Tumori, arriva l’adroterapia

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

digital-medical-linear-accelerator1E’ una di quelle notizie che lasciano senza fiato. E’ stata avviata la sperimentazione di un bisturi atomico che sfrutta l’energia dei protoni e ioni di carbonio per disintegrare il tumore, agendo direttamente sul Dna delle cellule cancerogene. Questa tecnica rivoluzionaria, detta Adroterapia, è stata scoperta dal Cnao (Centro nazionale di adroterapia oncologica) di Strada Campeggi 53 a Pavia ed è particolarmente indicate per i tumori della prostata e quelli cranici. Il paziente non avverte nulla, mentre gli adroni colpisco al cuore le cellule malate. Diventano sempre più sofisticate, quindi, le terapie oncologiche; la chirurgia è sempre meno invasiva, la radioterapia è mirata e circoscritta e l’adroterapia, in caso di diagnosi tardiva, può rappresentare una conquista epocale. Essa è selettiva, colpisce solo il tumore e non danneggia i tessuti sani. Al momento sono venti i pazienti che verranno sottoposti all’intervento, tutto a carico del servizio sanitario nazionale. Il via libera del ministero della Salute è arrivato 3 settimane fa. Fino ad oggi una simile operazione è stata effettuata solamente in Giappone, al Nirs di Chiba, su un migliaio di pazienti. Nel 75% dei casi il tumore è sotto controllo. Al Cnao, diretto Roberto Orecchia, direttore della Radioterapia dello Ieo, fanno capo capo il neurologico Besta, l’Istituto nazionale dei tumori, l’Istituto europeo di oncologia (Ieo) e i Policlinici universitari di Milano e di Pavia.

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