Dieta, italiani confusi

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

Quanti sono i salutisti in Italia? Per salutista si intende la persona che limita vizi e stravizi alimentari e soprattutto che sappia perfettamente cosa e quanto mangiare. Bene, solo il 18% dei nostri connazionali conosce le regole del mangiare sano. Il 47% invece ha dichiarato in un recente sondaggio di altenare alimentazione sana e piccoli strappi alla regola. Il 35% degli intervistati, invece, hanno ammesso senza remore di concedersi sempre qualche sfizio, mangiando fuori casa e a volte saltando il pranzo.

Non è un quadro rassicurante, dunque, quello che emerge dall’indagine condotta dall’Istituto per gli studi sulla pubblica opinione. Non si tratta di bacchettare quelli che tengono una cattiva condotta alimentare, quanto sottolineare che purtroppo sono ancora poche le persone che sanno quante calorie sono necessarie per vivere bene, e come ripartirle nell’arco della giornata (30% è il fabbisogno giornaliero di grassi, 45% quello degli amidi, il 15% di zuccheri e il 10-15% proteine) o quanto moto bisogna fare per restare in forma. Fortunatamente il 69% degi abitanti dello stivale consuma il pranzo a casa, un’abitudine sana che salva gli italiani dai pericoli del mangiare male.

Scarso purtroppo il numero di quelli che fanno attività fisica mentre è la confusione il dato più rilevante relativo alla ricerca delle fonti di informazione. Secondo il campione le notizie sui cibi e sulle loro proprietà sono contraddittorie. Fondamentale, quindi, l’aiuto del dietologo che il 48% degli intervistati considera la principale fonte di informazione.

Osho per osho

Di David Di Luca, www.enxerio.com/David

Avevo una volta un’amica che era fissata con la meditazione. Personalmente, ho sempre trovato difficile mettermi lì venti minuti due volte al giorno e cercare di svuotare il cervello. Stamattina però leggevo la scheda di Osho su Wikipedia, e devo dire che questo tipo era davvero un grande.

Proprio. Diceva: l’uomo occidentale non riesce a stare seduto con le gambe incrociate  (provateci: vi vengono subito i crampi)? Benissimo! Sappia allora che comunque non ha scuse, perchè si può meditare anche nel corso delle attività quotidiane. Ovvero: guardo il Grande Fratello, e medito. Sono imbufalito perchè ho preso la multa, e medito. Mi hanno licenziato dal call center, e medito.

Quello che conta è essere completamente lì, non andare a frugare nel passato, nel futuro o nel condizionale trapassato prossimo. Si parla insomma di essere come bambini, non giudicare, ma semplicemente esserci. La mia nipotina di due anni ci riesce benissimo. Noialtri ci dobbiamo sforzare un po’. Ma almeno non dobbiamo andarcene in India. Che anche col low cost ci vuole comunque un visibilio di soldi.

Già che ci sono, vi segnalo un po’ di libri di/su Osho. Se li comprate seguendo il link sostenete questo sito. Altrimenti, potete sempre fare una donazione.

Vaccinazione anti Hpv, ok il 59% delle adolescenti italiane

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

Audio (YouTube)

E’ ancora lontano il traguardo della copertura totale, ma i nuovi dati resi noti dall’Istituto Superiore di Sanità circa il ciclo vaccinale contro il papilloma virus umano sono comunque soddisfacenti. Secondo l’elaborazione dell’ISS il 59% delle adolescenti italiane nate nel 1997 ha completato la vaccinazione contro l’Hpv, causa del tumore al collo dell’utero. Il nostro Paese è stato il primo del Vecchio Continente ad aver adottato una massiccia strategia vaccinale contro questa patologia, che può svilupparsi con ll’inizio dell’attività sessuale.

Per questo i vaccini devono essere effettuati su giovani che non hanno ancora compiuto i 12 anni. Al momento la Regione italiana ad avere la maggiore copertura è la Basilicata, prima ad aver avviato l’offerta di vaccinazione gratuita. Questo tipo di azione scatena ancora qualche perplessità nel mondo scientifico; tuttavia, sebbene la vaccinazione non prevenga la totalità delle infezioni da Hpv che possono provocare un tumore, dati recenti suggeriscono che possa proteggere anche da altri ceppi virali simili a quelli presenti negli attuali vaccini.

Brenda Walker, Come i libri mi hanno salvato la vita. Storia di una guarigione

Fonte: Ufficio Stampa Cairo Editore

In libreria dal 3 Febbraio Verifica disponibilità su Amazon.it

La paura di ogni donna: un cancro al seno. Quindi la nota, dolorosa trafila: l’intervento, la chemio e la radioterapia, la ricostruzione. E poi ancora la paura.

Il diario di una donna in difficoltà salvata dalla medicina, dalla famiglia e dall’amore per i libri. Il racconto del misterioso legame del corpo con la mente.

In terra c’è una borsa aperta, contiene già alcuni indumenti da notte, dei documenti, un tubetto di dentifricio. Manca solo un libro, e poi può essere chiusa. Sul vialetto davanti a casa è parcheggiata l’auto di un’amica, la persona che accompagnerà Brenda in ospedale. Il libro che verrà infilato proprio sotto la zip è la prima cosa che lei prenderà in mano, quando si ritroverà in una stanza vuota, in un luogo che nemmeno riesce a immaginare. È una scelta importante, dev’essere il libro giusto, e Brenda Walker, scrittrice e docente di letteratura, è sempre vissuta di libri. Ora che è diventata anche altro – una paziente – non può abbandonare la narrazione.

La diagnosi di tumore al seno è stata come una vertigine, la sensazione di precipitare in caduta libera. La paura per sé, per quel figlio che ancora deve finire di crescere, e poi la consapevolezza dei passi da compiere: leggeri ma decisi, via dalla morte, verso uno scopo. Verso la speranza. Sono cinque le fasi di questo pericoloso viaggio e i titoli hanno un suono netto, inequivocabile: chirurgia, chemioterapia, radioterapia, ricostruzione, sopravvivenza. Viaggio scandito dai libri giusti, quelli che offrono sostegno ma non per forza consolazione, perché se uno scrittore può portarci in luoghi strani, difficili, le sue sono mani fidate. Quei libri che ci fanno vivere altre vite, altri amori, altre paure che la nostra singola esistenza non può contenere. Il percorso tumultuoso di Brenda verso la guarigione, grazie ai libri, è diventato denso di bagliori, rivelazioni che hanno tenuto a bada la paura. Così ha riletto – e noi con lei – da Don DeLillo a Dante, da Beckett a Karen Blixen, da Nabokov a Dickens, da Tolstoj a Cunningham, da Remarque a Coetzee. Non vuole fuggire dalla realtà, Brenda, vuole acquisire una più profonda consapevolezza dell’amore di madre, della somiglianza tra fratelli, della meraviglia del corpo, della dolcezza di un’amicizia, di tutto ciò che la possibilità della nostra morte rende essenziale comprendere.

L’AUTRICE

Brenda Walker, scrittrice australiana, è docente di letteratura inglese e cultural studies. Vive a Perth, dove lavora e dove ha ambientato alcuni suoi romanzi. Attualmente insegna presso la University of Western Australia. Come i libri mi hanno salvato la vita ha vinto il prestigioso 2010 Victorian Premier’s Literary Awards per la categoria non fiction ed è finalista al 2010 Queensland Premier’s Literary Awards.

Meditate gente (fa solo bene)

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

Audio (YouTube)

Non c’è niente di meglio della meditazione per ritrovare un buon equilibrio psicofisico. La notizia di per sé non è sensazionale, quello che invece non si sapeva è che un costante ricorso alla meditazione modifica la struttura cerebrale, in particolare le aree del cervello associate alla memoria, al senso di sé e all’empatia. Lo studio è stato condotto dai ricercatori del Massacchussets General Hospital ed è stato pubblicato dalla rivista Psychiatry Research. Quindi i miglioramente legati ad attività come lo yoga non sarebbero solo da ricollegare al rilassamento, ma ad un vero e proprio cambiamento del cervello.

Sarebbe proprio questo a far sentire meglio le persone. Per verificare questo assunto gli studiosi americani hanno monitorato 16 volontari controllati in un arco di tempo di 8 settimane. Le immagini del loro cervello hanno mostrato dei netti cambiamenti rispetto a quelli di persone che non effettuavano alcuna meditazione. In particolare è stata ravvisata una maggiore densità della materia grigia nell’ippocampo, una parte del cervello ritenuta importante per la conoscenza e la memoria. Allo stesso tempo la riduzione dello stress è stata legata alla diminuzione della densità nell’amigdala.

Distrofia di Duchenne: allo studio un integratore alla soia

Fonte: www.nonsoloabili.org

Al Policlinico G. Martino di Messina sta per prendere il via uno studio pilota per testare sicurezza, tollerabilità ed eventuali effetti antinfiammatori e antiossidanti di un integratore derivato dalla soia nei confronti della distrofia muscolare di Duchenne. Questa rara e grave malattia genetica compromette in età adulta cuore, diaframma e muscoli intercostali, fino a rendere necessaria l’assistenza respiratoria. In questa prima fase saranno coinvolti 15 bambini malati; se i risultati saranno confermati, si passerà ad uno studio su un numero più ampio di persone. Fonte: Come Stai 23 / 01 / 2011

Motivazione cabalistica

Di David Di Luca, www.enxerio.com/David

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Mi sono messo a studiare la Cabala. No, non chiedetemi i numeri del Superenalotto, non è quella Cabala, che tra parentesi sarebbe piuttosto la Smorfia. Qui si tratta nientepopodimenochè di misticismo ebraico. Addirittura! E già.

Tantissimi anni fa avevo comprato Le grandi correnti della mistica ebraica di Gershom Scholem. Non l’ho ancora letto, tra l’altro. Però sapete come sono le idee. Semi che ti si piantano nel cervello, sembra che sono scomparse invece un bel giorno, oplà, rieccole.  Così mi sono messo a cercare di capirci qualcosa.

Ho notato che la Cabala alla fine ha molto a che fare con la motivazione e lo sviluppo personale. Alla fine, il famoso Albero della Vita rappresenta uno schema delle virtù che l’uomo può sviluppare per “elevarsi dall’umano al divino”. Insomma, per diventare come dicono gli americani larger than life, reagire responsabilmente a quello che gli capita.

Insomma, altro che mistica. Qui siamo alla psicologia pratica che più pratica non si può. Vi terrò informati su come procede la faccenda.  Comunque, per i curiosi ho trovato particolarmente chiaro questo sito.

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