Salute Notizie 19 Giugno 2014

ospedale_bambin_gesuArriva dalle staminali la nuova tecnica per il trapianto di midollo da genitori a figli messa a punto dai ricercatori dell’Ospedale Bambin Gesù di Roma. La tecnica è stata sperimentata a oggi su 70 bambini affetti da leucemie e su una trentina di piccoli pazienti affetti da malattie rare come la talassemia, l’immunodeficienza severa, o l’anemia di Fanconi. Cnsiste nel ripulire le cellule staminali del donatore eliminando quelle cattive che causano le principali complicazioni, ma preservando una grande quantità di quelle buone che proteggono il paziente dalle infezioni.

“La salute della donna sarà al centro delle iniziative del semestre italiano UE”. Lo ha ribadito il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che guiderà la commissione salute dell’Unione. All’inizio del mese di ottobre è in programma una Conferenza ministeriale dal titolo “La salute della donna: un approccio life-course”, della durata di due giorni, alla quale parteciperanno i Ministri della sanità dei vari Stati Membri dell’Unione europea.Per ogni tema si procederà alla presentazione dello stato dell’arte nell’Unione Europea, effettuando poi alcuni approfondimenti specifici.

I pronto soccorso del Veneto avranno i propri steward. A fornire questi servizi saranno oltre 400 figure professionali dipendenti (infermieri e Oss), per le quali inizia in questi giorni un importante percorso formativo che, coordinato dall’Ulss 9 di Treviso, interesserà tutte le Aziende sanitarie della Regione. Come disposto dalla Giunta regionale, gli steward dovranno assistere le persone nelle sale d’attesa e costituire di fatto un collegamento informativo tra l’area di cura e quella d’attesa riguardo ai tempi per ottenere l’assistenza collegati al codice assegnato all’arrivo, ai motivi di un’eventuale attesa prolungata, alle condizioni di parenti o amici sui quali si sta intervenendo.

Salute Notizie del 14 Aprile 2012

simbolo-donna1Successo negli Stati Uniti per i primi trapianti di vagina sintetica su quattro giovani donne tra i 13 e i 18 anni. Generate mediante la coltivazione dalle stesse cellule delle pazienti, le vagine sintetiche sono state poi fatte crescere in modo da assumere la forma ideale per i trapianti. Quattro donne che soffrivano della Sindrome di Rokitansky hanno subito un innovativo intervento chirurgico. Nelle donne affette da questa malattia, lo sviluppo dell’apparato riproduttivo inizia ma non riesce a concludersi. Adesso la vagina sintetica costruita in laboratorio può risolvere i problemi di donne affette da patologie come questa. I tessuti della vagina sintetica sono talmente simili a quella naturale che anche una biopsia fatica a distinguerle. I trapianti effettuati negli Usa sono finalizzati a migliorare il rapporto sessuale, tuttavia la vagina sintetica non può permettere una gravidanza.

Presentati al congresso Easl, l’assise europea per l’epatologia una serie di studi sui nuovi antivirali ad azione diretta, che potrebbero rivoluzionare la terapia per l’epatite C. Le prime molecole attese già entro la fine dell’anno. Il loro costo però potrebbe non essere sostenibile per tanti sistemi sanitari. E anche l’ormai tradizionale ‘triplice’ terapia viene praticata ancora su pochi pazienti italiani. L’epatite C cronica è un’importante causa di cirrosi epatica e di carcinoma epatocellulare in tutto il mondo ed è anche una delle principali indicazioni al trapianto di fegato. Si stima che circa il 3% della popolazione mondiale sia affetta da un’infezione cronica da virus dell’epatite C. L’Italia è al primo posto in Europa per numero di persone positive al virus dell’HCV, con oltre un milione e mezzo di pazienti.

La regione Veneto assegnerà un contributo di 300.000 euro alle farmacie rurali sussidiate, ovvero quelle che operano in territori a bassa densità abitativa, approvato all’interno della legge finanziaria regionale. La notizia è stata data nell’ambito di PharmaIT, la rassegna dedicata alla farmacia in corso alla Fiera di Vicenza fino al 13 aprile, e diffusa da Federfarma Veneto. “Lo stanziamento – spiega una nota di Federfarma Veneto – integreràquanto stabilito dall’articolo 2 della legge 8 marzo 1968, che dispone per le farmacie rurali un’indennità di residenza a parziale compensazione della situazione in cui si trovano ad operare. Si tratta di circa 200 farmacie con fatturato annuo inferiore a 387.342,67 euro, che garantiscono un indispensabile servizio sanitario ad ampi territori scarsamente abitati che altrimenti sarebbero avviati al completo spopolamento”.

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