Salute Notizie del 14 Aprile 2012

simbolo-donna1Successo negli Stati Uniti per i primi trapianti di vagina sintetica su quattro giovani donne tra i 13 e i 18 anni. Generate mediante la coltivazione dalle stesse cellule delle pazienti, le vagine sintetiche sono state poi fatte crescere in modo da assumere la forma ideale per i trapianti. Quattro donne che soffrivano della Sindrome di Rokitansky hanno subito un innovativo intervento chirurgico. Nelle donne affette da questa malattia, lo sviluppo dell’apparato riproduttivo inizia ma non riesce a concludersi. Adesso la vagina sintetica costruita in laboratorio può risolvere i problemi di donne affette da patologie come questa. I tessuti della vagina sintetica sono talmente simili a quella naturale che anche una biopsia fatica a distinguerle. I trapianti effettuati negli Usa sono finalizzati a migliorare il rapporto sessuale, tuttavia la vagina sintetica non può permettere una gravidanza.

Presentati al congresso Easl, l’assise europea per l’epatologia una serie di studi sui nuovi antivirali ad azione diretta, che potrebbero rivoluzionare la terapia per l’epatite C. Le prime molecole attese già entro la fine dell’anno. Il loro costo però potrebbe non essere sostenibile per tanti sistemi sanitari. E anche l’ormai tradizionale ‘triplice’ terapia viene praticata ancora su pochi pazienti italiani. L’epatite C cronica è un’importante causa di cirrosi epatica e di carcinoma epatocellulare in tutto il mondo ed è anche una delle principali indicazioni al trapianto di fegato. Si stima che circa il 3% della popolazione mondiale sia affetta da un’infezione cronica da virus dell’epatite C. L’Italia è al primo posto in Europa per numero di persone positive al virus dell’HCV, con oltre un milione e mezzo di pazienti.

La regione Veneto assegnerà un contributo di 300.000 euro alle farmacie rurali sussidiate, ovvero quelle che operano in territori a bassa densità abitativa, approvato all’interno della legge finanziaria regionale. La notizia è stata data nell’ambito di PharmaIT, la rassegna dedicata alla farmacia in corso alla Fiera di Vicenza fino al 13 aprile, e diffusa da Federfarma Veneto. “Lo stanziamento – spiega una nota di Federfarma Veneto – integreràquanto stabilito dall’articolo 2 della legge 8 marzo 1968, che dispone per le farmacie rurali un’indennità di residenza a parziale compensazione della situazione in cui si trovano ad operare. Si tratta di circa 200 farmacie con fatturato annuo inferiore a 387.342,67 euro, che garantiscono un indispensabile servizio sanitario ad ampi territori scarsamente abitati che altrimenti sarebbero avviati al completo spopolamento”.

60 anni fa la scoperta della struttura del DNA

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

Watson-e-Crick-strutturaHa compiuto 60 anni la scoperta della struttura molecolare più studiata (e importante) del secolo, stiamo parlando del DNA che proprio il 15 aprile del 1953 veniva svelato al mondo da James Watson e Francis Crick in un articolo pubblicato su Nature. I due studiosi, che avrebbero poi vinto il Nobel nel 1962, descrissero la forma a doppia elica dell’acido desossiribonucleico, unite da quattro mattoni, adenina, guanina, citosina e timina, uniti a coppia; a disegnarne il bozzetto fu la moglie di Crick, la pittrice Odile Speed. Isolato nel 1869 dal biochimico svizzero Friedrich Miescher, il DNA fu lungamente studiato, ma è stata la descrizione accurata e realistica fornita dai due scienziati britannici, anche grazie agli studi compiuti in precedenza da Rosalind Franklin, mai valorizzati abbastanza dalla comunità scientifica di allora, a rappresentare il passo avanti nella medicina. Il DNA infatti contiene le informazioni genetiche primarie per la nostra vita, la scoperta della sua struttura ha dato il via ad una serie di studi essenziali per l’individuazione e la cura di malattie genetiche ed ereditarie.

Diabete, colpa dell’infiammazione del fegato

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

diabeteE’ senza sosta il lavoro dei ricercatori che da anni cercano di far luce sui malattie come il diabete; l’ultima scoperta importante è legata all’infiammazione del fegato, che potrebbe essere l’innesco del diabete di tipo II.

Tutto sarebbe legato al funzionamento di un proteina, il Rankl, una citochina coinvolta nei meccanismi infiammatori; essa funziona legandosi al suo recettore Rank, presente sulla superficie delle cellule del fegato e su quelle beta del pancreas (le produttrici dell’insulina).

Ed è proprio questa reazione a provocare insulino-resistenza nel fegato e la necrosi delle cellule beta del pancreas.

La scoperta, risultato di ricerche condotte nell’arco di una ventina d’anni da vari gruppi europei, compresi gli italiani dell’ospedale di Brunico (Bolzano) e delle università di Verona e Cattolica del Sacro Cuore (Roma), è stata pubblicato on line first sulla rivista Nature Medicine.

Elevate concentrazioni di Rankl conferiscono un aumento del rischio pari al 300-400% di ammalarsi di diabete e danno una maggiore insulino-resistenza. Livelli elevati di Rankl si riscontrano anche nelle malattie cardiovascolari, nelle fratture, nel mieloma multiplo, nell’artrite reumatoide, nella psoriasi, nell’osteoporosi e nelle malattie infiammatorie intestinali.

Incidente Fiumicino, Cnr, “forse è stato il wind shear”

Fonte Cnr – Consiglio Nazionale delle Ricerche

nuvoleL’incidente aereo del 2 febbraio scorso all’aeroporto di Fiumicino è stato commentato per aspetti che poco hanno a che fare con le sue cause specifiche, che, per quanto si può conoscere dal contesto, sono di natura meteorologica.
Si riferisce infatti, negli articoli di stampa, che fu “sbatacchiato dal vento”, di “un fortissimo colpo di vento che ha spostato il velivolo in fase di atterraggio”, e che “in giornata sulla Capitale si erano abbattute due trombe d’aria che avevano scardinato tre alberi di alto fusto”.

Si è trattato probabilmente di “wind shear” uno degli effetti più pericolosi del temporale , insieme a fulmini, precipitazioni distruttive, ghiacciamento di parti di aeromobile, forte turbolenza ed aquaplaning sulla pista.
Si vuole rendere noto che un progetto dell’Istituto ISAC CNR, insieme ad IRSA ed ISSIA, dall’acronimo RIVONA,”RIschi per il VOlo e Nowcasting Aeroportuale” ha per obiettivo lo studio di questi fenomeni repentini per fornire al pilota un’allerta che lo porti a tempestive manovre per sottrarsi al pericolo.

Il progetto guidato dal Prof. Franco Prodi è risultato vincitore di un bando della Regione Puglia nel settore aerospaziale. Basato sull’aeroporto di Brindisi prevede l’installazione, ora in corso, di due radar meteorologici di avanzate caratteristiche (doppler ed in doppia polarizzazione) operanti ed in posizione opportuna rispetto all’aeroporto (Torchiarolo e Mesagne).

L’osservazione simultanea con i due radar consentirà di individuare e localizzare le correnti di gravità che originano il wind shear e trasmettere l’allarme al cockpit dell’aereo. Fenomeni di questo tipo sono caratterizzati da intervalli spazo-temporali molto ristretti, dell’ordine di 3-5 kilometri e della durata di pochi minuti.
Con questo progetto il Consiglio Nazionale delle Ricerche si pone all’avanguardia mondiale per lo studio dei fenomeni meteorologici di rischio per la navigazione aerea.

Franco Prodi  – Direttore Scientifico del progetto RIVONA

Fisica, realizzato il primo interferometro di calore

Fonte: Ufficio Stampa Cnr

interferometroIl mondo della meccanica quantistica continua a riservare sorprese. Due ricercatori del laboratorio Nest dell’Istituto nanoscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (CnrNano) hanno dimostrato che, grazie a un campo magnetico, è possibile controllare il passaggio di calore da un corpo a un altro. L’esperimento, condotto da Francesco Giazotto e Maria José Martìnez-Pérez, verifica un effetto quantistico predetto quasi 50 anni fa e finora mai dimostrato. Pubblicato sulla rivista ‘Nature’, lo studio potrebbe aprire allo sviluppo di dispositivi elettronici totalmente nuovi, che usano il calore anziché la corrente elettrica per trasportare informazione.

“Alla base dello studio c’è l’effetto Josephson, secondo il quale una corrente elettrica può fluire tra due superconduttori anche se separati da uno strato di materiale isolante”, commenta Giazotto. “Tale fenomeno, proibito dalla fisica classica ma tipico della superconduttività, viene già largamente utilizzato negli Squid (Superconducting Quantum Interference Device), sensibilissimi misuratori del campo magnetico. Nel 1965 era stato previsto che un comportamento analogo fosse possibile anche per la corrente di calore ma l’effetto non fu mai dimostrato sperimentalmente”.

A quasi cinquant’anni di distanza l’esperimento di Giazotto e Martìnez-Pérez conferma la previsione proprio grazie a un dispositivo Squid: “Si tratta di un anello micrometrico di materiale superconduttore nel quale sono inserite due interruzioni costituite da un sottile strato isolante, dette giunzioni Josephson”, spiega Giazotto. “Per studiare il trasporto di calore nel dispositivo abbiamo scaldato un’estremità dell’anello e monitorato la temperatura all’altro capo: si è verificato che, variando il campo magnetico perpendicolare all’anello, anche la quantità di calore che fluisce attraverso il dispositivo subisce una variazione di tipo periodico. Questo fenomeno è in linea con la teoria”.

L’esperimento è la prima dimostrazione della possibilità di realizzare interferenza con il calore. “Un fenomeno che può sembrare contro intuitivo”, continua il ricercatore. “Comunemente infatti si associa il calore al concetto di disordine, mentre l’interferenza avviene tra oggetti intrinsecamente ordinati, che i fisici definiscono coerenti. Proprio in presenza di giunzioni Josephson le correnti di calore dipendono da una variabile coerente del superconduttore, la fase quantistica, e possono quindi dare luogo ad interferenza”.

Lo studio potrebbe aprire la strada a una nuova branca della fisica: “La caloritronica coerente, nella quale l’informazione è affidata agli scambi di calore anziché di cariche elettriche”, conclude Giazotto. “Se il mattone fondamentale dell’elettronica sono i transistor convenzionali, nei quali fluisce corrente elettrica, la caloritronica utilizzerebbe transistor termici con cui realizzare memorie e porte logiche nelle quali fluirebbe calore”.

Spazio, telescopio Nasa scopre 461 potenziali pianeti

Di David Di Luca, www.enxerio.com

nasaSono 461 i potenziali nuovi pianeti, la maggior parte dei quali della stessa dimensione della Terra, alcuni altri piu’ grandi. Li ha scoperti in 22 mesi di osservazione il telescopio della Nasa Kepler. Fra i potenziali pianeti rinvenuti anche uno che e’ una volta e mezzo la Terra che ruota in modo analogo intorno al suo sole. Il suo “anno” dura però 242 giorni.

L’obiettivo della missione di Kepler, iniziata nel 2009, e’ determinare quante stelle nella galassia della Via Lattea hanno pianeti di dimensione simile alla Terra che orbitano nelle cosiddette zone abitabili, ovvero quelle dove e’ possibile la formazione di acqua, a sua volta elemento essenziale per la vita

Levi Montalcini, il 2/1 i funerali. La nipote “chi vuole può partecipare”

Rita_Levi_Montalcini

Il due gennaio si celebreranno a Torino i funerali in forma privata e con rito ebraico per Rita Levi Montalcini. Nonostante la forma privata, la nipote ha dichiarato che le esequie “sono aperte a tutti coloro che vorranno rendere omaggio”. La ricercatrice verrà sepolta accanto alla sorella nel capoluogo piemontese.

Il premio Nobel e senatrice a vita è  morta  lo scorso 30 dicembre  nella sua casa di Roma Rita Levi Montalcini, 103 anni, premio Nobel per la medicina nel 1986 e senatore a vita.Intervenuto anche il personale del 118, che ha potuto soltanto constatarne il decesso.

Montalcini vinse il Nobel grazie alla scoperta e all’identificazione del fattore di accrescimento della fibra nervosa. E’ stata, inoltre, la prima donna a essere ammessa alla Pontificia Accademia delle Scienze. Nel 2001 fu nominata senatrice a vita, dall’allora presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, che la scelse per i suoi meriti sociali e scientifici.

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