Cattiva digestione, ne soffrono di più i divorziati

Fonte: www.naturaebenessere.it

L’identikit del “gastropatico”? Uno che vive la vita come se fosse in un fortino assaltato dagli indiani. Uno che ha una vita affettiva a rotoli, che ha perso il lavoro, magari fumatore incallito. Lo certifica il primo studio italiano che ha valutato nella popolazione generale prevalenza e caratteristiche della dispepsia funzionale, ovvero dei disturbi digestivi non spiegati da una vera e propria malattia organica.

Maurizio Zagari e Franco Bazzoli, gastroenterologi del Dipartimento di Medicina clinica dell’Università di Bologna hanno studiato circa mille abitanti di due comuni in provincia di Bologna, Loiano e Monghidoro, sottoponendoli non solo a questionari per valutare i sintomi, ma soprattutto a una gastroscopia che fugasse qualsiasi dubbio diagnostico. Circa il 12% degli italiani soffra di dispepsia funzionale.

Le cause della cattiva digestione non sono del tutto note, ma l’analisi italiana, pubblicata pochi giorni fa sulla rivista americana “Gastroenterology”, fa un pò di luce: chi è disoccupato rischia una cattiva digestione sei volte più della norma, nei divorziati la probabilità triplica. Ma come si cura la cattiva digestione? Eliminando l’Helicobacter Pylori, se c’è, o usando farmaci che inibiscono la secrezione acida dello stomaco. E sono utili consigli da seguire a tavola, come evitare i cibi o le preparazioni più indigeste e mangiare con moderazione. Soprattutto, è bene smettere di fumare.

Letteratura, morto Salinger

Lutto nel mondo della cultura. E’ morto nello stato americano del New Hampshire lo scrittore Jerome David Salinger. Aveva 91 anni. È divenuto celebre per “The Catcher in the Rye”, tradotto in italiano come “Il giovane Holden”, romanzo di formazione pubblicato nel 1951. Non pubblicava più opere dal 1965.

La foto giusta per il profilo Internet

Fonte: www.naturaebenessere.it

C’è chi si cela dietro ad un avatar, perché ha paura di essere troppo brutto o per proteggere la sua privacy, altri invece che si fanno fotografare apposta da un “re” dello scatto per comparire in tutta la propria bellezza. Ma qual è la foto migliore per il proprio profilo su internet?

 Ok Cupid, sito di appuntamenti on line, ha stilato un elenco di di caratteristiche giuste per non sprofondare nel ridicolo e per acchiappare più contatti.

Per le donne, niente sorriso, meglio uno sguardo intenso (e un decolletè fornito). Se potete, scegliete le foto da webcam o da telefonino perché comunicano maggiore intimità e spontaneità. Maschietti: niente torso nudo! Per finire, metteteci sempre la faccia. Il mistero di due piedi che ammiccano tra le lenzuola o le piccolissime figure disperse in paesaggi mozzafiato non funzionano proprio.

La regola delle tre C

Un guest post di Giancarlo Fornei, www.giancarlofornei.com

Ogni volta che inizio un corso di formazione nuovo, comincio con il raccontare ai partecipanti la regola delle tre C.

La regola delle tre C è molto semplice: Comunicazione, Competenze, Credenze.

Ognuna di queste tre C è fondamentale se vuoi ottenere dei risultati e raggiungere gli obiettivi che ti sei prefissato. In pratica, se vuoi diventare un vincente.

La prima C: Comunicazione
Credo che chiunque dovrebbe sforzarsi di imparare a comunicare e relazionarsi bene.

La capacità di saper comunicare con efficacia, unita a quella di saper ascoltare e capire gli altri, ti permette di poter interagire con qualsiasi tipo di persona.

Il migliore investimento che puoi fare su te stesso è quello di migliorare costantemente la tua capacità comunicativa.

Fortunatamente, oggi esistono molti corsi che possono aiutarti.

La seconda C: Competenze
Le competenze sono il sale della vita, senza le quali è difficile farsi spazio nella giungla odierna e diventare un punto di riferimento per gli altri.

Siamo entrati nell’era della formazione costante e continuata e se vuoi rimanere a certi livelli, non puoi smettere mai di acquisire competenze.

Le competenze si acquisiscono studiando e tenendosi aggiornati con corsi e seminari vari. Un valido strumento per acquisire competenze è quello di leggere molto.

La terza C: Credenze
Senza le giuste credenze positive, qualsiasi competenza o capacità acquisita, s’infrangerebbe nel muro della sfiducia e finiresti per non provarci neppure e rimandare continuamente le cose.

Lavorare per rafforzare le proprie credenze positive ed eliminare quelle negative è fondamentale. Direi quasi vitale.

Alimenta costantemente la tua autostima e “nutriti” di cose belle e positive. Solo così puoi sviluppare credenze positive.

Acquisisci tutte e tre queste C. Fai il possibile per alimentarle continuamente ed investi su di loro.

Sarà il miglior investimento che tu possa mai fare nella tua vita e ti permetteranno di crescere ogni giorno, sino a raggiungere i tuoi obiettivi.

Un abbraccio e lasciami un commento al post.

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale & Mental Coach
“Il Coach delle Donne”

Autore degli ebook Penso Positivo e Donne In Crisi, nonchè dell’Audio Corso Parlare in Pubblico per Donne

I cibi grassi accendono i “geni dell’obesità”

Fonte: www.naturaebenessere.it

I cibi ipercalorici e zuccherini ci fanno ingrassare non solo per la loro carica calorica, ma anche perché stimolano geni e quindi recettori cellulari che, in ultima analisi, ci spingono al sovrappeso virando il metabolismo verso l’accumulo dei grassi. La scoperta è stata fatta da Traci Ann Czyzyk-Morgan, ricercatrice di un’azienda farmaceutica, che ha studiato però topolini e non esseri umani.

Obiettivo delle sue indagini verificare il ruolo di un recettore per gli oppioidi, il kappa, nel metabolismo dei grassi. Sottoposti ad una dieta super-energetica animali normali e topolini in cui il recettore era stato geneticamente inattivato erano rimasti miracolosamente magri e avevano riserve di grasso inferiori.

I dati suggeriscono che un iper-attivazione del recettore kappa per gli oppioidi attraverso il consumo di diete caloriche e ricche di grassi possa contribuire allo sviluppo dell’obesità.

Ecco le ‘nuove’ emozioni: curiosità, orgoglio, gratitudine e confusione

Fonte: www.naturaebenessere.it

Vengono chiamate le “Big Six” e sono le grandi sei Emozioni che, dalla Siberia alle Ande, fanno battere il cuore a tutti gli uomini. Della lista fanno parte gioia, tristezza, rabbia, paura, sorpresa e disgusto. Ora, però, questo elenco potrebbe essere destinato a crescere. Ne è convinta la rivista britannica “New Scientist”, che ha deciso di fare il punto sulle ricerche volte a trovare le nuove super emozioni del presente.

Secondo la prestigiosa rivista scientifica, infatti, ogni epoca ha i suoi stati d’animo. E nella nostra epoca spuntano nuovi candidati, come l’ispirazione, la curiosità, la gratitudine, l’orgoglio ma, soprattutto, la confusione. E a quanto pare quest’ultima è la regina delle super emozioni che avrebbe addirittura un suo volto: sopracciglia inarcate, occhi che diventano più piccoli, labbra protese in avanti.

Tra le motivazioni che hanno trasformato in maniera “universale” questo sentimento c’è il fatto che persona confusa, in sostanza, si vede lontano un miglio e ha quindi maggiori possibilità di essere aiutata dal prossimo.

Corso di Reiki primo livello a Livorno il 22-23/5

L’Associazione Orienteacquaviva organizza un corso primo livello di Reiki a Livorno il 22 e 23  Maggio prossimi. Per scaricare la locandina in formato Pdf clicca qui.

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