Gravidanza, come evitare il pericolo ftalati

panciaLa gravidanza non è una malattia. Aspettare un bambino è una condizione assolutamente fisiologica, quindi non dovrebbe richiedere alcun accorgimento particolare, niente di catastrofico, almeno. Tuttavia, prestare attenzione alla presenza di sostanze tossiche per la madre ed il feto è quanto mai appropriato. Ad esempio gli ftalati, prodotti chimici che vengono aggiunti alle materie plastiche per migliorarne la flessibilità e la modellabilità e che si ritrovano in molti prodotti di uso comune. Sarebbe opportuno limitarne il contatto, poiché risultano essere dannosi. Lo rivela una ricerca della Mailman School of Public Health, pubblicata sulla rivista Environmental Health Perspectives, secondo cui  l’esposizione nell’utero materno a due ftalati utilizzati per oggetti di uso comune in casa – butilbenzilftalato e n-butil ftalato – è legato al rischio che i piccoli sviluppino l’asma. Punto prima, evitate gli spray deodoranti per deodorare casa. Punto secondo, seguite un regime alimentare naturale e sano e evitate il più possibile di esporvi al fumo passivo.

Brasile, arriva il make-up universale

tabby-casto-make-upQualunque cosa ci aiuti a semplificare la vita, nei limiti del possibile, naturalmente, è ben accetto. Non è uno di quei problemi irrisolvibili, ma la scelta del make up giusto comporta una serie di valutazioni che hanno una loro importanza. Per supportare le donne di tutto il mondo nella scelta del cosmetico giusto, sono nati i primi prodotti multi-tonali, ovvero appropriati per la maggioranza delle pelli di differenti etnie.
Lo rivela la rivista Cosmetic and toiletries science applied, che riporta una ricerca condotta da una equipe di ricercatori, dermatologi e make-up artists su un campione fra i più rappresentativi delle molteplici carnagioni nel mondo, le donne brasiliane. Quante e quali sono le categorie di colore della pelle conosciute? Sarebbero cinque: bianca, indigena, nera, marrone e gialla. Ebbene, i ricercatori dell’Università di Campinas ha invece classificato almeno 250 coloriti diversi, sparsi per il Paese. Questo campione significativo è stato sottoposto a sedute di trucco, utilizzando 38 differenti nuances di fondotinta. Il risultato ha portato alla creazione di una serie di prodotti di make-up adatti al colore di tutte le pelli, un risultato definito “rivoluzionario” per un mondo in continua espansione, in cui le etnie si mescolano senza soluzione di continuità. Ora ve lo diamo noi un trucchetto da seguire, in mancanza del prodotto giusto. Per quanto riguarda il fondotinta, basta mescolarne due o tre per avere quello giusto per il vostro incarnato. Funziona.

La cicogna arriva in vacanza

Estate-gravidanza

A quanto pare le vacanze estive conciliano il romanticismo, almeno tra le donne inglesi; è diventata una tendenza da studiare, infatti, l’attitudine delle britanniche a concepire un bebè in vacanza. Lo rivela un’indagine su un campione di 2000 britannici, dalla quale emerge che quasi una neomamma su 5, ovvero il 18% del totale, è rientrata dalle ferie in dolce attesa. I luoghi più amati? Spagna, Gran Bretagna, Francia, Italia e Portogallo.

Fin qui, tutto regolare. A preoccupare è il fatto che questo comportamento sia una sorta di emulazione delle star, ovvero voler seguire le orme dei vip, ad esempio il Principe William e gentile consorte, che hanno concepito il loro erede proprio durante il periodo di relax (la domanda è, vivono anche periodi di stress?).

E siccome gli inglesi sono un popolo di gossippari, sarebbero stati ispirati in questo ‘meccanismo’ anche dalle esperienze dei Beckham; ricordate che il  figlio è stato chiamato Brooklyn in onore del borough newyorchese che ha ospitato la loro impresa? Per non parlare della cantante Beyoncè che ha concepito la primogenita a Parigi e della showgirl Kim Kardashian che si è data da fare a Roma. Auguri e figli sani!

Stress, donne più fragili

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

The Stressed SexLa chiamano fragilità psicologica, ma forse il discorso è un po’ più complesso. Secondo quanto dichiarato dallo psicologo clinico dell’Università di Oxford, Daniel Freeman, le donne sono a rischio psichico a causa dello stress che si trovano a vivere quotidianamente; il volume The stressed sex: uncovering the truth about men, women and mental health pubblicato dalla Oxford University Press, sostiene che le donne siano sempre più affette da un largo spettro di disturbi – dalla depressione alle fobie, passando per le nevrosi – a causa del ritmo di vita massacrante. E’ sempre difficile secondo il clinico inglese conciliare una vita privata piena con la carriera e spesso il senso di frustrazione è dietro l’angolo, acuito anche dalla presenza di irreali modelli femminili presentati dalla TV.  Se per le donne il problema è legato ad un malessere psichico, per gli uomini il pericolo si chiama dipendenza da alcool e droghe.  Pensare che gravi patologie psichiche come quelle enunciate siano legate per la maggior parte alla realtà materiale e non a dei disturbi più profondi dell’inconscio, è quanto mai azzardato; porre un limite all’attività stressante non può contribuire a curare e guarire certi disagi, se non si parte da una terapia mirata.

> “Il coach delle donne? Un’idea intelligente di posizionamento

Un guest post di Giancarlo Fornei, www.giancarlofornei.com

Foto di Giancarlo ForneiSpesso mi chiedono come mai abbia scelto di chiamarmi “Il Coach delle Donne”.

L’idea mi è stata suggerita oltre 7 anni fa da Francesca, una cara amica versiliese che aiutai a superare dei problemi.

Al termine della sessione mi disse: «Ma lo sai che sei proprio bravo a capirci? Potresti essere un buon coach proprio delle donne».

La cosa andò avanti per un pò di tempo, incubata nella mia parte inconscia.

Poi, un giorno ne parlai con il mio grande amico Marco De Veglia, esperto di posizionamento e copywriting (a mio avviso il migliore in Italia).

Dopo un lungo scambio di email e di domande, Marco mi scrisse una email illuminante: «Il coaching per donne, ecco la tua nicchia».

Nacque così il “Il Coach delle Donne”, un misto tra un suggerimento di una persona soddisfatta e una brillante strategia di marketing.

Per questa intelligente idea di posizionamento, devo ringraziare anche Giacomo Bruno, perchè i suoi consigli, uniti a quelli di Marco, si sono rivelati vincenti (tra l’altro convergevano in toto).

Dunque, il coach delle donne ringrazia 3 persone: Francesca, Marco De Veglia e Giacomo Bruno.

E’ anche grazie a loro se oggi il mio nome è in cima ai più importanti motori di ricerca.

E poi dicono che il lavoro di squadra non funziona…

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