“Tu puoi!” il nuovo libro di Mario Furlan

Di David Di Luca

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Il volume è disponibile su Amazon.it

Mario Furlan non ha certamente bisogno di presentazioni. Giornalista con presenza multimediale, organizzatore di attività sociali che si occupano degli ultimi come i City Angels, ma anche formatore e motivatore. Proprio in quest’ultima veste ha scritto questo libro dal titolo Tu puoi! 

Come ci si può aspettare da Mario, non è un libro del tipo “è tutto facile, spingi questo bottone’. Al contrario, Furlan mette in queste pagine tutta la propria esperienza, dicendoti: nella vita ci sono delle difficoltà, ma è proprio confrontandosi con queste che si diventa forti e si ottengono risultati e soddisfazioni.

Il risvolto di copertina definisce il libro “un pugno nello stomaco”. E a volte proprio di quello c’è bisogno per svegliarsi dal torpore che spesso ci porta a dare la colpa di una situazione agli altri, mentre siamo sempre e comunque noi ad essere responsabili, cioè capaci di rispondere a tutto quello che ci succede.

Milano, City Angels all’opera per proteggere gli homeless dal freddo

Fonte City Angels

city_stazione1_small Nevica. E i City Angels intensificano l’impegno a favore dei senzatetto. Oltre all’Angel bus, l’autobus dell’Atm, attivo attivo tutte le sere dal lunedì al venerdì, e all’unità mobile operativa il sabato sera e la domenica sera, ci sono le squadre di volontari in basco blu e giubba rossa che circolano per Milano a piedi, in cerca di clochard da aiutare.

Ogni sera i City Angels assistono oltre 300 senzatetto: 200-250 sulla strada e un centinaio tra il dormitorio maschile e Casa Silvana, la casa famiglia femminile. Inoltre sono una novantina le famiglie che si rivolgono regolarmente all’Associazione per avere cibo e vestiti. Per un totale di circa 400 persone assistite.

Con la neve e il freddo aumenta la richiesta. E i City Angels lanciano un appello ai milanesi: Portateci sacchi a pelo, coperte, giacconi pesanti da uomo, maglioni di lana da uomo. E anche berretti di lana, sciarpe e guanti.
“Pensavamo che il materiale raccolto sarebbe bastato per tutto l’inverno, invece in questi giorni ci siamo resi conti che ne abbiamo ancora bisogno” dice Mario Furlan, fondatore dei City Angels. Il materiale si può portare direttamente alla sede dell’Associazione, in via Teodosio 85, in zona Loreto. Dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17. Il telefono è 0226809435.

MILANO PIU’ INSICURA? NON PER I CRIMINI, MA PER LA CRISI – Milano si è fatta una città più insicura? La nota del Console Usa ha suscitato dibattito sull’argomento. I City Angels, presenti ogni notte sulle strade, smentiscono che la città sia diventata più insicura. “Milano è certamente più sicura oggi di quanto non fosse negli anni Novanta, quando siamo nati; e non abbiamo notato particolari differenze negli ultimi anni – dice Furlan. – Ma c’è un’insicurezza che è cresciuta negli ultimi anni, e ancor più negli ultimi mesi: quella relativa al futuro. La crisi economica ha diffuso povertà e disoccupazione, e con esse paura e insicurezza. Paura di non farcela ad andare avanti, insicurezza riguardo alla possibilità di mantenere se stessi e la propria famiglia. Molte persone disoccupate o precarie vivono nell’incubo di finire sulla strada o in un dormitorio. Ci chiedono un lavoro, raramente riusciamo a offrirglielo”.

Milano, a Palazzo Marino premi dei City Angels ai Campioni di solidarietà

Fonte City Angels, www.cityangels.it 

city_stazione1_smallArriva alla dodicesima edizione il premio “Il campione”. Organizzato dall’associazione di volontariato dei City Angels con la collaborazione dell’Osservatorio giornalistico Mediawatch, premia “campioni” di solidarietà, legalità e civismo. Persone note e meno note che vivono quotidianamente senso civico ed etica, e che hanno dato un contributo positivo alla società. Accanto ai “campioni”, che quest’anno saranno dieci, verranno premiati cinque “campioncini”, ragazzi delle scuole Medie che si sono distinti per le loro opere di bene.

La giuria del Premio è composta dai Direttori di quattordici prestigiose testate giornalistiche italiane: Affaritaliani.it, Ansa, Avvenire, Corriere della Sera, DNews, la Gazzetta dello Sport, il Giornale,Il Giorno, Libero, Metro, la Repubblica, il Sole 24 Ore, la Stampa, TgCom24. Ogni “campione” verrà premiato da un Direttore, o da un suo rappresentante.

“Questi ‘campioni”’ ci sono di ispirazione in un momento difficile di crisi come questo, e ci rendono orgogliosi di essere italiani” dice Mario Furlan, fondatore dei City Angels e ideatore del Premio. Il Premio verrà ospitato dal Sindaco Giuliano Pisapia nella Sala Alessi di Palazzo Marino. “Anche quest’anno sono felice di partecipare a un evento che porta alla ribalta il bene, spesso nascosto – dice il Sindaco. – Apprezzo molto i City Angels, parte dell’Italia migliore; e questi vincitori sono degli ‘angeli’ senza divisa, con le ali nel cuore”.

Saranno presenti alla cerimonia del Premio, insieme con Furlan e con il Sindaco, due testimonial dei City Angels, i cantautori Alberto Fortis e Ivana Spagna; la Madrina dei City Angels, Daniela Javarone; il loro Presidente onorario, Giancarlo Giavardi; e il Presidente di Mediawatch, CarloVittorio Giovannelli. Nel Comitato d’onore del Premio, presenti in Sala Alessi, ci saranno gli assessori comunali Pierfrancesco Majorino e Pierfrancesco Maran; l’assessore provinciale Stefano Bolognini e il Presidente del Consiglio provinciale Bruno Dapei; il Presidente dell’Atm, Bruno Rota, e la Presidente di Milano Ristorazione, Gabriella Iacono; e numerosi consiglieri comunali, provinciali e regionali, personaggi della cultura, dello spettacolo e delle religioni vicini ai City Angels. Tra loro Andrèe Ruth Shammah, Direttore del Teatro Franco Parenti; Mons. Franco Buzzi, Prefetto della Biblioteca Ambrosiana; il portavoce della Comunità ebraica milanese, Daniele Nahum; il capogruppo Pd a Palazzo Marino, Carmela Rozza; il capogruppo Pdl, Carlo Masseroli, e il segretario cittadino del Partito, Giulio Gallera; l’attore e consigliere regionale Giulio Cavalli; il consigliere regionale Enrico Marcora. Condurrà il presentatore tv Cesare Cadeo.

Il premio si svolgerà dunque domani, giovedì 24 gennaio dalle 12 alle 13 nella Sala Alessi di Palazzo Marino.

> City Angels, ad ottobre a Milano il via ai corsi

Fonte City Angels

Comincia in ottobre il corso di formazione per diventare volontari City Angels. E in questi giorni si tengono i colloqui di ammissione.

“Vogliamo volontari seri, equilibrati e motivati: per questo siamo molto selettivi” spiega Mario Furlan, che 18 anni fa ha fondato i City Angels, volontari di strada d’emergenza in basco blu e giubba rossa, in Stazione Centrale, a Milano. Oggi i suoi volontari sono presenti in 18 città italiane: da Roma a Torino, da Firenze a Venezia, da Cagliari a Taranto. In tutto 500 volontari, di cui un centinaio a Milano, la sede centrale.

I volontari sono per un terzo donne e per un quarto immigrati. L’età media è tra i 20 e i 45 anni. La loro missione umanitaria: aiutare cittadini in difficoltà, assistere i senzatetto, contrastare la criminalità. A Milano gli Angeli gestiscono tra l’altro una casa famiglia per donne senzatetto.

Dopo aver superato il colloquio psico-attitudinale l’aspirante Angelo frequenta un corso di formazione di dieci settimane con due lezioni serali settimanali della durata di 90 minuti l’una: una in sede e una in palestra. La sede è in via Teodosio 85, zona Loreto; la palestra è quella della Polizia locale, in via Boeri. In sede si imparano primo soccorso, psicologia, nozioni giuridiche e nozioni sulla grave emarginazione; in palestra tecniche di squadra (gli Angeli circolano in gruppi chiamati squadre) e autodifesa.

Al termine del corso il volontario deve superare un esame per diventare City Angel. In media su 10 persone che chiedono di diventare City Angels, 4 iniziano il corso e 2 superano l’esame finale.

A Milano i City Angels hanno ricevuto l’Ambrogino d’Oro, massimo riconoscimento cittadino.

Per avere informazioni sui corsi basta telefonare allo 0226809435 oppure scrivere a cityangels@cityangels.it. Il sito è www.cityangels.it

Domande e risposte: buoni propositi e vampiri energetici

Un guest post fimato da Mario Furlan

Ho preparato i miei propositi per il nuovo anno, ma ho paura che finisca come tutti gli altri anni: che dopo qualche settimana me li sia belli e scordati. Come si fa a conservarli per tutto l’anno?  Gabriele, 37 anni

Sai perché te li dimentichi? Perché vieni risucchiato dal tran tran quotidiano. Così le nobili aspirazioni vanno a farsi benedire.
Devi stabilire una rotta e seguirla quotidianamente. Tieni un diario in cui giorno per giorno, possibilmente la sera prima di andare a letto, scrivo che cosa hai fatto per mantenere fede ai tuoi propositi. Dove hai avuto successo e dove hai fallito. Ti fai l’esame di coscienza. E ti prepari per fare meglio l’indomani. La domenica passi in rassegna la settimana. E mensilmente fai la stessa cosa. Vedrai che a fine anno i propositi saranno diventati realtà.

Mi sento circondato da persone negative che mi succhiano energia: dopo cinque minuti che sto con loro mi sento esausto. Sul lavoro, ma anche in famiglia…  Francesca, 25 anni

E’ vero: alcuni – quelli che si lamentano sempre, che sono sempre scontenti, arrabbiati, depressi – hanno un effetto devastante sul nostro umore e sulla nostra vitalità. Mentre altri – i cordiali, ottimisti, costruttivi – ci ricaricano. Cerca di frequentare il più possibile i secondi e il meno possibile i primi. E se proprio devi starci in mezzo, immagina di essere protetto da un muro invisibile che ti scherma dalle loro radiazioni negative. Sono degli infelici, non lasciarti contagiare da loro. Ma ricorda Dante: “Io son di merce tale che la vostra miseria non mi tange”.

Domande e risposte di Mario Furlan: Figli, ritardi e corteggiamenti in ufficio

Questo è ciò che gli americani chiamerebbero un “Guest post”. L’autore è Mario Furlan, uno dei formatori italiani più in gamba, che già collabora a MotivAzione, e che gentilmente mi autorizza a pubblicare le sue cose anche qui. Per info su di lui, www.mariofurlan.com

 

Mi piacerebbe tanto avere un figlio dal mio compagno.  Ma non vorrei che questo mi pregiudicasse la carriera. Dany, 37 anni

Oggigiorno (di solito) una donna non è più costretta a scegliere tra carriera e maternità. Soprattutto se il suo compagno, e i nonni, la aiutano. Guardati intorno: vedrai donne che hanno successo sul lavoro e che sono brave madri. Certo, ci vogliono impegno e sacrificio. Dovrai rinunciare ad altre cose, avrai meno spazio per la palestra, le amiche, le serate in compagnia. E anche il rapporto con il tuo compagno potrà venire sacrificato: avrete meno tempo per stare insieme a tu per tu.

La vita è fatta di scelte: non si può avere tutto.  Ma tutte le donne che conosco sono state felici di sacrificare qualcosa pur di avere un bambino. E’ una gioia talmente grande che ripaga di tutto.

 

 

Il capo mi ha sgridato perché, avendo trovato traffico, sono arrivata tardi al lavoro. Mi sono sentito mortificato, trovo il suo comportamento ingiusto. E sì che la sera faccio gli straordinari quando me lo chiede! Raffaele, Milano

Hai trovato traffico? E che razza di scusa è? Non lo sai che a Milano c’è traffico tutto l’anno, a parte la settimana di Ferragosto? Sapendo che il traffico è una costante della vita cittadina, e che è facilissimo trovare code, cantieri e incidenti, basta uscire prima da casa, non ti pare? Il fatto che tu faccia gli straordinari (pagati, suppongo…) non ti giustifica. Quindi il mio consiglio è uno solo: organizzati per arrivare puntuale in ufficio. Ti aiuterà ad essere più organizzato anche sul lavoro e in tutto quello che fai.

 

Un collega continua a corteggiarmi. Gli ho fatto intendere che non mi interessa, ma lui non desiste. Come ficcarglielo in testa senza offenderlo, dal momento che devo vederlo tutti i giorni e non vorrei rovinare il rapporto?  Valentina, 29 anni

Cosa significa che glielo hai fatto intendere? Sei stata sufficientemente chiara? A volte gli uomini non capiscono, o fanno finta di non capire. Digli, senza giri di parole, che sei interessata a lui soltanto come amico. E – anche se non è vero – digli che sei impegnata, e innamoratissima del tuo uomo. Diglielo con fermezza e cortesia. Se è mediamente intelligente non se la prenderà, anzi apprezzerà la tua schiettezza. Se invece è uno stupido reagirà male, da permaloso. Ma ti importa davvero tenere i rapporti con uno stupido?

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