Nasce a Brescia l’Università del Benessere

Brescia Universit Brescia UniversitUn accordo storico, quello siglato tra l’Università degli Studi di Brescia (USB) e il Ministero della Salute, che trasforma l’ateneo lombardo in un precursore degli studi sul benessere. Il progetto Health&Wealth (salute e ricchezza) è il primo mai visto in un’università europea e si focalizza su aree di intervento come longevità e ambiente, tecnologie biomediche e stili di vita. Health and Wealth nasce con lo scopo di stabilire una profonda connessione tra la salute, e lo studio di essa, con realtà non prettamente sanitarie.
Tra gli obiettivi della piattaforma, l’implementazione di programmi sulla cultura del benessere delle persone nell’ambiente, facendo interagire tra loro Medicina, Economia, Giurisprudenza e Ingegneria. Particolarmente interessante, poi, la creazione di corsi ad hoc per la formazione di nuove figure professionali, come manager che sappiano promuovere il progresso del Paese.

Vacanze nel segno del wellness

terme-2Quasi quasi me ne vado in vacanza. Se avete pronunciato questa frase almeno una volta nelle ultime 48 ore e siete alla ricerca di un benessere profondo e duraturo, allora questa notizia fa al caso vostro. Secondo una indagine condotta dal Global wellness tourism institute (Gwtc) presentata a Dubai, il turismo del benessere mondiale gode di ottima salute, soprattutto trainato da nuovi viaggi in chiave fitness organizzati in Africa e Medio Oriente.

La voglia di relax, il desiderio profondo di staccare la spina per immergersi nelle acque di un centro termale si intrecciano alla voglia di conoscere culture e usanze lontane, trasformando l’esotismo di una meta lontana in una ricerca più genuina.

Stando ai dati della ricerca, i viaggi in Spa di lusso, massaggi autoctoni, hammam storici e bagni in località distanti sono destinati a crescere del 9,9% ogni anno e se il mercato globale fatturerà circa 700 miliardi di dollari nel 2017, costituendo il 16% del turismo totale. A fare la parte del leone sono Medio Oriente ed Africa. Seguono altre mete come Israele, Marocco ed Egitto.

> Frutta e verdura battono le sigarette

Di Francesca Fiorentino. www.enxerio.com

Il fumatore incallito non rinuncerebbe al suo rito nemmeno sotto tortura, ma se siete in quella fase della vita in cui sentite la necessità di cambiare e volete togliervi il vizio, allora vi farà piacere sapere che mangiare più verdura e frutta vi può aiutarvi a dire no alle sigarette. Lo conferma uno studio condotto da ricercatori dell’Università di Buffalo (USA) e pubblicato online sulla Nicotine and Tobacco Research.

Confrontando i dati raccolti su un campione di mille fumatori dai 25 anni in su, le persone che consumavano una maggiore quantità di frutta e verdura, fumavano un numero minore di bionde e risultavano inferiori anche alcuni indicatori significativi della dipendenza da nicotina, come la necessità di fumare appena svegli al mattino. L’efficacia della verdura è legata al fatto che le fibre e l’acqua contenuta in essa diano un senso di sazietà che in qualche modo colma il vuoto da sigaretta.

Non solo, ma sapere che frutta e verdura contribuiscano a sistemare i danni provocati dal fumo funziona come incentivo motivazionale; anche perché aiutano a tenere sotto controllo il peso, vero incubo per ogni persona che decida di appendere la sigaretta al chiodo. Una decisione che una volta presa deve essere solo il primo importantissimo passo verso un migliore stile di vita.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: