Film, Ricomincio da capo

Ricomincio_da_capoDi Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

Il film è disponibile su Amazon.it

Non importa quanti film si siano diretti in carriera, ne basta solo uno per farti entrare nel cuore del pubblico. Ed è quello che è successo al compianto Harold Ramis con il delizioso Ricomincio da capo, commedia dai tempi perfetti interpretata da uno straordinario Bill Murray.

Scomparso lo scorso 24 febbraio dopo una lunga malattia, Ramis è stato uno dei caratteristi americani più apprezzati (chi non ricorda lo scienziato occhialuto di Ghostbusters – Gli acchiappafantasmi?), uno sceneggiatore arguto (sua la firma sullo script di Animal House) e poi, dal 1980, anche regista. I suoi film erano tutti ‘leggeri’, ma non per questo meno profondi.

Ricomincio da capo, ad esempio, datato 1993, è una simpatica ed efficace ricostruzione del percorso di guarigione di un depresso cronico, un reporter televisivo, condannato da una forza superiore a rivivere eternamente lo stesso giorno, il Groundhog Day, ovvero il giorno della marmotta; dapprima sconfortato da questo eterno ritorno, Phil inizia ad apprezzare la possibilità di compiere ogni volta le stesse azioni, quando scopre che può usare questo potere per conquistare la bellissima producer interpretata da Andie McDowell.

A forza di sbagli e correzioni, l’uomo inizia a vivere davvero e a conoscere nel profondo tutte le persone che all’inizio disprezzava e che considerava solo un intralcio. E quando si risveglierà nel letto con al fianco la donna che ama, è finalmente uscito dalla crisi. Ecco come trattare un argomento ‘serio’ con piglio umoristico. Grazie Mister Ramis.

Un bicchiere di vino al giorno allunga la vita

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

vinoNotizie che fanno bene al cuore, in tutti i sensi. Bere un bicchiere di vino al giorno per lui e mezzo per lei, ci fa guadagnare da 1,3 e 1,5 anni di vita in più. Lo dimostra una ricerca pubblicata sugli Annals of epidemiology dal gruppo degli italiani Nicola Orsini e Andrea Bellavia che lavorano presso l’istituto Karolinska di Stoccolma. Al vaglio degli esperti sono finiti i consumi giornalieri di alcolici di oltre 67.000 persone, adulti di mezza età e anziani, monitorati in circa 15 anni. Gli uomini che consumavano una media di un bicchiere al giorno hanno mediamente vissuto 1,3 anni in più di chi non beveva, mentre le donne si arrivava ad un anno e mezzo in più. La quantità suddetta è quella che ha fatto registrare la sopravvivenza più lunga; oltre i 2 bicchieri gli effetti diventano negativi, cioè la sopravvivenza si riduce.

Crostacei, occhio alla neurotossina che fa male anche ai reni

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

08_crostacei_p149--420x520Belli da vedere, gustosi, perfetti per un’alimentazione equilibrata, i frutti di mare sono dei prodotti che vanno consumati con parsimonia. In particolare, fa discutere una recente scoperta secondo cui tra le sostanze più pericolose che possono attaccare molluschi e crostacei c’è l’acido domoico, una tossina naturalmente presente nei frutti di mare. Si tratta di una neurotossina, prodotta dalle alghe, che si accumula soprattutto nei frutti di mare, nei crostacei, nelle acciughe e nelle sardine e che può danneggiare il cervello umano quando assunta in concentrazioni elevate. A rischio tuttavia ci sarebbero anche i reni. Secondo il responsabile dello studio, “concentrazioni sempre più basse di acido domoico hanno causato danni ai reni a dosi cento volte inferiori rispetto a quelli che provoca nel cervello”, anche perché a differenza di altre sostanze simili questa sostanza resiste alle alte temperature e resta anche dopo la cottura; la Food and Drug Administration, lo ricordiamo, ne imposta il limite che può essere consumato dagli esseri umani nella dose di 20 parti per milione (ppm). Da limitare la consumazione dunque per tutti coloro che soffrono di insufficienza renale.

 

 

Farmaci, al via la vendita on line, col marchio di sicurezza

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

farmcaiL’e-commerce si sta diffondendo sempre più a tal punto da coinvolgere anche i farmaci da banco, ovvero quello che non necessitano di alcuna prescrizione medica; unico limite al commercio è dato dal bollino di qualità rilasciato dal ministero della Salute, un marchio che farmacie e parafarmacie on line dovranno esibire per vendere questi prodotti.

La novità è prevista dal provvedimento approvato lo scorso 14 febbraio, in via definitiva, dal Consiglio dei ministri, che recepisce la direttiva 2011/62/UE sui medicinali ad uso umano finalizzata ad impedire l’ingresso di farmaci falsificati nella catena di distribuzione.

La normativa prevede che i siti che vendono medicinali siano dotati di un link collegato al sito internet del Dicastero, che indicherà la lista degli enti autorizzate alla vendita di farmaci online.

In questo modo il cittadino sarà maggiormente garantito nell’acquisto di farmaci online, si legge in una nota di Federfarma, la Federazione nazionale unitaria dei titolari di farmacia.

Influenza, il picco è superato

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

Influenza-Virus-Raises-California-Body-CountInizia la parabola discendente dei casi di influenza in Italia, dopo il picco della settimana scorsa; al momento sono stati circa due milioni e mezzo gli italiani colpiti, 22 i casi gravi confermati dal sistema di sorveglianza in 10 regioni e province autonome, due i morti, entrambi di età superiore ai 65 anni. Il resoconto si legge nei dati sulla sorveglianza raccolti dalla rete epidemiologica dell’Istituto superiore di sanità. Da segnalare una minore aggressività del virus rispetto allo scorso anno; secondo le stime degli esperti, a fine stagione avremo in totale circa cinque milioni di casi.

Film, The Master

the-master-locandinaDi Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

Il film è disponibile su Amazon.it

La notizia della morte di Philip Seymour Hoffman è arrivata come un fulmine a ciel sereno. L’attore, premio Oscar nel 2006 per l’interpretazione in Truman Capote – A sangue freddo, è stato ritrovato senza vita nel suo appartamento di New York; con ogni probabilità il decesso è dovuto ad un’overdose di eroina, droga da cui Hoffman stava cercando di disintossicarsi da tempo.

Dire che è stato uno degli interpreti più bravi degli ultimi anni è dire un’ovvietà. Hoffman, come altri, sapeva calarsi anima e corpo nei personaggi che doveva incarnare e riusciva a farlo sempre al meglio.

Nella sua sterminata carriera, costellata da capolavori e piccoli film di culto, abbiamo scelto il ruolo che gli è valso la Coppa Volpi a Venezia nel 2012 (ex aequo con Joaquin Phoenix), quello di Lancaster Dodd, misterioso guru dietro cui il regista Paul Thomas Anderson ha celato il fondatore di Scientology, Ron Hubbard.

The Master è una delle opere più complesse e intense di questi ultimi anni, in cui la sottile violenza psicologica a cui venivano sottoposti gli adepti di questa setta, primo fra tutti il personaggio interpretato da Phoenix, Freddie Quell, viene mostrata facendo ricorso a delle immagini splendide.

Come eccellenti sono le performance dei due protagonisti, legati da un rapporto morboso e ambiguo, che si risolve solo in un finale lirico ed evocativo. La morte di Philip Seymour Hoffman è una grande perdita per il cinema.

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