Donazione organi, presto visibile sul documento la propria volontà

donazione_organiNon è un argomento facile di cui scrivere, eppure la donazione degli organi è uno di quei temi che dovrebbe essere dibattuto, pur con il pudore e la delicatezza che una simile questione pretende. Vi diciamo, ad esempio, che grazie ad un decreto interministeriale di prossima attuazione, potrà essere visibile sul proprio documento la volontà di donare i propri organi in caso di decesso; si dovrebbe chiudere quindi un iter lungo iniziato nel 2009 con il decreto legge numero 194 introduceva la possibilità di indicare su carta d’identità il consenso, senza però prevederne le modalità di trasmissione dal Comune al Sit, il Sistema Informativo Trapianti.

Nel 2012 il decreto del Fare obbligava i Comuni a trasferire al Sit le dichiarazioni di volontà espresse dai cittadini in sede di rinnovo della Carta d’Identità. Mancavano (e mancano tutt’ora) i decreti attuativi, senza contare che al momento sono pochi i comuni italiani che hanno dato la propria disponibilità. Tra questi, quello di Roma.

Il Sit ha raccolto fino ad oggi oltre un milione e trecentomila volontà, su iniziativa di privati cittadini, la maggior parte registrate tramite Aido, l’Associazione Italiana Donatori Organi.

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