Cellulari, quando il troppo stroppia

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

cellulariEssere connessi 24 ore su 24 non è certo sinonimo di felicità; usare troppo il telefonino fa diventare ansiosi e meno felici e riduce sensibilmente la resa accademica degli studenti.
Lo dimostra uno studio condotto su un campione di 500 da ragazzi dalla Kent State University (Ohio) e pubblicato da Computers in Human Behavior.
Gli studiosi dell’ateneo americano hanno presentato un campionario dedicato alla quantità di ore passate al cellulare o con lo smartphone. I dati raccolti sono stati incrociati con quelli relativi al grado di felicità, soddisfazione e livelli di ansia e con i risultati ottenuti a scuola.
Più aumentava il tempo trascorso a usare il cellulare, più crescevano i livelli di ansia e di insoddisfazione, non solo ma l’uso del cellulare incideva negativamente sui voti conseguiti. Vale quindi il discorso che facciamo sempre in questi casi; il telefonino è fondamentale per comunicare e interagire con gli altri, ma diventa nocivo quando favorisce l’isolamento, aumentando la deconcentrazione, lo stress l’ansia, concludono i ricercatori.

7 consigli per apprendere al meglio e prepararsi all’esame: i consigli del coach

Un guest post di Giancarlo Fornei, www.giancarlofornei.com

Foto di Giancarlo ForneiPremesso che all’esame devi evitare di arrivare impreparato e quindi, prepararti sempre con largo anticipo, poiché il tuo cervello ha bisogno di tempo per assimilare tutte le informazioni che hai studiato, eccoti sette pratici consigli per apprendere al meglio e stimolare continuamente la tua memoria.

 Consiglio n° 1. Aiuta la memoria, ripetendo le cose che hai imparato con frequenza.

Repetita Iuvant, dicevano i latini. La capacità della memoria “a breve termine” è molto limitata e va continuamente aiutata con brevi e frequenti ripassi (paradossalmente la memoria è molto più labile nel breve termine che non dopo 10 o 15 giorni) – ecco alcuni test/esercizi per allenare la Tua memoria.

Consiglio n° 2. Utilizza la tecnica del riassunto scritto a mano.

Fallo per ogni argomento che devi studiare, prima leggilo ad alta voce e poi prepara una breve sintesi delle cose che hai letto riassumendole per iscritto di tuo pugno, fatto il riassunto evidenzia la parte più importante di un colore e tutto il resto di un altro colore (una volta scelti, i colori non dovranno mai più cambiare).

Ogni volta che affronti un argomento nuovo, prima leggilo ad alta voce e poi fai il riassunto. Costruisci una serie di schede scritte a mano: da quel momento in poi studierai solamente sulle stesse, rileggendole almeno 1 volta il giorno per i primi 21 giorni (se gli argomenti sono semplici) – teoria della costruzione di nuove abitudini di Maxwell Maltz.

Se, invece, gli argomenti sono un po’ più complessi, rileggerai i tuoi riassunti, sempre almeno una volta il giorno, ma per un periodo decisamente più lungo: almeno 66 giorni. Questo vuol dire che per argomenti e materie complesse, devi cominciare a prepararti almeno un paio di mesi prima.

Consiglio n° 3. Registra i passaggi più importanti, testi o formule varie da memorizzare su di un piccolo registratore portatile/Mp3.

Usa la tua voce e per almeno 21 notti, prima dell’esame, ascolta ogni sera, prima di addormentarti la tua registrazione: attiverai in questo modo entrambi gli emisferi cerebrali e durante la notte il tuo cervello lavorerà per te (se aumenti il periodo di ascolto, aumenti senza alcun dubbio la tua capacità di memorizzare e di farti guidare dal tuo inconscio al momento opportuno).

Puoi tranquillamente tenere al minimo l’audio, quasi a un volume impercettibile e addormentarti con le cuffiette. Ricordati di mettere la cuffietta nell’orecchio sinistro, che corrisponde all’emisfero destro, l’inconscio. Se vuoi imparare a conoscere le potenzialità della tua mente inconscia, visita questo link;

Consiglio n° 4. Stimola la memoria uditiva e visiva attraverso la lettura a voce alta.

Leggi sempre a voce alta, ti aiuterà a memorizzare meglio le informazioni che acquisisci – molti studi documentano l’importanza della lettura ad alta voce, soprattutto nei bambini, visita questo link.

Consiglio n° 5. Se hai fatto i riassunti a mano, prima di addormentarti, ripassa i tuoi scritti.

Rileggi i tuoi appunti ogni sera prima di addormentarti, fallo con fiducia. Quando il subconscio entra in azione accadono delle cose meravigliose e al tuo risveglio sarai sorpreso di quanto ti è rimasto in mente.

Consiglio n° 6. Esercita continuamente la mente.

Il cervello mica si “consuma” con l’uso, al contrario, si arrugginisce se eviti di tenerlo in costante esercizio, anche attraverso una buona lettura: leggi di tutto, leggi sempre – a questo link trovi un interessante articolo sul cervello, leggilo tutto.

Consiglio n° 7. Fai domande a chi sa più di te.

Partecipa in modo attivo alla lezione o consulta un libro con interesse. Queste azioni stimolano la curiosità, l’attenzione e quindi la memoria. Evita di avere timore a fare domande al tuo Professore se non hai capito un passaggio (ricordati che lui è pagato per risponderti);

Scrivimi a info@giancarlofornei.com ti regalerò il mio ebook“Come apprendere meglio, affrontare e superare un esame”.

> Disturbi dell’apprendimento, la scuola scende in campo

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

La cura della dislessia, della disgrafia e della discalculia passa anche dalla scuola. Nuovi dispositivi tecnici sono al vaglio degli esperti per aiutare chi soffre di questi disturbi dell’apprendimento a seguire normalmente le lezioni in classe.

Si tratta di registratori che incidono le parole dell’insegnante senza dover prendere appunti, computer con correttore automatico, calcolatrici per facilitare sottrazioni e addizioni. I circa 200 mila alunni con Dsa potranno anche essere dispensati da alcune prove, come per esempio quella scritta di lingua straniera, che saranno sostituite da altre equivalenti.

E’ quanto stabiliscono le Linee guida allegate al decreto del Ministero dell’Istruzione varato il 12 luglio scorso, in attuazione della legge n. 170/10 sui Disturbi specifici di apprendimento . Le stesse regole valgono per gli studenti universitari con Dsa, sia per i test di ammissione che per gli esami: le prove scritte saranno sostituite da quelle orali, potranno utilizzare il computer con correttore ortografico e sintesi vocale, in più potranno contare su di un tempo supplementare, fino a un massimo del 30% in più rispetto ai compagni.

Fatta la legge, bisognerà attendere la specifica formazione dei docenti, che sempre più dovranno diventare dei referenti, interni alla scuola, per le famiglie degli studenti con disturbi dell’apprendimento.

Tra le altre novità previste dal Decreto  la nascita dei «Cts per la dislessia», dislocati in tutta Italia; la diagnosi precoce di questo problema è ancora l’arma principale che si possiede per stabilire la cura più appropriata.

Maturità, smentiti i pronostici, escono Primo Levi… e gli Ufo

Di David Di Luca, www.enxerio.com

Sono stati disattesi i pronostici per le tracce della prima prova per la maturità 2010. Contro tutte le ipotesi di tam tam e siti specializzati sono usciti Primo Levi e le Foibe. E poi – anch’essi per nulla ipotizzati – temi sul Piacere (esplorandone tutti gli ambiti, sesso incluso), sulla musica e la sua funzione nella società contemporanea, sulla ricerca della felicità, sul rapporto tra giovani e politica. C’è stato spazio, è il caso di dirlo anche una traccia dal titolo “Siamo soli?” che subito è stata ribattezzata ‘il tema sugli Ufo’.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: