Film: C’eravamo tanto amati

Di Francesca Fiorentino

Il film è disponibile su Amazon.it

ceravamo_tanto_amatiNutriamo un amore smodato verso il film in questione, C’eravamo tanto amati, probabilmente una delle opere più intense e divertenti della storia del cinema italiano, una pellicola che narra la storia del nostro Paese attraverso le vicende di personaggi indimenticabili, visti dallo sguardo corrosivo e tenero al tempo stesso di un autore con la A maiuscola come Ettore Scola. Classe 1931, un documentario su Fellini presentato all’ultimo Festival di Venezia, Ettore Scola è stato uno dei pochi a saper raccontare i cambiamenti della nostra società con ironia e umorismo. Lo dimostra anche questo film datato 1974. Si parte dalla lotta partigiana e si finisce ai tristi anni ’70, passando per il Dopoguerra, le speranze degli anni ’50 e il boom degli anni ’60. Gli ideali di vita di Nicola, Antonio e Gianni vengono messi duramente alla prova. Il primo, insegnante a Nocera Inferiore, non riesce ad essere decisivo come vorrebbe con i suoi studenti e si ribella sterilmente allo Status Quo mollando moglie e figlio al paesello e inseguendo una vana libertà intellettuale a Roma. Antonio, che a Roma è nato, tenta di coniugare passione politica e lavoro (fa il portantino), ma prende solo batoste. Gianni, la speranza dell’Italia, avvocato dai grandi ideali, sposa la figlia di un rozzo palazzinaro e diventa parte integrante di quei meccanismi che avrebbe sempre voluto combattere. Innamorati tutti e tre della stessa donna, Luciana, una timida ragazza friulana senza arte né parte, si ritroveranno insieme per un’ultima volta, faticando a comprendere come e quanto siano cambiati in tutti quegli anni. Straordinari gli attori, Nino Manfredi, Vittorio Gassman, Stefano Satta Flores, Giovanna Ralli e Stefania Sandrelli, straordinaria la sceneggiatura di Age e carpelli, straordinaria la colonna sonora di Armando Trovajoli, straordinario il film. Viva Scola!

“Come Vivere Alla Grande”: la recensione di Francesco Toninelli all’ultimo libro di Giancarlo Fornei…

Un guest post di Giancarlo Fornei, www.giancarlofornei.com

Foto di Giancarlo ForneiCiao Giancarlo…

Come va? Sempre indaffarato con la presentazione del nuovo libro?

Ho terminato di leggere “come vivere alla grande” e devo dire che mi è piaciuto molto.

Io non sono un lettore accanito ma ho trovato il tuo libro molto facile da leggere e chiaro nei concetti e nelle spiegazioni, sin dalle prime righe mi ha dato una bella carica motivazionale ed è pieno di informazioni molto utili che possono fare comodo a tutti.

Ho trovato molto sfiziosa anche la parte biografica sia tua che dei molti altri personaggi affascinanti che hai raccontato, così sfiziosa che mi è venuta voglia di conoscere meglio le vite dei personaggi che hai citato.

Molto intelligente mettere alla fine di ogni capitolo gli esercizi correlati e un piccolo riepilogo così che il lettore possa rileggere velocemente ogni volta che ne ha bisogno.

P.S. Già che ti ho contattato ti posso chiedere un favore?
Vorrei conoscere qualche informazione sulla PNL, visto che tu sei un grande esperto, sapresti consigliarmi un buon libro che sia adatto ad un principiante come me?

Anche un buon libro per la crescita personale e dell’autostima.

Certo di una tua risposta ti saluto
Un abbraccio

Francesco Toninelli, imprenditore turistico in Toscana
http://www.lasainella.it/NEWITA/index.html

“Come Vivere Alla Grande”: la recensione di Mirco Vasari al nuovo libro scritto da Giancarlo Fornei…

Un guest post di Giancarlo Fornei, www.giancarlofornei.com
Foto di Giancarlo Fornei

Ciao Giancarlo,

mi chiamo Mirco e vivo in provincia di Torino (leggi nota in fondo al post)…

Ho acquistato circa due anni fa un tuo prodotto in mp3.

Mi trovavo in una situazione mentale molto difficile e per questo motivo, dopo aver avuto un colloquio con una psicologa, mi sono concentrato sul web per trovare una soluzione che il mio istinto mi indicasse più idonea.

Sono quindi capitato per caso nel tuo sito e acquistai un tuo audiocorso per pochi euro. Da quel giorno l’ho ascoltato innumerevoli volte in auto (faccio l’agente di commercio).

Devo esserti riconoscente, perché la mia situazione è cominciata a migliorare sensibilmente, giorno dopo giorno. Il mio modo di vedere le cose è cominciato a cambiare in meglio e in maniera esponenziale.

Ho poi letto una quindicina di libri sulla PNL e dopo aver migliorato la mia situazione, ho consigliato le stesse cose a molte persone, solo per il piacere di informarle e se possibile aiutarle.

Parlando del libro che ho prenotato a maggio e mi è arrivato pochi giorni fa (ti ho anche messaggiato, ricordi?), lo sto leggendo con passione e sono arrivato al 6° capitolo: Dona agli altri.

Non posso esimermi dall’inviarti questa mail, perché mi hai colpito in maniera profonda!!

Sarà perché anch’io sono milanista o perché ho la raccolta dei Tex sino al n°600, oppure perché mio padre mi ha insegnato l’onestà a 360 gradi come il tuo, o forse perché siamo quasi coetanei (ho 56 anni), fatto sta che sembra di leggere di qualcuno che conosco bene!!!

Infatti, le tue stesse difficoltà economiche rispecchiano un pò le mie…

Non ho Equitalia che mi invia cartelle esattoriali, ma sono perfettamente d’accordo su tutto ciò che dici nel libro sul fisco in Italia e su tutto ciò che dobbiamo sopportare!!!!!

Ho un’adozione a distanza di una bambina in africa e se mi capita cerco di aiutare persone che hanno bisogno di una mano. Non sono un angelo, intendiamoci, ma nel mio piccolo piccolo, un pò di bene posso averlo fatto.

Ecco, queste mie sensazioni ed emozioni mi sono sentito di comunicartele. Spero ti possano aver incoraggiato ancor di più (la mia è pura presunzione), a non mollare.

Un caro saluto.

Mirco Vasari – agente di commercio (Torino)

Ps: per correttezza, ti informo che il cognome e la località sono stati cambiati per garantire a Mirco la privacy che mi ha chiesto. Vero è il nome, così come la professione e tutta l’email che mi ha inviato spontaneamente (non è stata cambiata neppure una virgola, con la sola eliminazione dell’ultima frase che poteva ricondurre più facilmente all’identificazione di Mirco).

Pesce alleato del cuore, ma niente abusi

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com 

sagradelpescePesce, alimento prezioso e insostituibile per la nostra alimentazione. Consumarne è assolutamente salutare, ma consumarne troppo può essere pericoloso. E’ il solito discorso, prendere tutto sempre con moderazione.

Lo dimostra una ricerca danese presentata a EHRA EUROPACE 2013, secondo cui l’ideale sarebbe un apporto “medio” dei preziosi acidi grassi omega-3 del pesce: introdurne troppi o troppo pochi è ugualmente dannoso per la funzionalità del cuore. Come rilevato dagli studi compiuti nell’ambito del Danish Diet, Cancer and Health Study, l’abuso di pesce era legato a casi di fibrillazione atriale.

La dose di pesce che garantisce il minimo rischio è quella che apporta circa 0.63 grammi di omega-3 al giorno, ovvero circa due porzioni a settimana di pesci ricchi di grassi “buoni” come salmone, acciughe, sgombri e simili.

Si tratta di pesci grassi, tipici dell’alimentazione della popolazione del Nord; per noi cultori della dieta mediterranea, consumatori di pesce azzurro, il discorso può variare sensibilmente.

Arte e gioco da Neanderthal a oggi (e oggi è meglio)

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com 

Giochi-per-bambiniGli esseri umani sono dotati di fantasia, ecco perché esiste l’arte. E i bambini sono quelli che riescono a non perdere mai il filo con la propria creatività. Insomma, sono tutti degli artisti (e non stiamo parlando della bellezza delle proprie creazioni).

Grazie al gioco i bambini riescono ad incrementare e valorizzare il pensiero astratto e simbolico. Si spiegherebbe in questa maniera, quindi, la pessima attitudine dell’uomo di Neanderthal a disegnare e creare manufatti artistici in generale; stando a quanto rilevato da recenti ricerche, la sua infanzia sarebbe stata troppo breve e di conseguenza non è stato in grado di sperimentare e incrementare il pensiero astratto.

Il gioco è un momento fondamentale per la crescita dell’uomo, quindi, ed esserne privati è dannoso.

Squadra che perde, cibo peggiora…

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com 

junkfoodSe la vostra squadra ha vinto, brindate con…” Tanti, tanti anni fa, quando le partite di calcio potevano essere seguite solo alla radio (e parzialmente), una nota marca di brandy invitava i tifosi ad abbandonarsi alle gioie dell’alcool sia in caso di vittoria che di sconfitta del proprio team del cuore. Ebbene, una ricerca francese dimostra che in caso di sconfitta i tifosi siano più propensi a mangiare male, consumando cibi poco sani, intrisi di zuccheri e grassi. Chiamiamola consolazione del lunedì, ma di consolatorio ha poco o nulla se le conseguenze rischiano di diventare pesanti per il nostro metabolismo. Ai tifosi che hanno partecipato allo studio è stato chiesto di scrivere una diario sul giorno successivo alla perdita o vittoria della propria squadra. E nel dopo sconfitta è stato un tripudio di patatine, caramelle e dolci.

 

Medici, arriva il nuovo codice deontologico

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com 

medici1_3Un nuovo codice deontologico per i medici; è quello che entrerà in vigore a fine anno. Un serie di regole codificate che cambieranno anche la terminologia tecnica, trasformando i pazienti in Persone assistite.

Il codice conterrà anche la richiesta di una maggiore attenzione per le violenze verso i soggetti deboli, comprese le donne. Non si tratta di una novità assoluta, quest’ultima, ma si vuole rafforzare il concetto.

Al vaglio del Governo in questi giorni anche la riforma dell’Ordine dei Medici, che tuttavia è subordinata alla vita stessa dell’Esecutivo. Difficile fare previsioni insomma.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: