Vacanze, attenzione alla dieta dei bambini

obesitàNon si è mai troppo prudenti quando si tratta della salute dei nostri figli, per questo quando ci confrontiamo con notizie relative alla cattiva alimentazione dei bambini la preoccupazione cresce. A quanto pare, infatti, il periodo estivo sembra essere un tour de force dannoso per tutti loro. Secondo quanto reso da noto da uno studio condotto alla Harvard School of Public Health, alla chiusura delle scuole i bambini ingrassano. Lo studio, che è stato pubblicato sulla rivista Preventing Chronic Disease ed è stato condotto dalla dottoressa Rebecca Franckle, si basa sulla revisione di dati relativi a sette precedenti ricerche sull’argomento. Una di queste dimostrava che la crescita dell’indice di massa corporea dei bambini raddoppia in estate rispetto all’andamento durante l’anno scolastico.

Sarebbe tutta colpa del consumo dei gelati che cresce a dismisura e dalla noia legata all’ozio. Senza i ritmi dettati dalla scuola, si è più propensi, insomma, a mangiare snack, e senza movimento, preferendo una partita a Playstation ad una bella corsa, i chili si accumulano. Naturalmente non va snaturato il periodo di meritato riposo, obbligando il bambino ad orari precisi, ma incrementare l’attività fisica è certamente una misura da prendere, magari con delle nuotate al mare o in piscina o con delle lunghe corse in bici. E magari, farlo insieme a loro.

Ferie d’agosto, allergia non ti conosco

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com 

ALLERGIE ALIMENTARIPer molti le vacanze stanno per finire, per altri invece sta per arrivare il tanto sospirato rompete le righe; le ferie vanno vissute in assoluta tranquillità, soprattutto dal punto di vista della salute. Ecco quindi un breve vademecum adatto a chi soffre di allergie. Chi dovesse seguire un regime alimentare ben preciso dovrebbe avere con sé una lista degli alimenti, compresi quelli che si possono usare come sostituti, giusto per non farsi trovare alla sprovvista davanti a opulenti buffet in albergo. Se andate all’estero, quindi, informatevi prima di partire sulla preparazione dei cibi, poiché in certi casi alimenti a cui si è allergici o semplicemente intolleranti possono essere tipici di una particolare gastronomia (e non si vuole passare le vacanze a digiuno….). Utile il kit di primo soccorso, con tanto di adrenalina e farmaco a base di cortisone nel caso la persona avesse già subito in passato choc anafilattico. Altra dritta, si può anche chiedere all’allergologo di tradurre il certificato di cui già si dispone e per non sbagliare è sempre meglio indicare il principio attivo di cui si ha bisogno. E poi naturalmente, buone vacanze in sicurezza!

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