Un pomodoro allunga la vita

pomodori-coltivazione-vaso-orto-terreno-1Viva la pappa col pomodoro, urlava a squarciagola Gianburrasca e aveva perfettamente ragione, perché questo frutto della terra, rosso e gustoso, è ricco di sostanze fondamentali per il nostro corpo. E alcuni studiosi le hanno condensate tutte in una pillola che se assunta una volta al giorno protegge il nostro cuore dai malanni più frequenti. E’ quanto rivela una sperimentazione clinica pubblicata sulla rivista PLOS One e condotta da ricercatori delle University of Cambridge e Cambridge University Hospitals National Health Service Foundation Trust. Non parliamo di magia di un antiossidante dieci volte più potente della vitamina E, il licopene.

L’equipe britannica ha coinvolto un gruppo di pazienti con problemi cardiovascolari e un gruppo di soggetti sani di controllo e hanno dato loro o una pillola di pomodoro (contenente 7 milligrammi di licopene) al giorno o una pillola placebo. Monitorando la funzione circolatoria di tutti i soggetti, si è riscontrato un aumento del flusso sanguigno del 53% solo nei pazienti che avevano assunto la pillola di pomodoro, senza significative variazioni nei soggetti sani. Un’ottima notizia per chi soffre di patologie cardiache, poiché una migliore funzione circolatoria è legata al ridotto rischio di infarto e ictus.

Salute Notizie 29 Maggio 2014

stop-aids-get-testedIl vaccino per l’Aids potrebbe essere pronto nel 2018, ma solo se ci saranno i fondi privati. Servono quasi 100 milioni. Lo ha dichiarato Barbara Ensoli, vicepresidente della Commissione Nazionale Aids, a margine della VI edizione di Icar (Italian conference on Aids and retrovirus), promosso da Simit (Società italiana malattie infettive e tropicali). “Abbiamo completato la fase 2 in Italia, con 168 persone, ottenendo risultati incoraggianti – ha dichiarato Ensoli -. Stiamo terminando una fase 2 in Sudafrica, con 200 persone, dove partirà a breve la fase 3, quella finale. Circa tale vaccino terapeutico, i dati preliminari sono estremamente promettenti, ma ci vogliono ancora alcuni anni per renderlo disponibile.”

Diminuiscono nel 2013 le donazioni di tessuti, crescono invece i trapianti. È il dato principale del Rapporto 2013 del Centro nazionale trapianti sull’attività di donazione/trapianti di tessuti pubblicato sul sito del ministero della Salute. In particolare le donazioni, nel 2013 hanno fatto registrare una decrescita del 6%. In termini assoluti sono state 759 in meno. I trapianti invece sono aumentati del 5%, pari a un incremento di 670 in termini assoluti. Il trapianto più frequente è stato quello di cornea.

Sabato 31 maggio, dalle 9 alle 12, i volontari di ALICe-Associazione per la lotta all’ictus cerebrale, insieme al personale sanitario dell’Unità operativa di Neurologia saranno presenti nella clinica neurologica dell’ospedale Santa Chiara di Pisa per la giornata di prevenzione dell’ictus. Con la misurazione della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca, l’esecuzione gratuita di ecodoppler carotideo e una raccolta anamnestica approfondita, i medici volontari e il personale infermieristico potranno così valutare i fattori di rischio a tutti i cittadini che affluiranno in clinica, che a loro volta riceveranno materiale informativo sulla malattia. L’ictus in Italia rappresenta la prima causa di invalidità e la terza di mortalità, con 180.000 nuovi casi all’anno e 900.000 sopravvissuti spesso con esiti disabilitanti.

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