Brasile, arriva il make-up universale

tabby-casto-make-upQualunque cosa ci aiuti a semplificare la vita, nei limiti del possibile, naturalmente, è ben accetto. Non è uno di quei problemi irrisolvibili, ma la scelta del make up giusto comporta una serie di valutazioni che hanno una loro importanza. Per supportare le donne di tutto il mondo nella scelta del cosmetico giusto, sono nati i primi prodotti multi-tonali, ovvero appropriati per la maggioranza delle pelli di differenti etnie.
Lo rivela la rivista Cosmetic and toiletries science applied, che riporta una ricerca condotta da una equipe di ricercatori, dermatologi e make-up artists su un campione fra i più rappresentativi delle molteplici carnagioni nel mondo, le donne brasiliane. Quante e quali sono le categorie di colore della pelle conosciute? Sarebbero cinque: bianca, indigena, nera, marrone e gialla. Ebbene, i ricercatori dell’Università di Campinas ha invece classificato almeno 250 coloriti diversi, sparsi per il Paese. Questo campione significativo è stato sottoposto a sedute di trucco, utilizzando 38 differenti nuances di fondotinta. Il risultato ha portato alla creazione di una serie di prodotti di make-up adatti al colore di tutte le pelli, un risultato definito “rivoluzionario” per un mondo in continua espansione, in cui le etnie si mescolano senza soluzione di continuità. Ora ve lo diamo noi un trucchetto da seguire, in mancanza del prodotto giusto. Per quanto riguarda il fondotinta, basta mescolarne due o tre per avere quello giusto per il vostro incarnato. Funziona.

Uomini e donne, la bellezza ci unisce

massaggiUomoLa parità dei sessi? E’ un concetto talmente vasto e dalle implicazioni così profonde, che è difficile riuscire a parlarne senza sembrare superficiali, tuttavia, approfittando del clima di leggerezza che ci viene concesso dall’estate e dalle vacanze, possiamo tentare un approccio meno problematico e più divertito. Come? Parlandovi della parità estetica tra maschi e femmine. Secondo un’indagine condotta dalla International Spa Association (ISPA) e dalla Mintel, sono il 47% gli uomini che frequentano con profitto centri bellezza e Spa in tutto il mondo.  Dunque non sono solo le donne ad avere a cuore il proprio aspetto fisico, ma sono tantissimi gli uomini che lottano contro pori dilatati e peli superflui. Non ci crederete (o forse sì, vista la crescita esponenziale di uomini che girano per le strade cittadine con sopracciglia ad ala di gabbiano), ma i servizi più richiesti sono le maschere agli occhi e al viso, cerette alla schiena e al torace ma anche l’eliminazione della peluria da naso e orecchie. Per finire, un bel massaggio al corpo e manicure e pedicure impeccabili.

Trucco in spiaggia, arriva l’ok dei dermatologi

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

bmakeup13Essere belle sotto il sole si può, anzi si deve. E’ quanto certifica uno studio dell’American Academy of Dermatology secondo cui utilizzare uno specifico make-up da spiaggia, con fondotinta, fard, ombretti e matite, può aiutare la pelle a proteggersi dai raggi solari, purché si utilizzino prodotti con la protezione giusta per il proprio fototipo.

Merito dei filtri aggiuntivi, sempre più risolutivi nella lotta contro il cancro della pelle; consigliato dunque il fondotinta, nella formulazione preferita, liquido, in crema o in polvere, adatto soprattutto nei primi giorni, quando la pelle è ancora chiara e mostra qualche imperfezione. Per le labbra, invece, sono indicati rossetti e stick ad alta protezione ultravioletta che prevengono l’herpes labiale.

Rossetto, pericolo metalli tossici

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

come-mettere-il-rossettoE’ uno dei gesti più naturali per una donna, eppure nasconde delle insidie che possono rivelarsi dannose per la salute; stiamo parlando di mettersi il rossetto, un rito di bellezza che espone le donne al rischio di assumere quantità di metalli pesanti, nocivi per il proprio benessere. Lo studio, pubblicato su Environmental Health Perspectives del National Institute of Environmental health science, è stato condotto dall’Università di Berkeley in California su 32 rossetti e lucidalabbra di diverse marche, anche quelle più note. Quello che è stato trovato non è affatto tranquillizzante, grandi quantità di piombo, cadmio, cromo, titanio, alluminio ed altri metalli tossici. Considerato che si ingeriscono circa 24 mg di rossetto ogni giorno, 87 nel caso in cui l’applicazione sia ripetuta più volte durante la giornata, particolarità, questa, in genere correlata a prodotti di scarsa qualità, la pericolosità è davvero elevata.  I metalli infatti si accumulano lentamente e progressivamente nelle ossa, nel fegato, nei reni, nei tessuti connettivi, nel cervello e in altri organi; il nostro organismo non è in grado di eliminarli, a meno che non si introducano delle sostanze chelanti, ovvero capaci di legarsi al metallo e di trasportarlo all’esterno.

Crisi economica? Allora mi trucco

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

cosmoprof-2011-39-749x5000000-475069_650x0Si è svolto nei giorni scorsi a Bologna il Cosmoprof, l’evento internazionale più importante nel settore della bellezza professionale, un’occasione che è stata importante anche per fare il punto sul consumo dei prodotti estetici, considerati degli indici esatti della situazione economica. E’ il cosiddetto lipstick index, che sfrutta i picchi di vendite dei rossetti come cartina di tornasole dei momenti di recessione.

In sostanza, durante una crisi economica ci si trucca di più, perché si vuole apparire belli e spensierati, ma si è più attenti a spendere. Da rapporto annuale su produzione, mercato e commercio estero di Unipro, associazione italiana delle imprese cosmetiche, emerge infatti che le donne italiane preferiscano la crema idratante polivaliente ai sieri antirughe; alla crema anticellulite, invece, un semplice olio emolliente ed elasticizzante per il corpo.

Non si rinuncia ai prodotti, dunque, ma si preferiscono quelli che possono dare un risultato immediato. I prodotti per il trucco quindi registrano il più ampio successo cosmetico dell’anno; in nettissima crescita le matite e gli eyeliner, bene fard, fondotinta e rossetti. In calo le vendite di anticellulite, bene, anzi benissimo gli oli e le acque e le creme “tuttofare”, quelle che idratano e colorano ad esempio.

Arriva il laser anti cellulite

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

rimedi-per-la-celluliteCellulite, quante volte vi abbiamo scritto di questo “nemico” della bellezza femminile? Al di là della questione estetica (importante comunque), la cellulite è una patologia che può essere affrontata e curata in diversa maniera e ultimamente sono state promosse terapie alternative alla liposuzione, con riferimento ai casi più gravi.

Tra queste una delle più avanzate ed efficaci è senza dubbio il laser, che garantisce risultati nel lungo termine. Lo sostiene l’International Association For Physicians in Aesthetic Medicine (IAPAM) statunitense in una nota stampa dei giorni scorsi, riferendosi in particolare ad un macchinario approvato dalla Food and Drug Administation che agisce sul tessuto fibrotico, sciogliendolo e rassodando la pelle.

La procedure richiede comunque delle piccole incisioni e l’inserimento di una cannula, ma è meno invasiva della liposuzione e più mirata. In Italia le richieste di cure anticellulite e contro il sovrappeso sono seconde solo ai trattamenti anti invecchiamento per il viso, come fillers e tossina botulinica.

Il tessuto (made in Italy) anticellulite

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

TESSUTOLa notizia sarà accolta con sollievo da tutte le donne che odiano la cellulite, che guardandosi allo specchio inorridiscono davanti alla pelle a buccia d’arancia. E’ nato infatti il primo tessuto concepito per curare la cellulite; si chiama Allure ed è prodotto dall’azienda di ricerca comasca Tessitura Taiana. Che cosa ha di speciale questo prodotto? L’emissione di radiazioni infrarosse, generate da cristalli minerali bioattivi, che contrastano gli inestetismi legati a questa patologia circolatoria. Va detto infatti che la cellulite non è un problema solo estetico che si manifesta attraverso i famigerati cuscinetti di grasso, ma è legata ad un cattivo funzionamento del sistema venoso e linfatico (quello che raccoglie i materiali di scarto dell’organismo), con conseguente accumulo di liquidi negli spazi intracellulari delle cellule adipose. Queste radiazioni migliorano la microcircolazione e riducono l’affaticamento muscolare e la produzione di acido lattico. Già nei prossimi mesi alcuni tra i più noti marchi di moda realizzeranno i capi con Allure.

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