Il Domandone

Di David Di Luca

Non so se ci avete mai fatto caso: passiamo la giornata (e anche parte della notte, a volte) a farci delle domande. Neanch’io me ne rendevo conto, fino a che a ho letto i libri di Anthony Robbins.

Il buon Tony mi ha aperto gli occhi. Siamo sempre lì a domandarci qualcosa. Mi alzo dal letto oppure no? Come mi vesto? Come faccio a pagare le bollette?

Il bello è che le domande che ci facciamo determinano anche la nostra qualità di vita. In particolare vorrei prenderne in esame due che sono molto interessanti. La prima è: “ma perché devono succedere tutte a me?”

E’ vero o no che questa domanda ce la facciamo spesso? E d’altra parte come influisce sulla nostra qualità di vita? Sono pronto a scommettere che davanti a un quesito come questo è difficile rimanere indifferenti. E’ talmente generica, che le risposte possono essere migliaia. Il che tra l’altro ci consente di nasconderci perbenino nella nebbia della nostra irresponsabiltà.

Adesso prendiamo in considerazione un’altra domanda: *che cosa posso migliorare*?

E’ sempre una domanda, nè più nè meno come la precedente. Eppure gli effetti sono molto diversi. L’altra produceva risposte generiche, che ci consentivano di trovare tutti gli alibi di questo mondo e di quell’altro. Questa invece ci richiama alla nostra responsabilità. Spesso quest’ultima parola viene confusa con “colpa”. In realtà si tratta semplicemente di essere respons-abili, cioè capaci di rispondere.

Letteratura, morto Nico Orengo

Lutto nel mondo della cultura. E’ morto a Torino lo scrittore e critico letterario Nico Orengo. Era nato nel capoluogo piemontese nel 1944. Fu fra l’altro esponsabile di Tuttolibri, l’inserto settimanale del quotidiano La Stampa.

Borsa, dal primo giugno addio Mibtel, arriva il ‘Ftse Italia All Shares’

Piccola rivoluzione in Borsa a partire dal primo giugno. Scompare il Mibtel, arrivano dei nuovi indici che si integrano con quelli della Borsa di Londra, del cui gruppo Piazza Affari fa parte da qualche anno. Verranno introdotti tre indici per aziende a grande, media e piccola capitalizzazione. La loro aggregazione formerà il Ftse Italia All Shares.

Sulla nostra pelle 209 tipi di batteri

Sulla nostra pelle ci sono 209 diversi generi di batteri. Lo rivela uno studio del National human genome research institute di Bethesda  pubblicato sulla rivista Science. I batteri che si distribuiscono a seconda del grado di secchezza, umidita’ o oleosita’ della nostra epidermide.

Il caldo abbraccio della Luna

Un guest post di Giancarlo Fornei, www.giancarlofornei.com

Oggi mi sono preso una giornata di meritato riposo. La mattina a curare le mie rose ed il pomeriggio in giardino, all’ombra di un ulivo, a leggere un libro bellissimo.

Non Ti svelerò ancora il titolo, voglio che accada anche a Te, quello che è successo a me, mentre leggevo pagina dopo pagina.

Hai presente quando mangi delle rosse e dolci ciliegie? Una tira l’altra… stessa cosa con le pagine di questo libro. In poco più di un’ora ho divorato le sue 158 pagine.

E’ una bellissima storia di amore e pur non amando particolarmente la narrativa, devo ammettere che mi ha “preso”, rapendomi sino all’ultima pagina.

Parla di “Dolores, una giovane copywriter parigina”, che per molti aspetti mi ha richiamato alla memoria la “Bridget Jones”, portata sullo schermo dalla bella e dolcissima Renè Zellweger.

Di “Frederik, un padre morto che sbuca all’improvviso”, dalla capacità di amare una donna, la madre di Dolores, semplicemente fuori del comune.

Di “Fabrice, un uomo bellissimo e affascinante che entra nella vita di Dolores”, donandole amore e dolcezza, per poi finire, purtroppo, come tanti altri uomini fanno con una donna: tradendola.

Caldo di Luna, è un libro scritto da una carissima amica, Rita De Simone Mazzer, cui faccio i complimenti perché è semplicemente splendido.

Sai, Rita, in alcuni tratti del Tuo libro mi sono emozionato ed accorto che una lacrima era appena scesa sulla mia guancia. Ripeto, pur non amando la narrativa, ho “sentito” il Tuo libro molto vicino al mio lavoro.

Parla di Amore, di Autostima, di Credere in se Stessi, ed altro ancora… proprio quello che suggerisco io ogni volta che una donna viene da me, in cerca di aiuto.

Grazie, Rita. Mi hai permesso di conoscere ancor più da vicino l’Universo Femminile, nonché mi hai fatto vivere delle bellissime emozioni.

L’ho sentito talmente caldo e avvolgente, che mi sono permesso di ribattezzare il titolo del Tuo libro in “Un caldo abbraccio della Luna”.

Un abbraccio virtuale, Rita. Quello vero Te lo darò il 28 maggio a Trieste, alla fine della mia conferenza sull’Autostima.

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale & Mental Coach
“Che aiuta le donne a creare Autostima e raggiungere un Obiettivo in 5 passi”

Autore degli ebook Donne In Crisi e Penso Positivo

Allergici alla tecnologia? Possible!

Fonte: www.naturaebenessere.it

Che gli uomini di oggi siano teledipendenti o assuefatti a internet è cosa risaputa. Che televisori, cellulari, computer etc. siano però diventati col tempo i nuovi “nemici” del nostro corpo è una novità assoluta. Il nostro sistema immunitario, in sostanza, non è ancora pronto a fronteggiare gli allergeni contenuti in segnali tv, onde radio, microonde di telefonini e WiFi, segnali radar, raggi-X e via di seguito.

Il risultato è il frutto di un lungo studio effettuato dal dipartimento di neuroscienze del Karolinska Institute di Stoccolma, coordinato dal prof. Olle Johansson, che da 20 anni studia il fenomeno. Lo studioso svedese spiega anche che gli antigeni sono sostanze che portano il sistema immunitario a reagire in maniera eccessiva, fino a trasformarlo in un nemico per noi stessi, portandolo a danneggiare i tessuti locali e l’organismo in generale.

Johansson è riuscito, nel corso dei suoi studi, ad analizzare le varie tipologie e a classificarle. Per farlo ha messo dei soggetti davanti a dei monitor, registrando in alcuni casi reazioni allergiche. Secondo lui la percentuale di persone malate è più alta di quella dichiarata dall’OMS e oscillerebbe fra il 3 e il 10% della popolazione mondiale. Spesso, conclude, è proprio questa la causa di rallentamenti nella produttività sul luogo di lavoro

9 milioni gli italiani stressati sul posto di lavoro

Fonte: www.naturaebenessere.it

D’accordo, tra qualche giorno si comincerà a pensare seriamente alle vacanze. In attesa che arrivi il giorno in cui finalmente i computer si spegneranno, si può riflettere sull’enorme numero di connazionali stressati dal lavoro. Sono infatti oltre 9 milioni, il 41% del totale, i lavoratori italiani che soffrono di stress legato alla qualità o alla quantità del lavoro.

Percentuali più altre rispetto ai britannici (27 %), tedeschi (25%) e francesi (24%). L’Italia si piazza comunque ben al di sopra della media europea, che si attesta al 22%. Al primo posto tra gli stressati da lavoro in Italia ci sono i professionisti (40% del totale), seguiti da tecnici (35%) e manager (32%). La patologia causa problemi organizzativi, difficoltà relazionali, assenteismo, impazienza e suscettibilità, fino ad arrivare, nei casi più gravi, a stati di ansia costanti e crisi depressive

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