Cos’è questo sito

Questo sito nasce come estensione online del libro “La strategia della cipolla“, scritto da me medesimo, che mi chiamo David Di Luca e sono anche, casualmente, il gestore del blog. Si tratta di un piccolo diario per tenermi in contatto con chi ha letto la raccolta dei miei articoli usciti su MotivAzione.

Il Multi Level Marketing come integrazione della pensione

“Ma come, pure tu ancora con questo Multi Level Marketing? Ma era una cosa che andava di moda dieci anni fa!”

E’ quello che mi sento dire spesso e volentieri quando contatto delle persone. E c’è stato un momento, lo devo ammettere, in cui anch’io mi sono domandato chi me lo faceva fare di continuare a rompermi le scatole con contatti e piani marketing e quant’altro, visto che pochissimi entrano, e molti di quei pochissimi poi non fanno nulla o quasi.

Poi mi sono dato anche una risposta: il punto è che c’è stato un periodo in cui il MLM veniva presentato come qualcosa di miracoloso. In effetti, c’erano serate informative di 300-400 persone, e uno poteva pensare che sponsorizzare fosse facilissimo.  E lo era, perchè tutti si buttavano a pesce, convinti appunto che fosse un modo veloce per far soldi.

Invece. Invece il MLM è un’attività imprenditoriale come tutte le altre, soggetta esattamente come le altre al principio di Pareto, per il quale l’80% dei tuoi risultati deriva dal 20% dei tuoi sforzi. Ne consegue che se fai dieci presentazioni probabilmente sponsorizzerai due persone. Ne consegue anche che per trovare due persone che facciano almeno quanto te ne dovrai sponsorizzare dieci, il che vuol dire che più o meno dovrai fare un centinaio di presentazioni.

Il bello – e a seconda dei casi anche il brutto – del MLM è che nessuno ti obbliga a fare queste cento presentazioni in un dato tempo. Essendo un’attività imprenditoriale, e oltretutto senza capiarea che spingono, ognuno si organizza come vuole. 

Ad esempio, io a un certo punto ho trovato contrario al mio carattere impormi di fare sedici presentazioni al mese come mi consigliava il mio sponsor. Si tratta di un fattore caratteriale, che in parte ho poi risolto. Allora non me la sentivo di trascinare ogni persona che incontravo a una presentazione o a una serata informativa. Così ho cominciato a praticare il MLM in un modo che, per usare termini agricoli, potremmo definire estensivo anzichè intensivo. Ovvero, ho cominciato a concepirlo, più che come un modo di fare soldi in fretta, come un investimento di tempo che mi porterà ad integrare la mia pensione.

In questo modo, capite bene che la cosa si fa meno stressante. Non solo: nell’organizzarsi per contatti e presentazioni, si imparano tante belle cosine che servono anche nella vita in genere. Avremo occasione di riparlarne.

Come non impanicarsi con la crisi

Vorrei segnalare al gentile pubblico un articolo di Philip Humbert, coach americano che mi ha sempre dato degli spunti molto interessanti. In una delle sue ultime newsletter ha stilato una serie di consigli per chi è intimorito dal ciclone finanziario. Vediamo di riassumerli.

RIMANETE CALMI. In ogni situazione chi mantiene i nervi saldi subisce meno danni. Inoltre, se avete un portafoglio diversificato e non vi serve un mutuo c’è solo da attendere che passi la bufera. Prendetevi cura di voi stessi e delle persone a cui volete bene. Siate realisti ma fiduciosi

GIOCATE IN DIFESA. Evitate il più possibile di prendere soldi in prestito nei prossimi mesi. Anche perchè i tassi saranno parecchio più alti. Se volete cambiare macchina, e potete evitarlo, aspettate tempi migliori. Lo stesso dicasi per le vacanze.

PROTEGGETE IL VOSTRO REDDITO. Se siete dipendenti, impegnatevi nel vostro lavoro, migliorate le vostre abilità, imparatene di nuove. Se siete imprenditori, lavorate con i vostri migliori clienti perchè continuino a comprare da voi. Tenete d’occhio i costi.

CERCATE LE OPPORTUNITA’. In tempi di recessione, molti beni finiscono con l’essere a buon mercato. Per esempio, in Italia ci si aspetta un drastico calo dei prezzi degli immobili. Ma anche senza andare in campi dove occorre una certa cifra a disposizione, ci saranno delle occasioni che non ci sono nei periodi in cui l’economia “gira”.

In cosa crediamo noialtri Italiani???

Che siamo un popolo ricco, soprattutto, di fantasia, è ormai assodato da secoli. Di certo, questo studio realizzato da 75 psicologi per la rivista “Outside” è comunque curioso, Qualche esempio. Il 68% di noi non ha dubbi sull’esistenza degli Ufo. Il 54% metterebbe la mano sul fuoco per i fantasmi. Il 49%  è sicurissimo che le navi scompaiano chissà dove quando passano dal triangolo delle Bermuda. Da dove traiamo queste certezze? Secondo gli intervistati dalla televisione (53%), in particolare però dalle trasmissioni scientifiche. Per il 48% da Internet, per il 29% dai giornali. Infine, c’è un 18% per il quale anche i film, per quanto fantasiosi, hanno comunque un fondamento.

Quindi non stupisce che si possa, per esempio, credere sul serio di salvare Alitalia…

Self-marketing: “E’ troppo qualificata, non la assumiamo”

Allegato: http://www.enxerio.com/tg3_laureata.mp3
Per scaricare tasto destro+Salva con nome

Sono sempre stato convinto che ognuno di noi debba sforzarsi di ampliare le proprie competenze, e debba sempre stare sulla breccia sviluppando il più possibile il networking. Ogni tanto però si trovano anche casi bizzarri, come questa ragazza che, con le sue due lauree (e lauree pesanti, Giurisprudenza ed Economia) viene respinta ad una selezione perchè “troppo qualificata”. Scaricatevi questo servizio del Tg.

Questo non è un blog di cucina

Nonostante il titolo, questo non è un sito di ricette. O meglio, non di ricette culinarie. Semmai, ci si trovano delle ricette per migliorare un tot alcuni aspetti della nostra vita. Partendo dal libro recensito qui sotto.

Ho conosciuto David di Luca più di dieci anni fa. Lavoravamo nella stessa radio: io come responsabile al marketing, lui come animatore e giornalista (David ha una bellissima voce).

Abbiamo cominciato a collaborare insieme, “smanacciando” su internet intorno al 1998. David è stato ed è tuttora, il mio braccio destro tecnologico per quanto riguarda la creazione e l’aggiornamento del mio sito internet e di molti altri progetti di web marketing che abbiamo sviluppato insieme.

Ci siamo subito trovati in perfetta sintonia perché oltre al web, ci univa la passione per la motivazione ed il pensiero positivo. “La strategia della cipolla”, contiene molti degli articoli che nel corso del tempo David ha pubblicato sul sito internet MotivAzione, nato dalla Sua idea di creare un sito in lingua italiana che parlasse di sviluppo personale.

Personalmente,sono uno che legge tantissimo, anche se credo che David abbia letto (e legga tuttora) più di me. Sono convinto che molte delle Sue profonde riflessioni, nascano proprio dalla lettura di svariati autori motivazionali, come Anthony Robbins e Stephen Covey, passando per quel gran maestro di vita che è stato Norman Vincent Peale e, naturalmente tantissimi altri.

Altresì,sono anche convinto che David sia un attento osservatore della realtà quotidiana, che è poi il terreno nel quale si dovrebbero applicare le tematiche di chi si occupa o scrive di motivazione. Proprio da questa realtà, il mio amico David ha attinto risorse ed energie che ha poi trasferito nel libro.

Un giorno, dopo uno dei miei seminari motivazionali a Viareggio, David mi disse: “Caro Giancarlo, più mi occupo delle tematiche legate allo sviluppo personale, più mi convinco che i concetti di base sono verità molto semplici, alle quali però proprio perchè semplici non si pone la dovuta attenzione. Ad esempio, è noto che solo l’uno per cento delle persone ha un progetto di vita preciso. Pochi sono a conoscenza del fatto che con alcune semplici tecniche si può migliorare notevolmente la qualità dei nostri pensieri, e di conseguenza quella della nostra vita”.

David è un ragazzo profondo, di gran cultura, con una straordinaria disponibilità, voglia di capire ed aiutare le persone. Sono certo che ogni articolo che ha scritto e pubblicato su MotivAzione,giri intorno a questi temi fondamentali di cui mi raccontava in quel di Viareggio, cercando, nella sua brevità, di catturare anche il lettore meno disposto all’approfondimento.

Perché leggere la strategia della cipolla? Per almeno due motivi: 1) è un bignami di pillole di saggezza raccolte negli anni; 2) è scritto in maniera semplice e alla portata di tutti, proprio come piace a me. Conoscendo personalmente David, non avevo dubbi che sarebbe stato capace di scrivere in maniera fluida e accattivante.

Quando comincerai a leggere La Strategia della Cipolla”, ogni pagina Ti porterà a leggerne un’altra, proprio come le ciliegie. E come le ciliegie, posso garantirti che anche il libro di David è gustoso. 

26 agosto 2008

Giancarlo Fornei

Formatore Motivazionale & Mental Coach

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