> Val più una cosa fatta…

Di David Di Luca, www.enxerio.com/david

“Val più una cosa fatta, che cento da fare”. Verissimo. Vi siete mai ritrovati che siete lì, con la testa che vi bolle, e ci si affollano tremila cose, duecentomila obiettivi, quattocentomila tasks da eseguire? Sembra che si divertano a fare a cazzotti l’uno con l’altro. Si sospetta che siano responsabili di parecchie emicranie.

Eppure, il tempo è uno. Non ci sono più minuti ore giorni da vivere in parallelo per fare più cose alla volta. Possiamo fare  gesummio con cento mani, ma il flusso temporale è unico.  Delle centomila possibili combinazioni di cose da fare, se ne realizzerà sempre e solo una . E quindi?

E quindi, dovremmo scegliere l’azione che ci porta maggior vantaggio. Ma che cosa fare se tutte sembrano ugualmente importanti? La mia esperienza ci riporta al proverbio di cui sopra. Dobbiamo prendere una cosa a caso, e portarla avanti, fosse anche solo di un passettino piccolo piccolo.

Dopo un po’ ci potremo anche fermare e valutare quello che abbiamo fatto, ma intanto è probabile che avremo ridotto la pressione dentro il nostro cranio. Senza contare che abbiamo preso una decisione. Il che, mi risulta,  è alla base di ogni vita che voglia chiamarsi soddisfacente…

Impresa giovanile, a Pisa i risultati di un programma per le scuole

Di Redazione, rielaborato da Il Tirreno

Pisa. Quando l’imprenditorialità si impara sui banchi di scuola.  Succede con “Impresa in azione”, il programma di promozione dell’imprenditoria giovanile pensato per gli studenti degli istituti superiori che  in Camera di Commercio a Pisa  hanno esposto i  loro progetti.

Numerose le idee emerse, dallo schiaccianoci meccanico al cuscino gonfiabile da viaggio, fino a intere  imprese di servizi sociali.  Le  invenzioni hanno come tratto comune l’uso sostenibile dei materiali, e sono volte a migliorare la vita quotidiana,  perfeziondo l’utilizzo di oggetti comuni, come la Protection Keys, custodia in pelle per proteggere le chiavi delle autovetture dotate di dispositivi elettronici, ideata dalla Young Brain Spa, l’impresa nata nell’istituto superiore Itc Cattaneo di San Miniato.

Sleepy è  invece un cuscino gonfiabile da viaggio, dotato di ventose per aderire al vetro dei mezzi di trasporto, ideato e realizzato dall’impresa Sleep in Trip dell’istituto Itcg Fermi di Pontedera.  I ragazzi dell’impresa Guma dell’Ipsia Marconi di Prato hanno invece ideato uno schiaccianoci meccanico a martelletto che può essere usato manualmente o grazie ad un piccolo motorino elettrico.

Una vera e propria impresa sociale è stata invece progettata dalla G&A Insieme dell’istituto superiore Santoni di Pisa, in particolare dagli studenti dell’indirizzo dirigenti di comunità.

Val più una cosa fatta

Di David Di Luca

Val più una cosa fatta che cento da fare.

Questo sì che è un Haiku…

Ci troviamo spesso con due milioni di cose da fare, una “to do list” piena di “tasks”… e ne abbiamo davvero piene, le “task”. Eppure, il tempo è lineare. Noi siamo uno solo, non possiamo sdoppiarci, certamente. Quindi, mettiamo in campo i metodi più svariati.

Per esempio, cerchiamo di dare valori numerici ad ogni task. Scrivere il tale articolo ha importanza 10, portare i panni in lavanderia: 20. Quindici preoccupiamo prima dell’igiene delle nostre vestimenta e poi, se il tempo ce lo consente, ci buttiamo su pezzo.

Ma anche quando il metodo di cui sopra non sortisce l’effetto desiderato, comunque il concetto rimane valido. Delle cento cose nella “to do list”, nel nostro tempo lineare possiamo farne una (e solo una) alla volta. Di conseguenza, può servire anche un metodo all’apparenza un po’ drastico e stolido come assegnare un numero a ciascun task, e tirare a sorte.

Quello che conta è uscire dalla Palude dell’Impasse.

Libri, “Wwworkers. I nuovi lavoratori della rete”

Fonte: Il Sole 24 Ore Edizioni

Il volume è disponibile su Amazon.it

Lasciano il posto fisso, mandando al diavolo il capo e l’azienda, e si mettono in proprio grazie alle nuove tecnologie. Sono i wwworkers, ovvero world wide workers, i nuovi lavoratori della rete. Dicono basta al cartellino e si inventano i lavori più disparati su Internet. Appassionati, visionari, intraprendenti e fantasiosi. A proprio agio nel web ma non necessariamente esperti e non sempre giovani, sfruttano la rete per propagandare il proprio brand, cioè loro stessi.

E ci riescono, con metodi originali e a costi contenuti. Una tribù indistinta che fa business trasformando la propria passione in professione. Sotto un comune denominatore: privilegiare il worklife balance, ovvero conciliare la vita professionale con guella privata, far convivere bisogni e desideri e scommettere sulla cosa più preziosa di cui si è in possesso, se stessi.

Dalla A alla Z tutte le categorie di wwworkers e di imprese online. Chi sono e cosa fanno. Dalla wedding planner al dog-sitter online, dal cuoco a domicilio all’avvocato digitale, ecco le storie di chi ce l’ha fatta.

Giampaolo Coletti, Wwworkers. I nuovi lavoratori della rete, Il Sole 24 Ore Edizioni

Detto, fatto!

Per approfondire: Detto, fatto!  di David Allen

Di tutti i sistemi per la gestione del tempo, questo di David Allen, che ho scoperto scartabellando su Internet grazie a Strategievincenti.net. Il riassunto che ne fa questo sito è fenomenale, e motivante. Visto che non ho niente da aggiungere, ve lo riporto come sta:

Il metodo consiste nel raccogliere tutte le cose (email, telefonate, commissioni, letture, fax etc) in un “ingresso” (inbox), di prenderle in mano chiedendosi se e cosa dobbiamo farne:

  1. se NON presuppone un’azione si prospettano subito 3 possibilità:
    1. si può cestinare
    2. lo archiviamo per futura consultazione
    3. un’azione è prematura, la lasciamo in incubazione all’interno di un’apposita lista (Sometimes/maybe)
  2. se PRESUPPONE un’azione, bisogna distinguere se:
    1. è composta da più di una azione, allora viene creato un apposito progetto
    2. è composta da un’unica azione:
      1. bastano MENO di 2 minuti per eseguirla: FALLA !
      2. servono PIU’ di 2 minuti:
        1. delega a qualcun altro e inseriscila nella lista dei feedback (Waiting for)
        2. “spostala” temporalmente inserendola nella lista delle prossime cose da fare (Next steps) oppure inseriscila in agenda se è assolutamente necessario che venga eseguita in un preciso momento

Per l’articolo completo: http://www.strategievincenti.net/introduzione-a-getting-things-done-gtd-di-david-allen/

Chi ha tempo non aspetti tempo

Per approfondire:
Time management. Accrescere la propria produttività ed efficacia
Gestire bene il tempo di lavoro. Strategie di time management di David Fontana
Time management. Come organizzare al meglio la propria settimana di lavoro di Marion Haynes
Il manuale tascabile di time management

Nonostante io non sia certo un campione nel raggiungere obiettivi, noto che spesso amici e colleghi mi domandano come faccio a combinare così tante cose, tipo lavorare a tempo pieno, e poi gestire una decina di siti internet, e poi scribacchiare libri, e poi anche vivere: uscire, fare le cose che tutti facciamo.

Bè, diciamo che da quando cominciai con il multivello, ormai molto tempo fa, mi ha catturato subito il concetto di gestione del proprio tempo. Ammmetto che all’inizio lo trovavo un concetto un po’ stressante. Per me programmare il tempo era collegato all’idea di correre di quà e di là. Il che contrasta con la mia innata pigrizia (sì, perchè io sono tendenzialmente un pigrone).Senza contare che allora l’organizzazione mlm di cui faccio parte era molto improntata ai risultati immediati.

Però… però qualcosa dentro di me quasi mi obbligò a continuare nell’approfondimento del time management. E mi sono reso conto che in realtà organizzare il tuo tempo ti libera, piuttosto che imprigionarti. Sapere quello che dovrai fare il giorno dopo, quello dopo ancora, e magari c’è anche chi programma l’intero anno, ti libera dallo stress. E ti consente anche di riflettere su quello che stai facendo. Il che non è da buttar via.

Allora, compriamocela questa agenda. Anzi, ancora più semplice: prendiamoci un foglio, una penna, e scriviamo subito il programma di domani:

Domani è il__________________

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