Arriva il laser anti cellulite

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

rimedi-per-la-celluliteCellulite, quante volte vi abbiamo scritto di questo “nemico” della bellezza femminile? Al di là della questione estetica (importante comunque), la cellulite è una patologia che può essere affrontata e curata in diversa maniera e ultimamente sono state promosse terapie alternative alla liposuzione, con riferimento ai casi più gravi.

Tra queste una delle più avanzate ed efficaci è senza dubbio il laser, che garantisce risultati nel lungo termine. Lo sostiene l’International Association For Physicians in Aesthetic Medicine (IAPAM) statunitense in una nota stampa dei giorni scorsi, riferendosi in particolare ad un macchinario approvato dalla Food and Drug Administation che agisce sul tessuto fibrotico, sciogliendolo e rassodando la pelle.

La procedure richiede comunque delle piccole incisioni e l’inserimento di una cannula, ma è meno invasiva della liposuzione e più mirata. In Italia le richieste di cure anticellulite e contro il sovrappeso sono seconde solo ai trattamenti anti invecchiamento per il viso, come fillers e tossina botulinica.

> Arriva il laser misura glicemia

Di Francesca Fiorentino. www.enxerio.com

Si chiama Glycolaser ed è l’invenzione italiana che potrebbe cambiare per sempre i metodi di rilevazione della glicemia, eliminando la puntura del dito grazie ad una tecnologia laser non invasiva e ugualmente efficiente.

L’apparecchio è stato presentato all’ultimo Congresso della Società Italiana di Diabetologia a Torino dai ricercatori del Diabetes Research Center dell’Istituto San Raffaele di Milano, diretto da Emanuele Bosi. Il Glycolaser è grande quanto un cellulare e misura la glicemia attraverso la luce laser; il paziente dovrà appoggiare il dito sull’apposito spazio e attendere pochi minuti l’esito dell’esame.

Questo piccolo miracolo dell’ingegneria italiana è stato sperimentato su 200 persone, analizzate a digiuno e dopo i pasti, sottoposte anche alla misurazione di routine per confrontare i dati emersi. L’accuratezza si aggira attorno al 90%, quando la Food and Drug Administration statunitense e la European Medicines Agency ne richiede una pari al 95%, a fronte dell’affidiabilità del 97-98% garantita dagli strumenti classici. L’obiettivo, però, non è considerato fuori portata dai nostri ricercatori, già al lavoro per migliorare le caratteristiche tecniche del mezzo.

Una cosa è certa, i pazienti che fino ad oggi si sono sottoposti al Glycolaser si sono detti entusiasti; misurare la glicemia senza il fastidio della puntura sarebbe un passo avanti notevole per tutti i diabetici, anche dal punto di vista economico. Normalmente per effettuare circa sei o sette controlli al giorno un paziente spende fino a 5 euro al giorno in strisce, mentre con un dispositivo del genere i costi si riducono drasticamente e i test si possono effettuare con maggiore frequenza.

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