> Leopardi contro Recanati, 1-0

Post-delirio di David Di Luca, www.enxerio.com/david 

« Mi ritengono un ragazzo, e i più ci aggiungono i titoli di saccentuzzo, di filosofo, di eremita, e che so io. Di maniera che s’io m’arrischio di confortare chicchessia a comprare un libro, o mi risponde con una risata, o mi si mette in sul serio e mi dice che non è più quel tempo […] Unico divertimento in Recanati è lo studio: unico divertimento è quello che mi ammazza: tutto il resto è noia »

Questo è per coloro che pensano che solo oggi i libri vengano disprezzati a favore di altri modi di passare il tempo. E’ Giacomo Leopardi che scrive al suo mentore e grande amico Pietro Giordani. Ovviamente, il grande poeta supererà il problema. Il fatto che le persone attorno a te non ti stimino non ti rende meno responsabile di seguire il tuo sogno.

Dirò di più: è bellissimo che ognuno segua la sua strada lasciando che il prossimo segua la propria. Perchè mai cercare di imporre le nostre idee agli altri? Io la penso così, tu la pensi cosà, e siamo tutti felici e contenti. Che bella cosa la libertà di fare ognuno quello che ci pare!!!

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