Uomini e donne, la bellezza ci unisce

massaggiUomoLa parità dei sessi? E’ un concetto talmente vasto e dalle implicazioni così profonde, che è difficile riuscire a parlarne senza sembrare superficiali, tuttavia, approfittando del clima di leggerezza che ci viene concesso dall’estate e dalle vacanze, possiamo tentare un approccio meno problematico e più divertito. Come? Parlandovi della parità estetica tra maschi e femmine. Secondo un’indagine condotta dalla International Spa Association (ISPA) e dalla Mintel, sono il 47% gli uomini che frequentano con profitto centri bellezza e Spa in tutto il mondo.  Dunque non sono solo le donne ad avere a cuore il proprio aspetto fisico, ma sono tantissimi gli uomini che lottano contro pori dilatati e peli superflui. Non ci crederete (o forse sì, vista la crescita esponenziale di uomini che girano per le strade cittadine con sopracciglia ad ala di gabbiano), ma i servizi più richiesti sono le maschere agli occhi e al viso, cerette alla schiena e al torace ma anche l’eliminazione della peluria da naso e orecchie. Per finire, un bel massaggio al corpo e manicure e pedicure impeccabili.

Stress, donne più fragili

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

The Stressed SexLa chiamano fragilità psicologica, ma forse il discorso è un po’ più complesso. Secondo quanto dichiarato dallo psicologo clinico dell’Università di Oxford, Daniel Freeman, le donne sono a rischio psichico a causa dello stress che si trovano a vivere quotidianamente; il volume The stressed sex: uncovering the truth about men, women and mental health pubblicato dalla Oxford University Press, sostiene che le donne siano sempre più affette da un largo spettro di disturbi – dalla depressione alle fobie, passando per le nevrosi – a causa del ritmo di vita massacrante. E’ sempre difficile secondo il clinico inglese conciliare una vita privata piena con la carriera e spesso il senso di frustrazione è dietro l’angolo, acuito anche dalla presenza di irreali modelli femminili presentati dalla TV.  Se per le donne il problema è legato ad un malessere psichico, per gli uomini il pericolo si chiama dipendenza da alcool e droghe.  Pensare che gravi patologie psichiche come quelle enunciate siano legate per la maggior parte alla realtà materiale e non a dei disturbi più profondi dell’inconscio, è quanto mai azzardato; porre un limite all’attività stressante non può contribuire a curare e guarire certi disagi, se non si parte da una terapia mirata.

> “Il coach delle donne? Un’idea intelligente di posizionamento

Un guest post di Giancarlo Fornei, www.giancarlofornei.com

Foto di Giancarlo ForneiSpesso mi chiedono come mai abbia scelto di chiamarmi “Il Coach delle Donne”.

L’idea mi è stata suggerita oltre 7 anni fa da Francesca, una cara amica versiliese che aiutai a superare dei problemi.

Al termine della sessione mi disse: «Ma lo sai che sei proprio bravo a capirci? Potresti essere un buon coach proprio delle donne».

La cosa andò avanti per un pò di tempo, incubata nella mia parte inconscia.

Poi, un giorno ne parlai con il mio grande amico Marco De Veglia, esperto di posizionamento e copywriting (a mio avviso il migliore in Italia).

Dopo un lungo scambio di email e di domande, Marco mi scrisse una email illuminante: «Il coaching per donne, ecco la tua nicchia».

Nacque così il “Il Coach delle Donne”, un misto tra un suggerimento di una persona soddisfatta e una brillante strategia di marketing.

Per questa intelligente idea di posizionamento, devo ringraziare anche Giacomo Bruno, perchè i suoi consigli, uniti a quelli di Marco, si sono rivelati vincenti (tra l’altro convergevano in toto).

Dunque, il coach delle donne ringrazia 3 persone: Francesca, Marco De Veglia e Giacomo Bruno.

E’ anche grazie a loro se oggi il mio nome è in cima ai più importanti motori di ricerca.

E poi dicono che il lavoro di squadra non funziona…

> Come funziona il cervello empatico femminile

Un guest post di Giancarlo Fornei, www.giancarlofornei.com

Tra le tante riviste che leggo ormai da molti anni, Millionaire e Mente & Cervello sono quelle che hanno aperto di più la mia mente.

Sono i due mensili che più spesso, e più di altri, mi hanno offerto un valido spunto per scrivere un articolo, preparare una conferenza o, come in questo caso, approfondire l’argomento di un ebook.

Può sembrare banale, ma queste due riviste, l’una per un verso e l’altra per un altro, hanno ampliato la mia cultura.

Senza di loro, probabilmente, molte delle cose che oggi so non le avrei mai apprese.

Dato che non butto via mai nulla, e ho centinaia di copie delle due riviste, partendo dal 1992 per Millionaire e dal 2004 per Mente & Cervello, quando ho deciso di scrivere questo nuovo ebook ho inteso ampliare le mie conoscenze sull’argomento e mi sono mezzo pazientemente a sfogliare un pò di copie di Millionaire.

Così facendo ho scoperto che, già nel numero di ottobre 2004, l’argomento del “cervello empatico femminile” era stato trattato con un articolo della giornalista Cristina Galullo.

L’articolo si intitolava Uomini e Donne: istruzioni per l’uso.

Nel suo articolo la Galullo evidenziava come, per ragioni biologiche e culturali, uomini e donne siano diversi.

L’uomo privilegia l’azione e l’efficienza, la donna la collaborazione e l’empatia.

I punti più interessanti che la giornalista di Millionaire evidenziava sulle donne erano i seguenti:

1. le donne utilizzano entrambi gli emisferi cerebrali per tutte le azioni che svolgono;

2. sono più capaci di ascoltare. Prestano maggiore attenzione al tono della voce e al linguaggio del corpo;

3. hanno sviluppato nel tempo maggiore capacità di cercare, vagliare, selezionare;

4. la soddisfazione delle donne è direttamente proporzionale alla qualità delle loro relazioni;

5. tendono a condividere i problemi e durante una negoziazione cercano sempre un accordo amichevole, che possa soddisfare tutti.

Già da questo articolo si evinceva che la donna, a differenza dell’uomo, ha una maggiore capacità comunicativa per natura e costruisce i suoi rapporti relazionali su basi empatiche: tende, cioè, a cercare di capire e comprendere emotivamente chi ha davanti.

Non ho ancora avuto il piacere di parlare personalmente con Cristina Galullo e, in tutta franchezza, non so dirti come sia arrivata a queste conclusioni.

Tuttavia ho la sensazione che anche lei abbia letto, come me, i libri di Simon Baron-Cohen, dei coniugi Allan e Barbara Pease, di Marianne J. Legato, di Catherine Vidal, di Dorothèe Benoit-Browaeys, di Marie Borriel, di Louann Brizendine e di tanti altri esperti del cervello femminile…

Tratto da: Cosa Vogliono le Donne?  di Giancarlo Fornei

>Le donne si cibano di emozioni

Un guest post Di Giancarlo Fornei, www.giancarlofornei.com 

La conferma che le donne si cibano di emozioni viene dalla vendita dei romanzi rosa.

Devi sapere che la narrativa è molto importante per le donne, che “leggono” le emozioni attraverso il linguaggio, le parole scritte nel libro.

E’ un genere letterario cui poche donne restano indifferenti.

Un modo per evadere dalla routine di tutti i giorni e fantasticare con la mente.

Attraverso il romanzo rosa, la donna riesce a vivere le stesse emozioni dei personaggi del libro, sino a immedesimarsi del tutto nella donna protagonista del romanzo.

Un modo come un altro di vivere quelle emozioni che, magari, la realtà della vita di ogni giorno le nega.

Del resto, se ragioni con me, la struttura di ogni romanzo è fatta apposta per avere e valorizzare un lieto fine.

Il romanzo inizia con un incontro casuale tra una lei e un lui, poi si passa a una fase in cui i due, pur tra mille difficoltà, s’innamorano, per arrivare inevitabilmente alla passione, dove posso garantirti che la donna viene letteralmente rapita, e, subito dopo – chissà mai perchè -arrivano anche gli ostacoli e i malintesi a mettere in pericolo il loro amore.

Sino a giungere, come già detto, a un meraviglioso lieto fine.

In tutta questa struttura la donna rivive la storia come se fosse la protagonista principale del romanzo, emozionandosi, in maniera positiva o negativa, per ogni passaggio.

Vive emozioni intense e partecipa a eventi dove l’amore è al centro dell’attenzione e trionfa sempre, proprio come se fosse in una favola.

Qualcuno ha addirittura elaborato una teoria secondo la quale gli uomini che appaiono nei romanzi rosa sono visti dall’immaginario femminile nello stesso modo in cui le donne che appaiono nelle riviste hard per soli uomini vengono viste dagli uomini.

Mi spiego ancora meglio: le riviste porno stanno agli uomini, come i romanzi rosa stanno alle donne.

Noi uomini fantastichiamo quando abbiamo davanti la foto nuda di un bel didietro femminile, le donne fantasticano con i personaggi maschili dei romanzi rosa.

Direi che ci rendono pan per focaccia.

Ma la stessa cosa funziona, oltre che per i romanzi rosa, anche per i film d’amore e per alcune riviste basate sui racconti o le storie vere.

Insomma: ne emerge un desiderio crescente di romanticismo, passione e sentimento, che permette alla donna di vivere intensamente delle emozioni.

Probabilmente, quelle stesse emozioni che la vita reale, quella di tutti i giorni, le riserva con il contagocce…

Tratto dal libro elettronico di Giancarlo Fornei pubblicato nel 2010: Cosa voglione le donne?

Come Rovinarsi l’Amore con Successo

Come Rovinarsi l'Amore con Successo

Recensione di David Di Luca,  www.riassumendo.com

Non sono certamente un esperto nei rapporti di coppia. Per questo vi serve magari il mio amico Giancarlo Fornei. Però mi ha incuriosito l’approccio di questo libro, per la sua carica ironica. Spesso i manuali alla rovescia insegnano meglio di quelli che sembrano quasi voler pontificare. Senza parere, ti fanno comunque riflettere.

Ma le donne amano ancora essere corteggiate?

Un guest post di Giancarlo Fornei, www.giancarlofornei.com

Giancarlo_ForneiL’altro giorno ero a Pistoia, in Toscana, ed ho rivisto con piacere Alberto, un ex allievo avuto nei miei corsi di formazione sulla comunicazione.

Abbiamo preso un caffè insieme e parlato per almeno trenta minuti. Ad un certo punto, sconsolato, mi dice queste testuali parole:

“Caro Giancarlo, non ci sono più le donne di una volta. Mi ricordo che si facevano corteggiare con piacere ed era bello far loro la corte. Oggi fare la corte non va più di moda, sembra che alle donne non interessi più”.

Personalmente non condivido affatto il pensiero di Alberto e credo che le donne amino ancora essere corteggiate. Magari non tutte, anche se sono convinto che alla maggior parte faccia immensamente piacere essere corteggiate da un uomo.

Sarà perché sono un romantico, ma trovo che regalare un mazzo di rose rosse sia ancora uno dei gesti più belli che si possa fare nei confronti di una donna.

Sono anche convinto che oltre ad essere un bel gesto, sia anche particolarmente apprezzato dalle stesse donne. Così come è sicuramente apprezzato invitare la donna a cena.

Corteggiare una donna non è per nulla “obsoleto” o da “vecchi”, come può pensare qualcuno e non necessariamente deve essere quello di altri tempi.

Posso corteggiare una donna anche semplicemente guardandola negli occhi.
Posso corteggiarla ascoltandola con attenzione e partecipando alle sue emozioni.
Posso corteggiarla dedicandole attenzioni speciali.
Posso corteggiarla persino con strumenti innovativi quali la chat, la posta elettronica o un semplice sms.

No, caro Alberto. Il corteggiamento è più vivo che mai e sono certo che la maggior parte delle donne ama ancora essere corteggiata.

Il corteggiamento è un momento bellissimo, da vivere con intensità. Ed anche la donna più emancipata ama essere sedotta e affascinata. Vuole essere inseguita, cercata, valorizzata. Corteggiata, appunto.

Piuttosto, mi dirai, esiste un problema inverso: “Ma dove sono gli uomini che sanno corteggiare una donna?”

La maggior parte dei maschietti di oggi non è capace a corteggiare una donna e pensa che sia tempo sprecato, “correndo dritto” al dunque.

Dammi retta, puoi raggiungere il tuo obiettivo, qualunque esso sia, anche imparando a corteggiare una donna e posso garantirti che sarà molto più affascinante per entrambi.

Se sei un uomo, trovi delle informazioni molto interessanti nel sesto capitolo del mio nuovo libro sulle donne, dove oltre a parlare di corteggiamento, racconto anche come le donne amano essere sedotte.

E se sei convinto come Alberto che le donne non amano essere più corteggiate, possiamo sempre chiederlo a loro.

Un grande abbraccio e lasciami un commento al post.

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale e Mental Coach
“Il Coach delle Donne”

Autore di:

Penso Positivo,
Donne In Crisi,
e dell’Audio Corso Autostima per Donne

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