Salute Notizie 13 Maggio 2014

foto_frutta_verdura_7013Il rischio di ictus si può ridurre di oltre il 20% mangiando piu’ frutta e verdura. E’ quanto emerge da uno studio dell’università cinese di  Qingdao. I ricercatori hanno condotto una revisione dei risultati di buona parte delle ricerche precedenti sull’argomento.In particolare, i ricercatori hanno analizzato venti ricerche pubblicate precedenti, per un totale di 760mila soggetti analizzati e quasi 17mila ictus. In media le persone che mangiano piu’ frutta e verdura sono risultate avere un rischio inferiore del 21 per cento rispetto a quelle che ne mangiano di meno, con la probabilita’ di avere un evento che diminuisce del 32 per cento per ogni 200 grammi in piu’ mangiati al giorno e dell’11 per cento per ogni 200 grammi di vegetali.

Una lettera aperta, inviata al ministro della Salute Beatrice Lorenzin, per evitare che “il decreto legge sulla chiusura degli Opg determini gravi danni per il già precario stato di salute dei servizi psichiatrici e pericolose conseguenze sull’incolumità degli utenti, familiari, operatori e cittadini”. L’hanno elaborata alcune società scientifiche del settore, tra cui anche la Società italiana di psichiatria e la Società italiana di epidemiologia psichiatrica. Nella missiva si chiarisce “che i servizi di salute mentale erogano prestazioni e Lea per disturbi mentali diagnosticati, con modalità istituzionali attraverso l’ICD-9 cui aderiscono tutti i sistemi sanitari del mondo. Non trova corrispettivo nei nostri servizi né il termine ‘sofferente mentale’, né quello giuridico di ‘infermo mentale’.

Un assistente, appositamente formato, che affianchi il medico di famiglia e studi aperti h24, dotati di macchinari per esami non complessi legati a prevenzione e patologie croniche. Queste le principali linee programmatiche per la riorganizzazione delle cure primarie, presentate in vista del rinnovo dell’accordo collettivo dei medici di medicina generale. ‘La medicina del territorio al servizio del paziente: dalle criticità alle soluzioni concrete’ è il titolo del documento elaborato dalla Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg) e da FederAnziani. Il documento, come spiegato dal segretario della Federzione Giacomo Milillo, è incentrato su tre concetti cardine: “umanizzazione del rapporto, sinergia tra gli attori e ‘paziente al centro’.

Dieta prima degli esami: sì alla frutta, no al caffè

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

foto_frutta_verdura_7013Notte prima degli esami, un verso che ci riporta alla memoria uno dei momenti più importanti della nostra vita, l’esame di maturità, un passaggio fondamentale per arrivare all’età adulta che ancora ci fa tremare. D’accordo, fanno paura, ma proviamo a stemperare la tensione dando qualche consiglio ai ragazzi che da domani saranno coinvolti. Non abusate del caffè; è vero che dà la carica, ma aumenta anche agitazione e insonnia. Maturandi preferite delle ricche porzioni di frutta fresca e di alimenti pieni di sostanze rilassanti (triptofano) come pane, pasta o riso, lattuga, radicchio, cipolla, formaggi freschi, yogurt, uova bollite e latte caldo. Coldiretti, che ha stilato l’elenco delle sostanze da evitare, mette al bando le patatine in sacchetto, salatini e cioccolata e più in generale cibi con sodio in eccesso e spezie quali curry, pepe e paprika. Ammessi i dolcetti, magari accompagnati con infusi al miele.

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