Salute Notizie 19 Maggio 2014

settimana_tirodieAl via oggi la settimana mondiale della tiroide, che durerà fino al 25 maggio. La manifestazione ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla prevenzione delle malattie tiroidee da carenza nutrizionale di iodio e sulla creazione di una consapevolezza dei problemi di salute determinati da malfunzionamento della tiroide. Nella conferenza stampa di presentazione il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha ribadito l’impegno del Ministero nel garantire il sostegno alla cultura della prevenzione. Antonella Olivieri dell’Istituto Superiore di Sanità, responsabile dell’osservatorio per il monitoraggio della profilassi iodica, ha raccomandato il consumo di sale fortificato con iodio in misura tale da garantire l’apporto ottimale senza confliggere con la raccomandazione di ridurre il consumo di sodio a protezione della salute cardiovascolare e renale.

In Italia nel 2020 ci saranno 4,8 milioni di disabili. Ma saranno sempre più soli. Sono dati riportati dal Censis nel 3° Diario della transizione dedicato alla disabilità. Attualmente le persone con disabilità sono 4,1 milioni. La spesa pubblica è di 437 euro pro-capite l’anno, molto inferiore a quella media europea che è di 535 euro. Inoltre il mondo della disabilità non riesce a uscire da una specie di “cono d’ombra”. Un italiano su 4 afferma che non gli è mai capitato di avere a che fare con persone disabili. Per 2 italiani su 3 la disabilità è essenzialmente limitazione dei movimenti.In realtà la disabilità intellettiva è la più diffusa.

Sono 600mila i bambini colpiti da allergie alimentari, 1 milione 300 mila gli adulti. Particolarmente diffusa è l’ipersensibilità verso l’Anisakis, parassita che viene a contatto con l’organismo quando si mangia pesce crudo, marinato o poco cotto. I dati sulle allergie alimentari sono stati diffusi dalla Società Italiana di Allergologia, Asma ed Immunologia Clinica, Sezione Regionale Umbria-Marche e dalla UOC di Allergologia di Civitanova Marche, diretta da Stefano Pucci. Secondo gli esperti, sia l’allergia che l’intolleranza alimentare sono espressioni di «sensibilità al cibo» ed entrambe possono provocare sintomi piuttosto gravi. Si va da prurito, eruzioni cutanee e gonfiore fino ad uno shock anafilattico potenzialmente letale.

 

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