Salute Notizie Lunedì 5 Maggio 2014

termometroE’ ufficialmente terminata la stagione dell’influenza. Lo afferma l’Istituto superiore di sanità che ha terminato il 30 aprile la sorveglianza Influnet. La stagione 2013-2014 ha costretto a letto 4 milioni e mezzo di italiani, pari all’8% della popolazione. I bambini sono stati i più colpiti. Secondo gli esperti, è stata una stagione influenzale caratterizzata da un basso livello di incidenza, a un livello intermedio tra la stagione 2005-2006, che ha registrato il minimo storico di attività influenzale (4%) e quella 2004-2005, dove si è raggiunto il massimo livello dall’avvio della sorveglianza (12%). Il picco epidemico è arrivato come ogni anno all’inizio del mese di febbraio, con un’incidenza di 6,6 casi per mille assistiti.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità si rischia un’era post-antibiotica. Uno studio basato su dati provenienti da 114 paesi, tra cui l’Italia, individua alti tassi – di resistenza antimicrobica a batteri comuni, tra cui Escherichia coli e stafilococco aureo. In alcuni casi la resistenza è anche del 50%. Questa resistenza, si legge nel report, “rappresenta un problema talmente serio da minacciare il sapere della medicina moderna”ed è dunque “una delle principali minacce per la salute pubblica”. Infezioni comuni e ferite leggere, trattabili per decenni, potrebbero di nuovo uccidere. Tra le azioni più importanti per ridurre la necessità di antibiotici, c’è la prevenzione, che include un igiene migliore, l’accesso ad acqua pulita, il controllo delle infezioni mediante facilitazioni assistenziali e la vaccinazione.

La Food and Drug Adminstration americana ha approvato l’uso del primo test al DNA su un campione di cellule della cervice uterina, per la diagnosi del papilloma virus umano come esame di screening di prima linea del cancro della cervice, per le donne dai 25 anni in su; il test potrà essere usato da solo o in associazione al classico Pap test,  e permette di individuare la presenza di infezione causata da 14 ceppi di HPV ad alto rischio, tra i quali il 16 e il 18, che da soli costituiscono la principale causa di cancro della cervice in tutto il mondo. Secondo le indicazioni dell’FDA, le donne che dovessero risultare positive per un infezione da HPV 16 o 18 devono essere avviate direttamente alla colposcopia; un test positivo per gli altri 12 ceppi di HPV ad alto rischio, dovrebbe invece essere seguito da un Pap test.

 

Influenza, il picco è superato

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

Influenza-Virus-Raises-California-Body-CountInizia la parabola discendente dei casi di influenza in Italia, dopo il picco della settimana scorsa; al momento sono stati circa due milioni e mezzo gli italiani colpiti, 22 i casi gravi confermati dal sistema di sorveglianza in 10 regioni e province autonome, due i morti, entrambi di età superiore ai 65 anni. Il resoconto si legge nei dati sulla sorveglianza raccolti dalla rete epidemiologica dell’Istituto superiore di sanità. Da segnalare una minore aggressività del virus rispetto allo scorso anno; secondo le stime degli esperti, a fine stagione avremo in totale circa cinque milioni di casi.

Combatti l’influenza con verdure e legumi

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

veggiesNon ci rendiamo mai abbastanza conto di quanto siano importanti nella nostra vita i buoni prodotti che la terra ci regala in ogni stagione; ci si cura anche mangiando bene, insomma.

Un assunto che Coldiretti ha fatto suo da tempo ormai e che è una sorta di guida ‘morale’ per l’associazione che raggruppa gli agricoltori italiani. In un periodo particolarmente difficile come questo, in cui ci si ammala spesso (influenza malefica!), l’alimentazione può e deve essere considerata un elemento chiave per la nostra salute.

Cosa fare allora? Semplice, riempirci di verdure, legumi e frutta! E’ ora di correre ai ripari, siete in tempo e fortunatamente viviamo in un paese ricco di prodotti alimentari d’eccellenza assoluta; facciamo il pieno di frutta e a verdura ricca di antiossidanti, di latte, uova e alimenti pieni di elementi probiotici quali yogurt e formaggi, dolcifichiamo tutto con il miele e insaporiamo i nostri intingoli con l’aglio.

Se vi diciamo vitamina A, potreste guardarci con sospetto, rispondiamo allora spinaci, cicoria, zucca, ravanelli, zucchine, carote e broccoletti! Per un pasto da campioni, infine, aggiungiamo fagioli, ceci, piselli, lenticchie e fave secche. Eccezionali veramente.

Si moltiplicano i casi di para-influenza

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

virusIl freddo vero, quello che fa battere i denti e coprire con sciarpe e cappotti, ancora non è arrivato, eppure sono centoventimila le persone che nelle ultime settimane sono rimaste a casa a causa di falsa influenza, ovvero febbre e dolori.

Malesseri fastidiosi, certo, ma che non devono essere correlati all’influenza stagionale vera e propria che si manifesterà con l’abbassamento delle temperature. Dunque sono in aumento le sindromi para-influenzali legate a ceppi specifici cime adenovirus, rinovirus e coronavirus, frutto della reazione del corpo agli ‘sbalzi’ delle condizioni meteo.

Al momento le previsioni indicano una stagione influenzale che dovrebbe rivelarsi meno pesante. In Italia sono stimati 4 milioni di casi di influenza, contro i 6 milioni e mezzo di casi registrati lo scorso anno. In Italia la campagna per le vaccinazini è partita lo scorso 15 ottobre; il vaccino è già disponibile nelle farmacie e la vaccinazione sarà gratuita per le categorie a rischio quali gli anziani over-65, i malati cronici, le donne al secondo o terzo trimestre di gravidanza e gli operatori sanitari.

Influenza, tutti i miti da sfatare

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

influenzaAmmettiamolo, i decaloghi non sempre servono a qualcosa, ma in questo caso ne segnaliamo uno ad hoc per prevenire e curare l’influenza, che proprio in questi giorni sta avendo il picco massimo di epidemia. Non si tratta di regole da eseguire, ma di miti da sfatare, o al contrario di considerazioni da sostenere. Pronti per il fuoco di fila?

E’ falso che mangiare sano ci aiuti a prevenire l’influenza (quando arriva, arriva), così come è falso pensare che la vitamina C aiuti a guarire; certo, male non fa, ma mangiare una tonnellata di arance non servirà a proteggerci dal bacillo. Sciarpe e cappelli sempre a portata di mano? Neanche per idea, perché “coprirsi bene” è ininfluente ai fini della prevenzione (invece bisognerebbe evitare gli sbalzi termici troppo forti).

Cosa fare allora per rendere la vita difficile ai virus? Lavarsi spesso le mani, evitare i luoghi affollati e gli ambienti comunitari, stare lontano da chi è malato (niente eccessi, mi raccomando, ma solo un po’ di attenzione in più).

E a quelli che si rimpinzano di medicine cosa diciamo? Che la medicina non può curare i virus, ma i sintomi più fastidiosi dell’influenza sì e poiché c’è il rischio che possano aggravarsi con il passare del tempo, assumere dei farmaci sintomatici non è una cattiva idea.

E poi, poche scene: di influenza si parla solo in presenza di febbre e dolori articolari e ossei; mettersi a letto per un raffreddore è solo comodo, ma non risolutivo. Ultimo tabù da sfatare: sono i giovani ad ammalarsi di più, ma gli anziani hanno le complicanze più pesanti.

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