Denti, igiene orale scarsa tra i bambini

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

Audio (Youtube)

Un milione e mezzo di bambini al di sotto dei 6 anni soffre di carie dentale o placca. Il 76 % dei bimbi in età prescolare inoltre non ha mai fatto una visita dentale. Sono dati preoccupanti emersi dal Congresso Nazionale dei Docenti di Discipline Odontostomatologiche.

I piccoli dunque dedicano una scarsa attenzione all’igiene della bocca, in questo spalleggiati da genitori disattenti che non insegnano le regole fondamentali dell’igiene orale, ossia lavarsi identi sempre dopo ogni pasto, avendo cura di usare il filo interdentale e di cambiare lo spazzolino per evitare che diventi un ricettacolo di germi.

Il 43% lava i denti una volta al giorno e l’8% non li lava mai, con problemi per lo sviluppo della dentatura. Non solo, ma le cattive abitudini “coltivate” fin da piccoli si ripercuotono anche sulla vita da adulto. I problemi per i grandi, infatti, sono per la maggior parte legati al deterioramento dello smalto. Frutto di una cattiva igiene orale.

Butta la sigaretta, fa bene (anche) al colesterolo

Smettere di fumare fa bene al colesterolo.  Lo afferma una ricerca dell’Università del Winsconsin, che elenca i molteplici   vantaggi  dello stop alla dipendenza da sigarette. Oltre infatti al giovamento  per l a respirazione e la riduzione dei rischi circolatori, aumenterebbe il colesterolo cosìddetto “buono”, ovvero l’HDL.

Per questa ricerca sono stati selezionati 1000 fumatori tra uomini e donne, che fumavano in media 20 sigarette al giorno, e che sono stati osservati per circa un anno.

Ricerca Istat-Coni, diminuiscono i sedentari

Diminuiscono per la prima volta in dieci anni i sendentari in Italia, scendendo sotto il 39%. L’inversione di tendenza risulta dalla ricerca Coni-Istat sulla diffusione della pratica sportiva in Italia.

Hacker ‘buca’ rete Playstation, almeno una settimana per ripartire

Di Redazione

Ci vorrà almeno una settimana prima che riapra il Network della Playstation. Lo ha reso noto la Sony, dopo che un hacker è riuscito a penetrare la rete, rubando una massa enorme di dati. La Sony non ha escluso che il pirata informatico si sia appropriato anche delle coordinate di un numero imprecisato di carte di credito.

Web, a Pisa il Festival di Internet

Di Redazione

Si svolgerà dal 5 all’8 maggio a Pisa il Festival di Internet, promosso da Cnr e Festival della Scienza di Genova nell’ambito del progetto ‘150 anni di Scienza’, è organizzato dall’istituto di Informatica e Telematica del Cnr di Pisa, insieme a Registro.it, Comune, Provincia, Camera di Commercio, Università, Scuola Superiore Sant’Anna e Scuola Normale di Pisa insieme alla Regione Toscana. Filo conduttore dell’iniziativa,  tutti gli aspetti culturali, tecnologici, sociali e produttivi del Web.

Alcune regole per comunicare con la Tua mente inconscia

Un Guest Post di Giancarlo Fornei, www.giancarlofornei.com

Foto di Giancarlo ForneiSei appassionato della mente inconscia? Vuoi conoscerla meglio?

Magari vuoi anche imparare a guidarla verso i Tuoi obiettivi?

Allora eccoti qualche utile regola per imparare a comunicare con la Tua mente inconscia e magari… guidarla verso quello che vuoi.

1. Usa sempre il tempo presente: quando pensi al risultato che vuoi ottenere, consideralo come un fatto compiuto.

Parlati come se avessi già raggiunto il Tuo obiettivo.

Per esempio: “Questo mese ho fatturato 10 mila euro in più rispetto al precedente”.

2. Sii positivo: elimina ogni parola negativa dalla Tua linguistica. Evita di usare la negazione “non” quanto Ti parli.

Per il Tuo inconscio il “non” è una parola neutra, che non viene codificata.

La maggior parte delle persone che ho conosciuto è abituata a “parlare di quello che non vuole” e senza rendersene conto, rinforza proprio il problema.

Dì quello che vuoi, dove vuoi andare, cosa vuoi fare. Usa le forme positive del linguaggio.

3. Sii specifico: scegli una sola area alla volta dove vuoi effettuare il miglioramento.

E’ difficile cambiare troppe abitudini tutte insieme (o raggiungere troppi obiettivi contemporaneamente), meglio una sola cosa alla volta.

Meglio concentrarsi su un solo obiettivo alla volta.

4. Sii dettagliato: analizza il Tuo obiettivo e struttura la Tua suggestione in modo da includere ogni dettaglio del Tuo nuovo comportamento con una programmazione positiva.

Per esempio: se hai paura a parlare in pubblico, la suggestione migliore sarà del tipo “Mi piace parlare in pubblico, sto parlando davanti a tante persone e mi applaudono tutte”.

5. Sii semplice: parla al Tuo inconscio come se fosse un bambino, evita “espressioni troppo complesse”.

Ricorda che lui prende alla lettera tutto quello che gli dici, quindi, usa parole semplici.

6. Usa parole emozionali: accertati che nel momento in cui Ti parli le Tue affermazioni stiano generando emozioni.

Vivi più che puoi le parole che Ti ripeti, immagina le scene, costruiscile nella Tua mente, condiscile di emozioni positive.

Ricorda che l’inconscio è la Tua mente emozionale.

7. Punta all’azione: le Tue suggestioni devono descrivere le Tue azioni, non le Tue abilità.

Per esempio: “Sono davanti ad un pubblico di 100 persone e parlo con disinvoltura, affascinando tutta la platea”.

8. Sii preciso: ripetiti esattamente quello che desideri. Più sei preciso nel ripeterti le cose e più il risultato è misurabile.

Per esempio: “Sono dimagrito 3 kg in 3 mesi di dieta”.

9. Sii realista: evita di suggerire alla Tua mente la perfezione, perché è difficile da raggiungere, anche per il Tuo inconscio.

Molto meglio dargli dei comandi “credibili”, in base alle reali potenzialità.

Sono dimagrito 3 kg in 3 mesi è realistico per la Tua mente inconscia; sono dimagrito 10 kg in 3 mesi, molto meno.

10. Personalizza: ricorda che le suggestioni che usi vanno strutturate per cambiare Te stesso e le Tue azioni e non gli altri.

Impara ad inserire sempre il Tuo nome in ogni frase o comando che vuoi inviare alla Tua mente inconscia.

Per esempio: “Io, Giancarlo, sono davanti ad un pubblico di 100 persone e parlo con disinvoltura, affascinando tutta la platea”.

Per imparare a guidare la Tua mente inconscia, ascolta il mio audio corso (completo di mp3. ebook e sessione di coaching telefonica): Come conoscere e usare le potenzialità della mente inconscia e del cervello umano, lo trovi a questo link.

Se invece preferisci la sola versione MP3 a 7 euro, la trovi a questo link.

Un abbraccio e lasciami un commento al post

Giancarlo Fornei

Formatore Motivazionale, Scrittore & Mental Coach
“Il Coach delle Donne”

Libri, “La dea”, di Lorenzo Mediano

Fonte: Ufficio Stampa Cairo Editore

Il libro è disponibile su Amazon.it

10.000 a.C.: l’alba del Neolitico si affaccia sulle terre che prenderanno il nome di Mesopotamia. Nel villaggio di Zewi Khemi la Dea governa l’umanità e la sua legge spietata viene amministrata dalla Venerabile Madre Aster che parla in suo nome. Le donne sottomettono gli uomini con la paura: è la sopravvivenza delle tribù stesse a chiederlo. Le grandi mandrie di bisonti non calpestano più le vaste pianure, la caccia non sfama più il popolo. Troppe sono state le carestie, troppe le madri che hanno dovuto sacrificare i figli piccoli per il sostentamento degli adulti.

I maschi non impugnano più le zagaglie nemmeno per fare la guerra: ora sono costretti ad accudire le greggi. Ricavare frutti dalla terra significa la differenza tra vivere e morire, e solo le donne sanno farsene carico. Le uniche che sanno dare la vita, le uniche a cui è concesso toglierla. Soltanto loro possono decretare che è finito il tempo delle migrazioni, delle lotte fra tribù e imporre una pace forzata sotto lo sguardo implacabile della mitica Dea.

Esiste però un terribile segreto che mai dovrà essere svelato, una verità letale che può sovvertire il ferreo ordine femminile. Solo Aster, come le altre Venerabili Madri prima di lei, ne porta il fardello fino al momento in cui cederà la lunga gonna di cuoio e le preziose conchiglie cauri, simbolo del potere assoluto, alla nipote Uriel.

Proprio Uriel, la bellissima guerriera, dovrà proteggere il suo mondo ancestrale da Akhim, il più feroce tra i maschi che vuole consumare la sua sanguinosa vendetta. E mentre Koshmar lo Zoppo – l’uomo rifiutato dagli uomini – e Mara della gente del fiume infrangono il tabù dei tabù, si prepara lo scontro finale che deciderà il destino dell’intera specie umana. Forse per sempre.

In questo kolossal della preistoria, Lorenzo Mediano incarna nei suoi personaggi i riti, le passioni, la furiosa lotta per il potere e la cieca volontà di sopravvivere di un gruppo umano in un’era di straordinari rivolgimenti che hanno fatto di noi quello che siamo. Violenze, tabù, magia e la travolgente scoperta dell’amore rivivono con un realismo cinematografico che dà finalmente volti, voci, sentimenti ai progenitori della nostra specie.

L’AUTORE

Lorenzo Mediano, nato a Saragozza nel 1959, medico e istruttore di sopravvivenza, è un autore poliedrico. Prima di dedicarsi alla narrativa, ha pubblicato libri di argomento medico e naturalistico. Per scrivere La dea, il suo primo romanzo tradotto in Italia, ha approfondito lo studio della psicologia e della vita quotidiana nella preistoria.

www.lorenzomediano.com

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