Arte e gioco da Neanderthal a oggi (e oggi è meglio)

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com 

Giochi-per-bambiniGli esseri umani sono dotati di fantasia, ecco perché esiste l’arte. E i bambini sono quelli che riescono a non perdere mai il filo con la propria creatività. Insomma, sono tutti degli artisti (e non stiamo parlando della bellezza delle proprie creazioni).

Grazie al gioco i bambini riescono ad incrementare e valorizzare il pensiero astratto e simbolico. Si spiegherebbe in questa maniera, quindi, la pessima attitudine dell’uomo di Neanderthal a disegnare e creare manufatti artistici in generale; stando a quanto rilevato da recenti ricerche, la sua infanzia sarebbe stata troppo breve e di conseguenza non è stato in grado di sperimentare e incrementare il pensiero astratto.

Il gioco è un momento fondamentale per la crescita dell’uomo, quindi, ed esserne privati è dannoso.

> Arte amica della salute

Di Francesca Fiorentino. www.enxerio.com

L’arte, la musica, la loro bellezza e più in generale la bellezza di un ambiente possono risultare importanti per il recupero di gravi patologie come l’ictus. Lo dimostrano due recenti studi secondo cui se la vittima di una malattia neurologica ama l’arte e coltiva questa passione anche dopo il trauma, può recuperare più in fretta; così come fondamentale per un pronto recupero è anche la piacevolezza dell’ospedale in cui si è ricoverati.

Ma andiamo con ordine e partiamo dalla ricerca effettuata dal dottor Ercole Vellone dell’università di Tor Vergata a Roma, i cui dati sono stati presentati a Copenhagen durante l’ultimo Spring Meeting on Cardiovascular Nursing. Su un campione di 192 pazienti che avevano subito un ictus esaminati, coloro che erano interessati all’arte, in qualsiasi sua forma, avevano un recupero delle capacità più marcato e in generale condizioni generali di vita migliori, oltre a sentirsi più calmi e meno depressi.

Questo perché l’arte provoca modifiche a lungo termine nel nostro cervello che si rivelano utili quando c’è da reagire a un evento negativo. Ascoltare della buona musica, vedere un quadro che ci ispira provoca infatti una maggiore secrezione di dopamina, un trasmettitore che aumenta il senso di piacere e gratificazione. Come scritto in precedenza, importante è anche il senso di benessere che trasmette l’ospedale in cui si è ricoverati, argomento al vaglio degli studiosi della Cochrane Collaboration (ente indipendente per la valutazione degli studi scientifici).

I ricercatori hanno messo sotto esame gli effetti dell’ambiente ospedaliero sulla salute dei ricoverati, andando ad analizzare poco meno di 150 ricerche sul tema. Ebbene, decorare le stanze, mettere disposizione tv e dvd per i pazienti, migliorare il design sono tutti elementi che possono contribuire ad aumentare il benessere dei ricoverati.

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