Il 2012 della scienza, il Bosone di Higgs scoperta dell’anno

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

peter higgsUn anno sta per concludersi. Nulla di strano, succede di continuo, direte giustamente voi. Come succede di continuo che nel mondo scientifico si raggiungano dei traguardi memorabili, così importanti da cambiare per sempre il corso degli eventi.

Ripercorriamo insieme allora le scoperte più importanti del 2012, grazie alla classifica stilata da Science. Al primo posto c’è il bosone di Higgs, la particella di dio è quella che ci aiuta a comprendere come le altre particelle ottengono la massa.

Poi c’è la mappatura completa del Denisovan, un antico umanoide simile al Neanderthal, che è stato geneticamete “ricostruito” a partire dal frammento di falange del dito mignolo, dai ricercatori del Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology. In questa graduatoria speciale ci sono anche gli studiosi giapponesi della Kyoto University che sono riusciti a trasformare delle staminali embrionali di topo in cellule uovo vitali. Subito dopo facciamo un salto nello spazio con la sonda Curiosity della Nasa, che si è fatta un giro su Marte.

Troviamo inoltre i ricercatori dell’Institute of Biochemistry and Molecular Biology di Amburgo che hanno utilizzato un laser a raggi X per svelare la struttura delle proteine. La tecnica genetica dei ricercatori della University of California Berkeley si piazza subito dopo (si fa per dire) con il Talens (Transcription activator-like effector nucleases), un metodo che dà la possibilità di modificare o disattivare specifici geni in esemplari in cellule umane malate. E’ la volta poi dei fermioni di Majorana, osservati per la prima volta dai ricercatori del Kavli Insitute of Nanoscience Delft.

Spazio anche al il progetto Encode, Encyclopedia of Dna Elements, messa a punto in trent’anni di lavoro dai ricercatori del National Genome Research Institute statunitense e dello European Bioinformatics Institute, una scoperta che ha reso possibile la ricostruzione di network genetici che sembrano sottostare ad alcune malattie autoimmuni come il diabete 1, l’artrite reumatoide, la malattia di Crohn e il lupus.

Non poteva mancare la robotica, con l’invenzione dei ricercatori della University of Pittsburgh, che sono riusciti a far muovere con la mente un braccio robotico impiantato su una paziente paralizzata. A chiudere questa classifica la scoperta dell’ angolo di mixing del neutrino da parte dei ricercatori dell’esperimento cinese Daya Bay Reactor Neutrino, uno studio che sarà importante per stabilire perché l’universo contenga più materia che antimateria.

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Morte Montalcini, Nicolais (Cnr): “ha testimoniato valore della ricerca scientifica”

Fonte Cnr 

luigi_nicolais“La comunità scientifica perde oggi un autorevole esponente che nella sua lunga intensa vita ha testimoniato con straordinaria lungimiranza e fermezza il valore e l’importanza della ricerca scientifica. A lei dobbiamo tanto. Ha sostenuto, formato, entusiasmato, generazioni di giovani talenti,  abbattuto pregiudizi, liberato energie, spianato percorsi, fatto della ricerca un baluardo di democrazia.

Per questo e non solo, è difficile sintetizzare in una breve dichiarazione il vuoto che lascia nella comunità scientifica e in noi tutti, indipendentemente dalle competenze e dai ruoli”, dichiara il presidente del Consiglio nazionale delle ricerche, prof. Luigi Nicolais. “Rita Levi Montalcini ha rappresentato, al di là di ogni retorica, un pezzo di storia: per lo straordinario valore delle sue ricerche, che hanno consentito di acquisire nuove e fondamentali conoscenze, attestato dal premio Nobel, e per la sua testimonianza umana.

Di lei ricordiamo oltre allo straordinario contributo scientifico, il costante e nobile impegno in campo sociale e l’impulso etico che ne hanno animato l’intera esistenza. Costretta a espatriare dalle leggi razziali, Levi Montalcini è tornata a svolgere la sua attività in Italia, dimostrando in tal modo il legame profondissimo che la univa al nostro paese.

E’ per noi motivo di commosso orgoglio ricordare, in questa triste occasione, la sua prolungata collaborazione con il CNR: dal Centro di Ricerche di neurobiologia, al Laboratorio di Biologia cellulare, fino all’Istituto Europeo di Ricerca sul Cervello-EBRI”.

Film, Nuovo Cinema Paradiso

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com 

Il film è disponibile su Amazon.it

nuovocinemaparadisoTra pochissimi giorni Giuseppe Tornatore porterà al cinema la sua ultima fatica, L’offerta migliore; quale occasione più giusta allora per parlare di uno dei suoi più grandi successi, Nuovo Cinema Paradiso, il film che lo ha fatto conoscere al mondo e che conquistò il Gran Prix della Giuria a Cannes e l’Oscar come migliore opera straniera nel 1989.

Quando uscì in sala il film fu sostanzialmente snobbato dal grande pubblico, ma lentamente conquistò spettatori. La storia è quella di Salvatore Di Vita, celebre regista cinematografico che in seguito alla morte di Alfredo torna nel suo paese natale in Sicilia e ripercorre i momenti salienti della sua giovinezza. Primogenito di Maria, una bella donna che cresce da sola i due figli, dopo la partenza del marito per il fronte russo, Salvatore prova da subito una trascinante passione per il cinema, luogo magico dove trascorre molte delle sue giornate in compagnia di Afredo, il proiezionista dell’unica sala del paese, il Cinema Paradiso.

Discolo come solo un bambino della sua età sa essere, il piccolo instaura un rapporto di profonda amicizia con quell’uomo saggio che lo inizia al suo stesso mestiere; circostanza che si rivelerà fondamentale quando l’uomo rimane vittima di un incidente dovuto alle fiamme sprigionate dalle pellicole di celluloide. Salvatore prende il suo posto nel Nuovo Cinema Paradiso, ricostruito da zero dal signor Spaccafico, e anno dopo anno vedrà cambiare la sua città, i film proiettati (da Totò a Il grido di Michelangelo Antonioni) e, naturalmente, crescerà. Una bellissima giovane, Elena, gli ruba il cuore e quell’amore infelice lo segnerà per tutta la vita. Quanto Salvatore, famoso ma deluso dalla vita, torna a Giancaldo per partecipare ai funerali dell’amico, può finalmente chiudere i conti col passato.

Opera non priva di difetti, come una certa tendenza alla retorica, soprattutto nella parte sentimentale (in parte tagliata per la versione internazionale), Nuovo Cinema Paradiso si sviluppa però attorno ad un’idea ben precisa e cioè che sono le passioni, gli amori che coltiviamo da piccoli a segnare la nostra vita. Non possiamo fare a meno di seguire il percorso del piccolo Totò (Salvatore Cascio fece epoca per la sua interpretazione, ma di lì a poco avrebbe lasciato il cinema) e di abbracciare il suo stupore infantile per la meraviglia del grande schermo.

Dieta, i benefici della caffeina (non del caffè)

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

caffePer la serie, sgombriamo il campo da inutili speranze: il caffè non fa dimagrire. Ingurgitare ettolitri di infuso profumato solo perché “brucia i grassi” è un’attività quanto mai pericolosa e poco proficua. Quello che ci dà una mano a perdere peso non è la bevanda, ma la il suo principio attivo, ovvero la caffeina. Lo dimostra uno studio condotto da scienziati australiani su topi di laboratorio.

Le cavie dei ricercatori dell’Università del Queensland, pubblicato sul Journal of Nutrition, sono state alimentate con una dieta concentrata di grassi animali, latte condensato e zucchero per raddoppiare il peso corporeo e imitare i sintomi dell’obesità umana.

Il peso tornava normale solo quando ai topi veniva somministrata una dose regolare di caffeina; niente da fare invece per gli animaletti trattati con estratto di caffè restavano in sovrappeso. Dunque esistono all’interno del caffè delle sostanze (ancora non conosciute) che contrastano il ruolo della caffeina nell’eliminazione del grasso. Lo stesso studio stabilisce tuttavia che il caffé non ristretto migliora le funzioni del cuore e del fegato.

Feste, nemiche del sonno

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

sonnoNiente peggiora il nostro rapporto con il sonno quanto la baldoria di un giorno di festa. Proprio per questo il direttore scientifico della Fondazione per la Ricerca e la Cura dei Disturbi del Sonno, Francesco Peverini, spiega che la difficoltà ad addormentarsi sia legata non solo alla concitazione del periodo (si fa tardi perché ci si può concedere qualche ora in più sotto le coperte), ma anche agli eccessi alimentari, soprattutto per quanto riguarda i grassi, gli zuccheri e l’alcool.

La difficoltà di avere un sonno regolare riguarda soprattutto i più giovani. ”I bambini – prosegue Peverini – dormono meno perché si chiedono quali saranno i loro doni, mentre in alcuni adolescenti è facile osservare una tendenza a dormire di più. La maggior parte dei ragazzi ha infatti bisogno di circa nove ore di sonno per notte, talvolta anche di più, per mantenere una vigilanza diurna ottimale”.

Sigaretta elettronica, pro e contro di una scelta

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

sigaretta-elettronicaLa sigaretta elettronica è stata uno dei regali più in voga in questo Natale; questo piccolo attrezzo dà la sensazione di poter smettere velocemente di fumare, per questo motivo in molti l’hanno scelta come presente. Insomma, un modo per dire, basta farsi del male con il tabacco, senza rinunciare al rito dell’accensione della bionda. Molti tabagisti hanno ammesso di aver abbandonato il fumo proprio grazie alla sigaretta elettronica, ma è giusto porsi delle domande riguardanti le cosiddette e-cig. Data la novità del prodotto in questione non sono stati ancora effettuati degli studi approfonditi sull’argomento; non si sa cioè che siano effettivamente un ausilio utile per smettere di fumare, né quali eventuali danni possano causare. Su una cosa però si è tutti d’accordo, nel funzionamento della sigaretta elettronica. Tutti i modelli sono composti da una batteria, un atomizzatore e una cartuccia. La parte iniziale della sigaretta è ricaricabile e dura più o meno da 70 a 150 “tiri”; l’atomizzatore produce il vapore che si arricchisce di sapore in base al gusto scelto. In sostanza si fuma il vapore prodotto da glicerina vegetale o glicerolo e glicole propilenico, più eventuali aromi. E’ giusto quindi affidarsi ad una e-cig per smettere di fumare? Potrebbe essere d’aiuto in una prima fase, ma alla lunga il rischio è che non ci si liberi comunque dall’assuefazione al gesto. In ogni caso, controllate che sulla sigaretta elettronica sia presente il marchio di garanzia della Comunità europea (CE) e che non sia contraffatto.

Cancellare i brutti ricordi

Un guest post di Giancarlo Fornei, www.giancarlofornei.com

giancarloforneigrosseto7La scoperta che la memoria non è qualcosa di statico, bensì un sistema dinamico, e la progressiva comprensione dei meccanismi che la attivano, ha indotto alcuni ricercatori a ipotizzare lo sviluppo di farmaci in grado di eliminare i ricordi traumatici.
O, almeno, il loro impatto emotivo, in chi soffre di disturbo da stress post traumatico.

Dato che un ricordo emerge quando una serie di neuroni collegati tra loro, ciascuno responsabile di un aspetto (per esempio un odore), si attivano in contemporanea e in modo simile.

Alcuni ricercatori stanno cercando di sviluppare sostanze che permettano di sganciare i collegamenti sinaptici tra questi neuroni, di fatto cancellando il ricordo.

Questa soluzione presenta, però, un inconveniente potenzialmente molto negativo: la vittima del trauma non sarebbe più in grado di testimoniare ciò che le è accaduto.

Per questo è intensamente battuta un’altra linea di ricerca, che punta ad affievolire i collegamenti tra i neuroni in cui è archiviato il ricordo dell’evento e quelli che danno a esso la coloritura emotiva negativa.

Il ricordo potrebbe così essere richiamato, ma privato dei sentimenti destabilizzanti a esso originariamente legati.

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