Ginnastica? Ci pensa una pillola

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

DIET PILLSNo pain, no gain (nessuno sforzo, nessun guadagno) dicono gli americani, veri stakanovisti del risultato a ogni costo; in realtà l’obiettivo che si sono prefissati diversi centri di ricerca europei e statunitensi è quello di trovare la giusta formulazione per una pillola in grado di far lavorare i muscoli, senza morire di fatica.

Lo confermano gli studi pubblicati in questi giorni sulla rivista Nature Medicine. Gli studiosi dell’Institut Pasteur de Lille, l’università di Lille Nord, lo European genomic institute for diabetes a Lille (Francia) e lo Scripps research Insitute di Jupiter, in Florida, hanno migliorato una precedente ricerca riguardante l’attivazione della proteina la Rev-erb-alpha in topolini obesi, che dopo aver assunto il composto miglioravano i livelli di colesterolo e aumentavano il metabolismo anche da fermi. Oggi la produzione della stessa proteina viene indotta attraverso una somministrazione a livello muscolare.

Ciò che gli scienziati hanno dimostrato quindi è che si migliorano le funzioni muscolari ossidative, in parole povere si hanno gli stessi risultati di un buon esercizio fisico. Battute a parte, relative all’ideazione di una pillola che aiuta a far ginnastica, un farmaco del genere può sostenere i disabili e chiunque  non  sia in grado di compiere sforzi (pensiamo agli obesi gravi), a migliorare la salute, muscolare e non, e a restare in forma usufruendo dei benefici dell’attività fisica regolare, senza fatica.

Ginnastica e sonno ristoratore, il connubio perfetto.

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

giornata-nazionale-dormire-sano-insonniaDormire è una delle funzioni più importanti del nostro corpo; nelle ore del riposo l’organismo si rilassa e si ha la possibilità di elaborare dei pensieri nuovi attraverso i sogni. E’ nelle ore notturne infatti (e più in generale quando si abbandona lo stato di veglia), che si ricrea ad un livello diverso la realtà e il nostro inconscio può esprimersi liberamente attraverso il linguaggio e le immagini dei sogni. E’ fondamentale dunque riposare bene e se qualcosa disturba questo momento, può essere l’indizio di un disagio da affrontare. Alle stesse conclusioni (dormire fa bene), ma attraverso un percorso completamente diverso (si parla solo di attività fisica), arriva lo studio condo dalla National Sleep Foundation (NSF) secondo cui c’è un legame profondo tra un sonno ristoratore e la ginnastica; fare movimento fa dormire meglio e più lo sforzo è intenso, più si riposa. A quanto si apprende è importante muoversi tutti i giorni, ma entro le ore del pomeriggio e non la sera perché lo sport serale, in virtù della produzione di adrenalina, potrebbe dare effetti opposti. Più in generale è la regolarità che ci fa dormire; andare a letto ed alzarsi agli stessi orari, non sostare nel letto se non per dormire e illuminare la stanza con una luce tenue. Ottima anche la scrittura di un diario serale, rimandando all’indomani attività intellettuali “stressanti” come la lettura e l’analisi. E se proprio non ci si riesce ad addormentare è meglio alzarsi, cambiare stanza e fare qualcosa di rilassante.

Stress via a suon di ginnastica

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

7918_combatti_stress_zoomAdditato spesso e volentieri come causa dei nostri malanni, lo stress è una delle caratteristiche dell’era moderna. Si corre, si va di fretta, gli obiettivi da raggiungere sono tanti, così come il timore di non riuscire a centrarli. Detto che il malessere legato ad una situazione del genere ha origini tutt’altro che facili da identificare, una buona soluzione per la “gestione” dello stress è l’attività fisica, almeno due ore e mezza la settimana, distribuite su almeno tre giorni. E si può (anzi, si deve) scegliere quello che si ama di più. Uno stile di vita meno sedentario, dunque, permette al corpo di superare anche un disagio psicologico: contribuisce a ridurre le tensioni muscolari, favorisce il riposo notturno, migliora l’ossigenazione alle cellule cerebrali, permette alle endorfine di essere rilasciate e stimola lo smaltimento di ormoni, come il cortisolo, che si sono accumulati in conseguenza dello stress. Vedere il proprio corpo più tonico dopo settimane e settimane di ginnastica, poi, non può che aumentare l’autostima. Basta iniziare con poco, venti minuti-mezz’ora, e aumentare via via la “dose” di movimento. Inoltre coloro che si dedicano con costanza all’attività fisica hanno un miglior controllo delle proprie emozioni e delle reazioni fisiologiche mediate dallo stress.

L’acquagym, ginnastica dolce ed efficace

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

L’attività fisica è senz’altro uno dei primi rimedi per preservare la propria salute, sia dal punto di vista cognitivo che fisico in senso stretto. Faticare, insomma, fa bene, ma se volete limitare i ‘danni’ legati ad un eccessivo sforzo, specialmente in caso di obesità o per lesioni muscolo-scheletriche, la risposta può essere l’acquagym, i cui benefici sono stati mostrati in uno studio presentato a Toronto al Canadian Cardiovascular Congress. I ricercatori del Montreal Heart Institute hanno monitorato i dati relativi alla frequenza cardiaca e al consumo di ossigeno di 22 giovani in buona salute che hanno eseguito lo stesso allenamento su una cyclette dentro e fuori dall’acqua; il lavoro cardiovascolare era molto più efficiente quando si pedalava con l’acqua fino al torace. Il consumo di ossigeno era lo stesso, ma la frequenza era un po’ più bassa, ovvero era più basso il numero delle volte che il cuore doveva pompare sangue per soddisfare il fabbisogno di ossigeno; a crescere invece era il volume di sangue che il ventricolo immetteva nel sistema arterioso a ogni battito cardiaco. Detto questo il nuoto sarebbe lo sport più indicato per tutti, ma visto che non tutti sanno nuotare l’acquagym può essere una soluzione ottimale.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: