Si moltiplicano i casi di para-influenza

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

virusIl freddo vero, quello che fa battere i denti e coprire con sciarpe e cappotti, ancora non è arrivato, eppure sono centoventimila le persone che nelle ultime settimane sono rimaste a casa a causa di falsa influenza, ovvero febbre e dolori.

Malesseri fastidiosi, certo, ma che non devono essere correlati all’influenza stagionale vera e propria che si manifesterà con l’abbassamento delle temperature. Dunque sono in aumento le sindromi para-influenzali legate a ceppi specifici cime adenovirus, rinovirus e coronavirus, frutto della reazione del corpo agli ‘sbalzi’ delle condizioni meteo.

Al momento le previsioni indicano una stagione influenzale che dovrebbe rivelarsi meno pesante. In Italia sono stimati 4 milioni di casi di influenza, contro i 6 milioni e mezzo di casi registrati lo scorso anno. In Italia la campagna per le vaccinazini è partita lo scorso 15 ottobre; il vaccino è già disponibile nelle farmacie e la vaccinazione sarà gratuita per le categorie a rischio quali gli anziani over-65, i malati cronici, le donne al secondo o terzo trimestre di gravidanza e gli operatori sanitari.

Palestra, i rischi legati all’igiene

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

Igiene-in-palestraAndare in palestra per mantenersi in forma e in piena salute è un’abitudine per molte persone, ma bisogna seguire delle norme igieniche precise per evitare fastidiose infezioni di varia natura. Uno studio condotto dalla Hair Research Foundation, condotto su cinquecento persone, ha dimostrato che tra le patologie più frequenti riscontrate nei luoghi di allenamento figurano per il 36% le verruche, causate soprattutto dall’utilizzo degli attrezzi, per il 28% i funghi, poi le follicoliti (19%) e le irritazioni di vario genere (13%) provocate dal sudore sul corpo e dal contatto diretto di acqua stagnante negli spogliatoi. Che le verruche siano uno spiacevole inconveniente, quindi, è risaputo, ma esistono patologie meno note come il mollusco contagioso e l’intertrigine.

Nel primo caso ci troviamo di fronte ad un’infezione da Poxvirus che porta ad una reazione simile all’eczema vicino alle lesioni.L’intertrigine invece è l’infezione delle pieghe inguinali o ascellari e dà origine ad arrossamenti, pruriti e bruciori. Per evitare contagi basta seguire alcuni semplici accorgimenti. Bisogna avere sempre a portata di mano un asciugamano da utilizzare prima di appoggiarsi agli attrezzi, usare guantini per proteggere le mani quando si sollevano i pesi e indossare sempre le ciabatte in piscina e negli spogliatoi. Coloro che soffrono di arrossamenti alle pieghe dovrebbe applicare, prima degli esercizi, una crema a base di ossido di zinco e magnesio silicato e dopo la doccia deve spalmare un velo di crema solfo-salicilica a inguine, ascelle, dita dei piedi. La doccia poi deve essere veloce e l’asciugatura molto accurata. La pelle umida infatti favorisce le infezioni. Infine, i piedi e le dita devono essere ben asciutti prima di mettere calze e scarpe.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: