fritture. Occorre inoltre tenere sempre la pelle pulita e idratata, di modo da non permettere all’acne e ai brufoli di svilupparsi. Insomma, con la banalissima dieta mediterranea si possono togliere di mezzo gli inestetismi più comuni e più odiati tra gli adolescenti.

Un under 18 su cinque gioca d’azzardo. Ma il 30% dei genitori non lo sa, mentre il 25% dei piccoli fra 7 e 9 anni si sono già avvicinati a lotterie e gratta e vinci. Sono i risultati di un’indagine nazionale sul gioco d’azzardo presentata in anteprima durante l’International pediatric congress on environment, nutrition and skin diseases, organizzato a Marrakech dal 24 al 26 aprile. Dall’indagine condotta da Datanalysis tra 1000 genitori di bambini e adolescenti, emerge con chiarezza come la malattia delle scommesse si stia insinuando fra i giovanissimi, i quali spesso iniziano proprio chiedendo ai genitori di poter giocare. Preoccupa ancora di più il fatto che il 35% degli adulti conoscono ragazzini che frequentano sale giochi e in un caso su tre vi ha incontrato minori, dai quali peraltro ha ricevuto la richiesta di giocare al loro posto per eludere i divieti.

Più facili i prestiti per le farmacie. Fidi Toscana, la società finanziaria creata dalla Regione nel 1975 assieme ai principali gruppi bancari che operano in Toscana, garantirà prestiti e mutui chiesti dalle farmacie a Farbanca, istituto del gruppo Banca popolare di Vicenza specializzato in servizi per il mondo delle farmacie. L’accordo firmato in questi giorni garantirà, oltre ad un più facile accesso al credito, anche un plafond con tassi agevolati. Prestiti e finanziamenti dovranno essere utilizzati per nuovi investimenti o ristrutturazioni aziendali. L’intesa rafforza quel pacchetto di garanzie che già da qualche anno Fidi Toscana, anche con risorse della Regione, mette a disposizione di imprese a corto di liquidità (ma sane nei bilanci) o che vorrebbero investire per crescere.

L’Italia è un paese per vecchi

il centenarioUscirà nelle nostre sale domani, 24 aprile, il film diretto da Felix Herngren, Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve (Eagle Pictures), tratto dall’omonimo romanzo di Jonas Jonasson; un best seller mondiale in cui si narrano le avventure di un neo centenario che, desideroso di tornare a vivere, fugge dalla casa di riposo in cui è ‘ricoverato’. Così facendo scopriamo la sua partecipazione agli eventi più importanti della storia contemporanea. Allan è un delizioso personaggio di fantasia, ma nel nostro paese sono sempre di più le persone che raggiungono il traguardo dei cento anni.

Secondo il Rapporto Osservasalute 2013, il numero degli ultracentenari è più che raddoppiato in 10 anni, passando da poco più di 6.100 nel 2002 a oltre 13.500 nel 2011. Il sesso forte sono le donne che rappresentano l’82,8% del totale. I valori regionali variano da un minimo dell’8,7% della Campania a un massimo di 13,1% della Liguria.

Il Rapporto rileva inoltre che si muore meno per tumori, malattie del sistema circolatorio, malattie dell’apparato digerente e cause di morte violenta, ma si muore di più per disturbi psichici e malattie nervose. Si noti poi l’aumento della percentuale di obesi, fenomeno che tocca purtroppo anche bambini e ragazzi. Meno di uno su quattro pratica uno sport in modo costante, mentre si registra una lieve riduzione dei sedentari. A ciò si aggiunga il fatto che si consumano poca frutta e verdura.

 

Salute Notizie 22 Aprile 2014

stressLo stress causa diversi problemi di salute. Non solo: è contagioso. Lo rivela una ricerca condotta dagli scienziati dei centri di ricerca tedeschi di Dresda e Lipsia, secondo cui una persona rilassata può stressarsi anche solo osservando o essendo vicina a un’altra sotto tensione. Secondo quanto osservato dagli scienziati del Max-Planck-Institut per le scienze cognitive e neurologiche e ai colleghi del Politecnico di Dresda, già seguire con lo sguardo una persona sotto pressione può far aumentare la produzione di cortisolo, l’ormone dello stress. Insomma, stare alla larga dalle persone nervose, negative, stressate, è cosa buona e giusta. E’ utile invece essere positivi e fare il possibile per circondarsi di persone che siano portatrici a loro volta di positività. Da notare che anche i programmi televisivi che parlano di disgrazie possono aumentare i livelli di stress negli spettatori.

Arriva in Italia una terapia innovativa in gel contro la cheratosi attinica, che nel nostro paese colpisce 400mila persone, ma che viene diagnosticata solo nel 44% dei casi.
Questo nonostante la malattia causata dall’esposizione al sole posa degenerare in forme tumorali della pelle. Con questa nuova terapia basterà applicare sulla pelle colpita da questa lesione precancerosa un gel a base di ingenolo mebutato, una volta al giorno per due-tre giorni di seguito. Il farmaco ha ricevuto l’Ok dell’FDA e dell’EMA e adesso arriva in Italia, rimborsato dal Sistema Sanitario Nazionale. Secondo gli esperti, i principali vantaggi di questo prodotto consistono nella breve durata della terapia, che facilita la compliance e nell’efficacia anche a lungo termine. Obiettivo della terapia della cheratosi attinica è ridurre il numero di lesioni e prevenire il rischio di progressione in carcinoma a cellule squamose invasivo.

Le Regioni battono cassa per gli indennizzi danni da trasfusione o vaccini. La Conferenza delle Regioni e delle province autonome ha approvato un ordine del giorno in merito al problema del mancato finanziamento da parte dello stato degli oneri per garantire il pagamento degli indennizzi previsti dalla Legge 210/1992. L’Ordine del Giorno è stato già presentato al Governo in sedi Conferenza Stato – Regioni e nell’occasione le Regioni hanno chiesto la convocazione, entro il mese di maggio, di una riunione straordinaria della Conferenz, a carattere monotematico, nella quale definire le questioni urgenti riportate nel documento. Nell’ordine del giorno le Regioni ricordano come “lo Stato, a partire dall’anno 2012, non ha più provveduto allo stanziamento dell’apposito finanziamento, da ripartire alle Regioni e alle Province Autonome e non ha mai individuato e corrisposto le risorse utili al riconoscimento degli arretrati.

 

Salute Notizie 16 Aprile 2014

Cannabis_01_bgiu_h150Nello stato americano del Colorado i primi distributori automatici di marijuana: i progettisti affermano che le macchine utilizzano una tecnologia per permettere alla gente di acquistare più velocemente la cannabis, ma allo stesso modo mantenerla fuori dalla portata dei minori. I distributori, infatti, sono dotati di un sistema che richiede agli utenti di inserire un documento per verificare età e identità, quindi una telecamera controlla la corrispondenza della persona che vuole comprare la marijuana con quella proprietaria del documento. La prima macchinetta verrà installata nel dispensario Herbal Elements a Eagle-Vail. Il Colorado è il primo stato dell’Unione ad aver dato il via alla vendita della cannabis a scopo ricreativo, all’inizio dell’anno.

“Ogni anno in Italia vanno in fumo 23,6 miliardi di euro nel Sistema sanitario nazionale a causa di corruzione, sprechi e inefficienze “. La stima di quella che viene definita la “corruption” complessiva della sanità si basa su diversi studi raccolti in nel primo Libro bianco dell’Istituto per la promozione dell’etica in sanità. Sui 114 mld di spesa sanitaria del 2013, bruciati 6,4 mld per corruzione, 3,2 mld per inefficienza e 14 mld per sprechi di risorse. A livello territoriale, analizzando il dato sulla corruzione, si rileva che il 41% dei casi avviene al Sud, il 30% al Centro, il 23% al Nord e il 6% è costituito da diversi reati compiuti in più luoghi. Le stime più accreditate circa il tasso medio di corruzione e frode in sanità sono quelle di Leys e Button che nel 2013 lo hanno stimato in 5,59%, con un intervallo che varia tra il 3,29 e il 10%.

Al via in Toscana i corsi di formazione per l’Aggregazione funzionale territoriale, la nuova formula organizzativa incentrata sulla collaborazione tra medici di famiglia e medici della continuità assistenziale, per garantire ai cittadini un’assistenza continua. Nella regione ce ne sono 115, ciascuna con un suo coordinatore. Nei giorni scorsi si è tenuto a Firenze, nella sede del Formas a Villa La Quiete (la struttura della Regione che si occupa di formazione in sanità), il primo modulo del corso di formazione per coordinatori di Aft della Toscana. Il corso si articolerà in due sessioni plenarie e otto moduli formativi monotematici nell’arco del 2014. Nel corso del primo incontro sono stati delineati i vari aspetti dell’organizzazione delle Aft e del ruolo dei coordinatori, che poi verranno approfonditi nei moduli monotematici.

Salute Notizie del 14 Aprile 2012

simbolo-donna1Successo negli Stati Uniti per i primi trapianti di vagina sintetica su quattro giovani donne tra i 13 e i 18 anni. Generate mediante la coltivazione dalle stesse cellule delle pazienti, le vagine sintetiche sono state poi fatte crescere in modo da assumere la forma ideale per i trapianti. Quattro donne che soffrivano della Sindrome di Rokitansky hanno subito un innovativo intervento chirurgico. Nelle donne affette da questa malattia, lo sviluppo dell’apparato riproduttivo inizia ma non riesce a concludersi. Adesso la vagina sintetica costruita in laboratorio può risolvere i problemi di donne affette da patologie come questa. I tessuti della vagina sintetica sono talmente simili a quella naturale che anche una biopsia fatica a distinguerle. I trapianti effettuati negli Usa sono finalizzati a migliorare il rapporto sessuale, tuttavia la vagina sintetica non può permettere una gravidanza.

Presentati al congresso Easl, l’assise europea per l’epatologia una serie di studi sui nuovi antivirali ad azione diretta, che potrebbero rivoluzionare la terapia per l’epatite C. Le prime molecole attese già entro la fine dell’anno. Il loro costo però potrebbe non essere sostenibile per tanti sistemi sanitari. E anche l’ormai tradizionale ‘triplice’ terapia viene praticata ancora su pochi pazienti italiani. L’epatite C cronica è un’importante causa di cirrosi epatica e di carcinoma epatocellulare in tutto il mondo ed è anche una delle principali indicazioni al trapianto di fegato. Si stima che circa il 3% della popolazione mondiale sia affetta da un’infezione cronica da virus dell’epatite C. L’Italia è al primo posto in Europa per numero di persone positive al virus dell’HCV, con oltre un milione e mezzo di pazienti.

La regione Veneto assegnerà un contributo di 300.000 euro alle farmacie rurali sussidiate, ovvero quelle che operano in territori a bassa densità abitativa, approvato all’interno della legge finanziaria regionale. La notizia è stata data nell’ambito di PharmaIT, la rassegna dedicata alla farmacia in corso alla Fiera di Vicenza fino al 13 aprile, e diffusa da Federfarma Veneto. “Lo stanziamento – spiega una nota di Federfarma Veneto – integreràquanto stabilito dall’articolo 2 della legge 8 marzo 1968, che dispone per le farmacie rurali un’indennità di residenza a parziale compensazione della situazione in cui si trovano ad operare. Si tratta di circa 200 farmacie con fatturato annuo inferiore a 387.342,67 euro, che garantiscono un indispensabile servizio sanitario ad ampi territori scarsamente abitati che altrimenti sarebbero avviati al completo spopolamento”.

Legumi, ricchezza da prendere a piene mani

legumi-ceci-fagioli-lenticchieLi guardi e dici, “Quindi?”. Bisognerebbe invece essere travolti da istantanea passione per i legumi, alimenti tra i più ricchi e nobili in circolazione, alleati fedeli contro il colesterolo cattivo. Lo dimostra una recente ricerca canadese secondo cui consumare ogni giorno legumi farebbe diminuire sensibilmente i livelli di LDL, leggasi riduzione del 5-6% di ammalarsi a livello cardiovascolare.

Lenticchie, fagioli, ceci e soci hanno un Indice Glicemico (IG) molto basso, questo vuol dire che aumentano la glicemia molto lentamente, purché siano scomposti altrettanto lentamente. Introdurre quotidianamente una porzione di legumi nella propria dieta vuol dire anche apportare una quantità sufficiente di proteine non animali. Non sono costosi e sono anche molto buoni. Se vincono loro, vinciamo noi.

Donazione organi, presto visibile sul documento la propria volontà

donazione_organiNon è un argomento facile di cui scrivere, eppure la donazione degli organi è uno di quei temi che dovrebbe essere dibattuto, pur con il pudore e la delicatezza che una simile questione pretende. Vi diciamo, ad esempio, che grazie ad un decreto interministeriale di prossima attuazione, potrà essere visibile sul proprio documento la volontà di donare i propri organi in caso di decesso; si dovrebbe chiudere quindi un iter lungo iniziato nel 2009 con il decreto legge numero 194 introduceva la possibilità di indicare su carta d’identità il consenso, senza però prevederne le modalità di trasmissione dal Comune al Sit, il Sistema Informativo Trapianti.

Nel 2012 il decreto del Fare obbligava i Comuni a trasferire al Sit le dichiarazioni di volontà espresse dai cittadini in sede di rinnovo della Carta d’Identità. Mancavano (e mancano tutt’ora) i decreti attuativi, senza contare che al momento sono pochi i comuni italiani che hanno dato la propria disponibilità. Tra questi, quello di Roma.

Il Sit ha raccolto fino ad oggi oltre un milione e trecentomila volontà, su iniziativa di privati cittadini, la maggior parte registrate tramite Aido, l’Associazione Italiana Donatori Organi.

Acne, mangia bene, pelle bella

????????????????Superi l’età critica e credi di essere immune all’acne, invece l’acne tardiva si manifesta anche in chi non ne ha sofferto da giovane. Di chi è la colpa? Dello stress, dell’uso quotidiano di cosmetici sbagliati (e di detergenti troppo aggressivi, composti per la maggior parte da petrolati), fluttuazioni ormonali e via di seguito.
Cosa si può fare per arginare questo fastidioso problema? Semplice, mangiare bene, riducendo il consumo di quegli alimenti verso cui si è dimostrata una certa intolleranza, la cui assunzione provoca un’infiammazione.

Via libera ali alimenti ricchi in acidi grassi omega-3 (pesce azzurro e semi oleosi), stop a oltranza invece per gli acidi grassi omega 6 e i famigerati grassi idrogenati. Cosa c’è di meglio del pesce per nutrirsi senza appesantirsi? Mangiamolo tre volte a settimana, consumandolo con cotture leggere e usando olio a crudo. Da limitare anche latte e latticini, facendo particolare attenzione a leggere bene le etichette dei cibi insospettabili, che potrebbero contenere sostanze come il lattosio (gli affettati impacchettati, ad esempio, ricchi anche di zuccheri non richiesti).

L’acne si aggrava anche a fronte di picchi glicemici, quindi il consiglio è di non assumere prodotti con alto carico glicemico (farine e zuccheri raffinati ad esempio). Come vedete, il tanto vituperato cioccolato è assente dall’elenco dei cibi da vietare, questo perché un pezzetto di ottimo cioccolato fondente non è affatto pericoloso.

Anche qui vale quanto detto sopra: leggete bene l’etichetta, un buon prodotto deve avere una quantità di massa di cacao superiore allo zucchero. Se il primo ingrediente nell’elenco è “sugar”, riponete la tavoletta al suo posto e preferitene un’altra, magari all’85%.

Gr Salute 24 Marzo 2014: Con la Spending Review piccoli tagli anche nella sanità

Di Redazione

2008 IMF Carlo Cottarelli PortraitTagli in tutti i settori per 34 mld in 3 anni. Per la sanità si rimanda al Patto, ma anche qui si dovrà risparmiare. E’ quanto prevede la spending review presentata dal commissario ad acta Carlo Cottarelli. Premesso che il documento ha lasciato tiepido il premier Matteo Renzi, per quanto riguarda il settore sanitario si prevede anzitutto una drastica riduzione del numero delle centrali appaltanti per acquisti “sopra soglia”. Ci saranno di controlli su contratti in essere al 31 luglio 2014 per acquisto di beni e servizi. Nel documento si rileva inoltre che, dal 2009, la spesa sanitaria è rimasta invariata contro una flessione del 10% della spesa dello. Se l’Italia vuole mantenere una tassazione in linea con quella europea, afferma il documento, deve spendere meno degli altri Paesi per le voci di spesa primaria.

Cannabis e hashish tornano ad essere droghe leggere. La conferma giunge dalla Gazzetta Ufficiale, dove venerdì sera è stato pubblicato il decreto approvato ldal Governo dopo la “bocciatura” della Fini-Giovanardi da parte della Corte costituzionale. La cannabis resta illegale, ma le sanzioni per detenzione e spaccio, che la legge del 2006 aveva equiparato a quelle delle sostanze “pesanti”, si dovrebbero alleggerire, tornando a quelle in vigore prima del 2006, cioè la legge Iervolino-Vassalli, con pene comprese tra i 2 e i 6 anni di carcere per le droghe ‘leggerè e tra 8 a 20 anni per le ‘pesantì’. Il decreto si occupa anche di impiego dei medicinali meno onerosi da parte del Servizio sanitario nazionale: restano confermate le norme annunciate dal ministro della salute per evitare nuovi casi come quello che ha visto protagoniste le aziende farmaceutiche Novartis e Roche.

All’isola d’Elba, per la precisione a Portoferraio, apre la prima “bottega della salute” della Toscana. Si tratta della prima di settanta previste in apertura entro il 2015. Tra i servizi garantiti il ritiro di referti degli esami medici, la prenotazione di visite mediche, la misurazione del peso e della pressione, la stampa dell’esenzione dal ticket e l’attivazione della carta sanitaria elettronica. La bottega si trova presso la sede della Misericorda, ed è stata inaugurata dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, accompagnato dall’assessore regionale al diritto alla salute, Luigi Marroni e dai presidenti di Anci e Uncem Toscana, Alessandro Cosimi e Oreste Giurlani. A gestire il presidio sono due giovani del servizio civile regionale.

Il potere supremo della prima colazione

Dimmi come cominci la giornata e ti dirò come stai. Se vi piace sedervi e gustarvi con calma una ricchissima colazione allora avete grandi possibilità di stare in salute. Lo dimostra un recente studio pubblicato su Public Health Nutrition secondo cui una prima colazione abbondante e varia stimola il metabolismo, riduce l’infiammazione e aumenta l’energia. A trarne giovamento sarà tutto l’organismo, che vedrà abbassarsi drasticamente pressione arteriosa, colesterolo, grasso addominale e sensibilità glicemica. Quindi, mettete al bando lo striminzito caffè con due biscotti secchi e cambiate vita. Come? Strutturando in maniera armonica il pasto più importante della giornata.

Al primo posto vanno messi i carboidrati complessi, naturalmente integrali, che non devono mai mancare sulla tavola, quindi pane, gallette di riso, biscotti e dolci (tutto possibilmente fatto in casa e opportunamente dolcificato con miele o agave; se volete rivolgervi ad un prodotto industriale, leggete bene l’etichetta e date la vostra preferenza a ingredienti non raffinati). Sì, anche i dessert a colazione fanno la loro bella figura, magari quella crostata con crema pasticcera e fragole che vi faceva tanta gola la sera prima o quei profiteroles succulenti che vi eravate preparati in vista del vostro compleanno (lo fate, no?)

Al secondo posto, ma non per importanza, le proteine, da assumere sotto forma di latte, ricotta e formaggi freschi, oppure come frutta secca, prosciutto e uova (ma anche il pesce è sorprendente per una colazione salata, magari uno sgombro con del pane integrale). Infine, frutta e verdura fresche a volontà, con caffè e.

Dopo il digiuno notturno, non c’è niente di meglio di una buona colazione per cominciare la giornata, uno stimolo metabolico di importanza fondamentale per dare al nostro organismo la sensazione di sazietà che ci permetterà di arrivare indenni a ora di pranzo, senza avventarci su tavoli o mufloni alla griglia. Che non si digeriscono nemmeno.

Settimana mondiale contro il glaucoma, analisi gratuite in tutta Italia

Glaucoma-2014-settimana-locandina-webAvete tempo fino al 15 marzo per partecipare alle numerose iniziative legate alla Settimana mondiale contro il glaucoma, patologia che è la seconda causa di cecità nel mondo. Obiettivo della celebrazione, promossa dall’agenzia internazionale per la prevenzione della cecità IAPB Italia Onlus, è la sensibilizzazione alla prevenzione ed alla diagnosi precoce.

Per trovare luoghi e date relative a questi sette giorni, basta visitare la seguente pagina http://www.iapb.it/news2.php. Ad essere coinvolte saranno 64 città italiane e in una trentina di esse si effettuano check-up oculistici gratuiti, a cui si aggiungono conferenze e punti informativi.

Nel glaucoma ad essere colpito è il nervo ottico che fa aumentare la pressione interna dell’occhio, con pericolo per la vista; secondo le ultime statistiche, il 2% della popolazione sopra i quaranta anni è affetto dalla malattia nel nostro Paese. Nel mondo le persone colpite sono 55 milioni.

Farmaci, al via la vendita on line, col marchio di sicurezza

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

farmcaiL’e-commerce si sta diffondendo sempre più a tal punto da coinvolgere anche i farmaci da banco, ovvero quello che non necessitano di alcuna prescrizione medica; unico limite al commercio è dato dal bollino di qualità rilasciato dal ministero della Salute, un marchio che farmacie e parafarmacie on line dovranno esibire per vendere questi prodotti.

La novità è prevista dal provvedimento approvato lo scorso 14 febbraio, in via definitiva, dal Consiglio dei ministri, che recepisce la direttiva 2011/62/UE sui medicinali ad uso umano finalizzata ad impedire l’ingresso di farmaci falsificati nella catena di distribuzione.

La normativa prevede che i siti che vendono medicinali siano dotati di un link collegato al sito internet del Dicastero, che indicherà la lista degli enti autorizzate alla vendita di farmaci online.

In questo modo il cittadino sarà maggiormente garantito nell’acquisto di farmaci online, si legge in una nota di Federfarma, la Federazione nazionale unitaria dei titolari di farmacia.

Combatti l’influenza con verdure e legumi

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

veggiesNon ci rendiamo mai abbastanza conto di quanto siano importanti nella nostra vita i buoni prodotti che la terra ci regala in ogni stagione; ci si cura anche mangiando bene, insomma.

Un assunto che Coldiretti ha fatto suo da tempo ormai e che è una sorta di guida ‘morale’ per l’associazione che raggruppa gli agricoltori italiani. In un periodo particolarmente difficile come questo, in cui ci si ammala spesso (influenza malefica!), l’alimentazione può e deve essere considerata un elemento chiave per la nostra salute.

Cosa fare allora? Semplice, riempirci di verdure, legumi e frutta! E’ ora di correre ai ripari, siete in tempo e fortunatamente viviamo in un paese ricco di prodotti alimentari d’eccellenza assoluta; facciamo il pieno di frutta e a verdura ricca di antiossidanti, di latte, uova e alimenti pieni di elementi probiotici quali yogurt e formaggi, dolcifichiamo tutto con il miele e insaporiamo i nostri intingoli con l’aglio.

Se vi diciamo vitamina A, potreste guardarci con sospetto, rispondiamo allora spinaci, cicoria, zucca, ravanelli, zucchine, carote e broccoletti! Per un pasto da campioni, infine, aggiungiamo fagioli, ceci, piselli, lenticchie e fave secche. Eccezionali veramente.

Ricercatore morto in Antartide, cordoglio di Nicolais (Cnr)

Fonte: Ufficio Stampa Cnr

luigi_nicolais

Il presidente del Cnr Luigi Nicolais, informato dell’incidente avvenuto presso la Bas

“Gli uomini della ricerca italiana ai Poli operano ogni giorno in condizioni ambientali estreme, animati dalla fede nella loro missione e dalla consapevolezza di svolgere una funzione importante per l’intera umanità, senza risparmiarsi e con grande coraggio.te un immersione subacquea scientifica Luigi Michaud, ricercatore dell’Università di Messina, esprime alla famiglia e ai colleghi tutti il profondo cordoglio per il triste lutto che colpisce l’intera comunità scientifica.e Mario Zucchelli di Baia Terranova in Antartide, nel quale ha perso la vita duran

A Luigi Michaud, la cui vita si è interrotta così tragicamente nel mare che tanto amava, va il saluto commosso di tutto il Consiglio Nazionale delle Ricerche”.

Il direttore del Dipartimento Scienze del sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente del Cnr Enrico Brugnoli, si unisce al cordoglio della famiglia e di tutti i ricercatori e tecnici del Programma Nazionale Ricerche in Antartide.

Test casalingo per scoprire l’Alzheimer

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

alzheimerUn test che in pochi minuti può rivelare i primi segni di declino cognitivo e di conseguenza il rischio di essere affetti da Morbo di Alzheimer; è quanto messo a punto dagli studiosi della Ohio State University, che hanno pubblicato la loro ricerca sul Journal of Neuropsychiatry and Clinical Neurosciences.

Basta un quarto d’ora per rispondere ai quesiti relativi a mese, data e anno di nascita. Domande che mettono alla prova la fluidità verbale, accompagnate da prove quali l’identificazione di una foto, calcoli e ragionamento, oltre alla richiesta di fare alcuni disegni ed esercizi di memoria.

Il metodo è stato sperimentato su più di mille persone al di sopra dei 50 anni e si è rivelato efficace quanto quelli più articolati. Tra le persone che effettivamente sviluppano serie patologie degenerative a livello neurologico, l’80% è stato rintracciato proprio grazie all’esame.

Naturalmente, riuscire ad individuare per tempo piccoli e grandi segnali sull’attività del cervello, può aiutare a stabilire un percorso terapeutico in gradi di limitare i danni della malattia. Soprattutto se il test si effettua ciclicamente.

Fibre, amiche del cuore

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

Still life of variety of Healthy FoodsPer avere un cuore sano, basa aumentare a 7 grammi la quantità di fibre nella dieta quotidiana. Lo rivela un maxi-studio condotto presso l’Università di Leeds e pubblicato sul British Medical Journal.

Lo staff medico ha esaminato i dati di sei database relativi agli studi sulla fibra alimentare, incrociando i dati raccolti in Australia, Europa, Giappone e USA. Poi le fibre sono state catalogate in base alle loro caratteristiche (quelle contenute nella frutta, nei cereali, nei legumi e via di seguito).

Grazie all’esame comparato, gli scienziati hanno stabilito in 7 grammi la quantità sufficiente a proteggere cuore e vasi sanguigni. Secondoil dottor Robert Baron, docente della University of California, quella di consumare un adeguato quantitativo di fibre potrebbe rivelarsi la raccomandazione dietetica più importante di tutte in assoluto.

Come aumentare l’autostima nei tuoi figli

Un guest post di Giancarlo Fornei, www.giancarlofornei.com

Foto di Giancarlo ForneiCara mamma, non esistono ricette magiche per aumentare l’autostima nei propri figli, ma solo il costante rispetto di alcune regole che dovrebbero essere applicate sin dalla tenera età dei bambini.
Eccoti due (banali, ma pratiche) regole per aumentare l’autostima nei tuoi figli…

Regola n° 1, evita di lavorare con la negazione “non” sulle sue convinzioni.

Tipico di molti genitori apostrofare i bambini con frasi del tipo:
a) ma sei proprio un imbecille, non capisci nulla;
b) stupido, non ne fai mai una buona;
c) come al solito non capisci nulla.
Se usi frasi di questi tipo nei confronti di tuo figlio, non soltanto non alimenti per nulla la sua autostima, ma contribuisci a distruggergliela.
Sono certo che non lo fai apposta, ma devo avvisarti che a forza di sentirsi ripetere certe frasi, il rischio che il bambino finisca per crederci è molto alto.

Si chiuderà sempre più a riccio, convinto di non valere nulla.

In psicologia si parla di retaggio mentale: probabilmente i tuoi genitori lo hanno fatto con te, e tu, a tua volta, lo fai con tuo figlio, senza accorgertene.

Fai uno sforzo e inverti il sistema, applicando la seconda regola.

Regola n° 2, usa una linguistica motivante con tuo figlio.

So che non è facile, ma tu devi provarci, e dire al bambino semplicemente che “può” farcela.

Rafforza le sue convinzioni e rafforzerai anche la sua autostima.

Ripetigli continuamente frasi di questo tipo:
a) hai sbagliato, ma non importa, mamma è convinta che puoi farcela;
b) dai, anche se oggi non hai vinto, mamma è fiera di te;
c) stai tranquillo, adesso vediamo cosa non hai capito e mamma prova a rispiegartelo.
Queste sono frasi motivanti e potenzianti, che fanno capire al bambino che anche se ha sbagliato in qualcosa, non è successo nulla di irreparabile e può ancora farcela.

Usando queste due banali regole, che sono semplicemente “l’una l’incontrario dell’altra”, rafforzerai le convinzioni di tuo figlio e alla lunga, aumenterai la sua autostima.

Dunque, aumentare l’autostima nei propri figli è più facile di quanto potessi immaginare…

Il vero problema, il tuo “nemico”, sarà l’inconstanza, tipica di molte persone.
Più sarai costante nell’usare le frasi potenzianti al posto di quelle limitanti, più l’autostima di tuo figlio aumenterà.

Nel 2011 ho pubblicato, con la Bruno Editore di Roma “Pensiero positivo per bambini“, forse, uno degli ebook più belli che abbia mai scritto.

In quell’ebook, trovi moltissimi consigli utili e pratici per aiutare tuo figlio a crescere con una sana autostima.

Per qualsiasi domanda, scrivimi a info@giancarlofornei.com .

Un abbraccio e Buon Natale!

Giancarlo Fornei

Shopping a Natale? Solo stress e ansia

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

(1)US-RETAIL SALES-RISELo shopping natalizio può essere un piacevole diversivo solo se si ha davvero voglia di perdere tempo in parcheggi azzardati e file chilometriche alle casse, altrimenti, meglio scegliere on line. E’ la soluzione giusta per evitare quella che David Lewis, fondatore dell’ente indipendente di ricerca Mindlab International, definisce “fight or flight” (combatti o fuggi), ovvero “un’esperienza che può rendere esausti e stressati”.

Si tratta di una sorta di reazione primitiva del nostro organismo che, in presenza di uno stress del genere, rilascia cortisolo e adrenalina nel sangue. Il risultato è che aumentano la frequenza cardiaca e il ritmo della respirazione, esattamente come se dovessimo correre la finale olimpica dei 100 metri. Solo che in palio c’è un panettone in offerta.

Ne vale la pena? La buona notizia, però, è che lo stress causato dallo shopping natalizio si può gestire con alcune semplici regole, ad esempio fare una lista di ciò che si deve comprare (e acquistare solo quello); gradita anche una pausa corroborante prima del tour de force. Rilassarsi fa bene.

Giancarlo Fornei ti offre 3 consigli per NON fare del buon Marketing Turistico!

Un guest post di Giancarlo Fornei, www.giancarlofornei.com

Foto di Giancarlo Fornei

Sei un imprenditore turistico e ti sei rotto le scatole dei tuoi clienti?

Eccoti 3 fantastici consigli per mandarli a quel paese e non fare, assolutamente, del buon Marketing Turistico.

Ti assicuro che se li metterai in pratica, con costanza e buona volontà, i clienti non torneranno più da te e non ti romperanno più le scatole.

Tre consigli per non fare del buon Marketing Turistico:

1. Quando arrivano dei clienti, nella tua struttura turistica, di al tuo personale di evitare di accoglierli con un bel sorriso.

Perché sprecare tempo a sorridere a clienti e potenziali, anche troppo che gli dai una camera.

2. Non ascoltarlo e consiglia al tuo personale di fare altrettanto.

A cosa serve ascoltare un cliente? A nulla, ci fa solo perdere del tempo e magari, dobbiamo pure assecondare le sue esigenze.

3. Metti sempre alla reception della tua struttura turistica del personale cafone e maleducato.

Questo è il miglior consiglio che posso darti per evitare di farti fare del buon Marketing Turistico.

Stai sicuro che con del personale altamente maleducato, i clienti, non torneranno mai più a romperti le scatole.

Ecco i 3 fantastici consigli se non hai proprio voglia di occuparti dei tuoi clienti e fare del buon Marketing Turistico.

Del resto, la maggior parte delle strutture italiane lo fa già, dunque, qual è il problema?

Ma, sei proprio sicuro che vuoi essere come loro?, perché l’insuccesso in questo caso, è assicurato.

Naturalmente, il mio è un post volutamente ironico, scritto per farti riflettere su alcune cose che diamo sempre per banali, ma che invece, sono fondamentali se vuoi fare del buon Marketing Turistico.

Nel 2011, scrissi “Marketing Turistico“, un ebook frutto del mio retaggio lavorativo, appunto, da ex marketer.

Se ci tieni a fare del buon Marketing Turistico, leggilo, sono certo che vi troverai degli ottimi consigli.

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale, Scrittore & Mental Coach
“Il Coach delle Donne”

Libri, “La televisione italiana delle origini”

In collaborazione con Radio Animati, www.radioanimati.it

Il volume è disponibile su Amazon.it

penati_focolare_elettronicoLa televisione fa il suo ingresso nelle case degli italiani alla metà degli anni Cinquanta accolta da un clima ambivalente, sospeso fra toni miracolistici d’entusiasmo e sentimenti di diffidenza e sospetto. La percezione netta era quella di un cambiamento di portata epocale proprio perché coinvolgeva lo spazio intimo e privato della casa.

Proprio di questo momento si occupa Cecilia Penati nel volume che vi proponiamo oggi, intitolato “Televisione italiana delle origini e culture di visione”, pubblicato da Vita e Pensiero. Attraverso l’analisi di un composito mosaico di fonti, che va dall’iconografia pubblicitaria dell’epoca ai discorsi conservati nella stampa popolare, dai primi quiz della Rai alle testimonianze dei primi spettatori televisivi, Cecilia Penati ricostruisce la storia culturale della diffusione domestica della televisione in Italia.

La ricerca porta un contributo italiano a una tradizione ben radicata nel panorama internazionale. Il testo documenta come il percorso storico di ambientamento della televisione nella sua ‘nicchia’ per eccellenza, lo spazio domestico, sia stato molto meno scontato di quanto si potrebbe credere a un primo sguardo.

Si esplorano le principali ‘culture di visione’ che hanno caratterizzato la fase ‘archeologica’ del medium, approfondendo le ritualità legate a un utilizzo anche  collettivo nei luoghi pubblici, ricostruendo gli interventi della Rai e dei marchi di elettronica di consumo per rendere il televisore quello che è oggi, un elettrodomestico.

Si moltiplicano i casi di para-influenza

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

virusIl freddo vero, quello che fa battere i denti e coprire con sciarpe e cappotti, ancora non è arrivato, eppure sono centoventimila le persone che nelle ultime settimane sono rimaste a casa a causa di falsa influenza, ovvero febbre e dolori.

Malesseri fastidiosi, certo, ma che non devono essere correlati all’influenza stagionale vera e propria che si manifesterà con l’abbassamento delle temperature. Dunque sono in aumento le sindromi para-influenzali legate a ceppi specifici cime adenovirus, rinovirus e coronavirus, frutto della reazione del corpo agli ‘sbalzi’ delle condizioni meteo.

Al momento le previsioni indicano una stagione influenzale che dovrebbe rivelarsi meno pesante. In Italia sono stimati 4 milioni di casi di influenza, contro i 6 milioni e mezzo di casi registrati lo scorso anno. In Italia la campagna per le vaccinazini è partita lo scorso 15 ottobre; il vaccino è già disponibile nelle farmacie e la vaccinazione sarà gratuita per le categorie a rischio quali gli anziani over-65, i malati cronici, le donne al secondo o terzo trimestre di gravidanza e gli operatori sanitari.

Bambini, attenti alla scelta dei videogiochi

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

bambini-videogiochiVideogiochi e bambini, un legame spesso troppo forte che può rivelare qualche piccolo problema se non vengono prese le giuste misure. Da una recente ricerca condotta dall’università Macquarie di Sydney, l’85% delle app comprate per i bambini sono solo giochi di ‘comportamentismo’, che chiedono di ripetere un’azione o di ricordare semplici fatti.

Un’attività, questa, che se ripetuta più e più volte può portare ad un basso sviluppo neuronale del bambino, con gravi ripercussioni sulla vita adulta. I videogiochi, dunque, andrebbero scelti con la massima attenzione, per non inficiare lo sviluppo psicologico dei bimbi,

Da bandire quindi anche quelli violenti che possono portare allo sviluppo di aggressività, ostilità o insensibilità e perdita di empatia. I giochi elettronici non vanno dunque demonizzati, è sbagliato pensare di proteggere completamente i nostri figli o isolarli dalla tecnologica, tuttavia vanno valutati con estrema cura.

Giancarlo Fornei ti spiega come fare per vivere meglio…

Un guest post di Giancarlo Fornei, www.giancarlofornei.com

Foto di Giancarlo ForneiParto dal presupposto che la vita è bellissima e merita sempre, di essere vissuta con intensità e passione.

Purtroppo, la maggior parte delle persone “non vive” ma si limita solo a “sopravvivere”.

Dunque, come fare per vivere meglio?

Nel mio ultimo libro “Come Vivere Alla Grande”, racconto nei nove capitoli del libro nove modi per imparare a vivere alla grande la vita e goderla al massimo, come merita.

Mi vengono in mente, per esempio, almeno due consigli al volo che potresti subito far tuoi per cominciare a vivere meglio la tua vita:

1) Sorridi di più.
2) Apprezza ciò che hai.

Il sorriso, non soltanto è contagioso e si trasmette come un virus letale nelle persone che incontri, ma aiuta le persone a vivere meglio, perché le mette nella condizione di accettare meglio i problemi che, purtroppo, la vita stessa ci riserva.

Jim Morrison amava ripetere una frase bellissima: “sorridi sempre”, anche se è un sorriso triste, perché più triste di un sorriso triste, c’è la tristezza di non saper “sorridere”.

Per quanto riguarda il saper apprezzare ciò che si ha, ci accorgiamo sempre delle cose belle che abbiamo intorno a noi, solo, purtroppo, quando ci vengono a mancare.

Ma non sarebbe più intelligente saperle apprezzare subito, quando ancora le abbiamo?

Sulla felicità, il grande scrittore irlandese Oscar Wilde, amava ripetere: “La felicità non è avere quello che si desidera, ma desiderare quello che si ha”.

Fai tuoi questi due banali consigli che trovi anche nel mio ultimo libro, e sono certo che imparerai a vivere meglio anche tu.

Un abbraccio

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale, Scrittore & Mental Coach
“Il Coach delle Donne”

Film, “Un sapore di ruggine e ossa” di Jacques Audiard

A cura di Francesca Fiorentino

sapore_ruggine_ossaStephanie è un’addestratrice di orche ad Antibes. Ali è un uomo che vive di espedienti con un figlio a carico. Si incontrano in discoteca e si separano poco dopo. Fino a quando una tragedia che coinvolgerà la ragazza non li riunirà, trasformando il loro rapporto in una relazione sentimentale.

Un sapore di ruggine e ossa su Amazon.it

Quando Jacques Audiard parla d’amore lo fa in maniera carnale e profonda. Riesce ad entrare nei territori più reconditi dell’animo umano, senza falsi sentimentalismi. Era successo nel bellissimo Tutti i battiti del mio cuore, in cui la musica era la chiave per esplorare il rapporto tra un uomo e una donna incapaci di comunicare con le parole, ma più uniti di quanto si potesse pensare, e il miracolo si ripete anche in Un sapore di ruggine e ossa del 2012.

Ispirato ad una serie di racconti di Craig Davidson, il film prende i due protagonisti, Marion Cotillard e Matthias Schoenaerts e li inserisce in una struttura di grande intensità emotiva. Sono i loro corpi imperfetti ad essere in primo piano. La donna non ha più le gambe in seguito ad un incidente sul lavoro, mentre Ali, che è un lottatore, sembra trascinare nel mondo i suoi muscoli pesanti.

Se lei trova nella fragilità una nuova forza, anche quella di perdonare l’animale che l’ha mutilata, lui capisce come dosare la propria forza e grazie a Stephanie “impara” cosa voglia dire essere delicati. Una dote umana essenziale nel rapporto uomo-donna, un regalo che lei pretende e chiede ad alta voce.

Il regista francese mostra l’evoluzione di questo rapporto, nato inizialmente come mutuo sostegno, dosando in egual misura brutalità e poesia e grazie a questa alchimia riesce a schivare qualunque deriva melodrammatica. 

Film, “Breakfast Club”

A cura di Redazione Spettacoli
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L’incipit è di quelli che non si dimenticano. Le note di “Don’t You Forget About Me” dei Simple Minds ci portano alla sequenza che ci presenta i cinque protagonisti del film, un gruppo di adolescenti che per punizione, a vario titolo, sono costretti a passare il sabato nella palestra della scuola. Si tratta di tre ragazzi, Brian, un candido secchione, l’atletico Andy e il rabbioso John e due ragazze, la chic Claier e la problematica Allison. Quando il preside Vernon assegna loro un tema dal titolo “Chi sono?” dovranno inevitabilmente fare i conti con le proprie paure ed insicurezze, ma saranno anche in grado di tirare fuori la propria originalità. Così, dopo gli iniziali screzi, iniziano a sentire una profonda vicinanza gli uni alle altre.
Cult movie del 1985, Breakfast Club, diretto dal veterano John Hughes rappresenta l’apice dei teen movies degli anni ’80, un’opera che con leggerezza e toccante realismo è riuscita a dipingere tutte le differenti sfumature di un’età bella e terribile, un periodo della vita in cui non si è ancora certi di se stessi ma che ci dà la possibilità di sperimentare.
Hughes non è stato certo il classico autore con la A maiuscola, uno di quelli impegnati a tradurre in immagini ardite e sofisticate la propria idea di mondo, ma nella sua lunga carriera, fermata dalla morte prematura a soli 59 anni, ha saputo però più di ogni altro interpretare gli umori di un pubblico giovane, raccontandone la vita con incredibile profondità unita ad una comicità mai volgare. Ecco perché oggi ci manca così tanto e rivedendo il film a 30 anni di distanza non possiamo fare a meno di notare che c’è un po’ di quei cinque ragazzini in ognuno di noi.

Film, “Mia madre” di Nanni Moretti

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Scheda a cura della Redazione Spettacoli 
Non ci saremmo certo aspettati un film del genere, invece Mia madre di Nanni Moretti riesce nell’impresa di distanziarsi dalla recente produzione del regista romano, restando profondamente connesso a questa. Nella pellicola si racconta la storia, autobiografica, di una regista che perde sua madre mentre sta girando un’opera drammatica legata alla nostra contemporaneità (si parla di un gruppo di operai che stanno per perdere il loro posto di lavoro).
Margherita si trova così al centro di una crisi umana profondissima, con una separazione che non sa come affrontare. Prova ad aiutarla il fratello Giovanni (lo stesso Moretti) che in una bellissima sequenza onirica la invita a rompere uno dei suoi 200 schemi.
Slittando continuamente tra realtà e sogno, pur non rinunciando mai ad una messa in scena realista, con una luce quasi sempre soffocata e buia,
Moretti racconta di sé e del dramma che lui stesso si è trovato ad affrontare durante le riprese di Habemus Papam con un pudore e una dolcezza che non ci attendevamo, distribuendo il peso del racconto sulle spalle di una bravissima Margherita Buy, di una gigantesca Giulia Lazzarini e di un gruppo di comprimari eccellenti come John Turturro, star straniera in crisi del film di Margherita. Da vedere.
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