Addio Mp3 (o quasi). Fraunhofer non rinnova licenze

L’Mp3 va in pensione. E’ infatti scaduto il brevetto di questo formato audio, detenuto  da Fraunhofer IIS, e l’istituto tedesco ha deciso di non rinnovarlo. I creatori di Mp3  lo ritengono ormai obsoleto, dal momento che ormai anche per l’audio esistono formati  più efficienti, come ad esempio l’AAC, lanciato da Apple.

Naturalmente i files continueranno a funzionare, così come i software che permettono di  crearli. E’ solo questione di tempo però perché il formato cada in disuso. D’altronde è  da molto ormai che la musica si ascolta in streaming, grazie a servizi come Spotify, senza scaricarla sui device.

Info David Di Luca
http://w http://faiunpassoavanti.wordpress.com/

One Response to Addio Mp3 (o quasi). Fraunhofer non rinnova licenze

  1. Marco says:

    Ma che scemenza. Che c’entra lo streaming audio con gli standard? È come dire che la videoregistrazione domestica va in pensione perché c’è Raiplay.

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