Le due “anime” di Napoli: squisita l’ospitalità, indecente la città!

Un guest post di Giancarlo Fornei, www.giancarlofornei.com

Foto di Giancarlo ForneiDomenica scorsa sono stato a Napoli, ospite e relatore al Convegno Didattico Nazionale dell’ANAM (Accademia Nazionale Acconciatori Misti).

Con Alessandro Granai, il responsabile della commissione didattica, siamo arrivati a Napoli il sabato sera, intorno alle 20 e 10 circa.

Subito mi sono reso conto del caos che imperversa in questa città, perché per percorrere 3 km e mezzo, ci abbiamo impiegato qualcosa come 45 minuti.

Ma non è il traffico in sé che mi ha preoccupato (ho lavorato per molti anni a Milano e sono consapevole del traffico nelle grandi città).

Erano i motorini che sbucavano da tutte le parti, passandoti a pochi centimetri dalla macchina, con gente a bordo rigorosamente senza casco e persino in tre (ma i Vigili, a Napoli, cosa ci stanno a fare?).

Non esistono i semafori: o meglio, è come se non esistessero.
La gente passa indipendentemente dal verde.

Insomma, mi dispiace farlo notare agli amici napoletani, ma la loro educazione stradale è pari allo zero.

La sera siamo andati a cena a Pozzuoli con i dirigenti dell’ANAM di Napoli, dove paradossalmente è emersa una gentilezza e un’ospitalità fuori dal comune.

Sono rimasto piacevolmente impressionato dalla gentilezza delle persone…

La domenica mattina uscendo dall’albergo in centro, e percorrendo a piedi i circa 500 metri che ci separavano dalla sede dell’Accademia partenopea, uno spettacolo a dir poco indecoroso, ci è apparso davanti.
Strade e piazze sporche, piene di bottiglie di birra e di altro genere per terra.
Veramente un lerciume, che solo in televisione avevo visto qualche volta (la foto non riflette realmente la sporcizia che c’era per terra in ogni angolo, marciapiedi, strade, piazze).

Descrivere la sporcizia e i rifiuti che c’erano da tutte le parti è impossibile e forse, neppure immaginabile.

So che mi rendo antipatico, ma dispiace far notare di nuovo, agli amici di Napoli, che il loro senso civico lascia molto a desiderare.

Poi arriviamo alla sede dell’ANAM e di nuovo emerge da parte degli amici napoletani un senso di gentilezza, disponibilità e ospitalità, che oserei definire eccezionale.

“Senso di gentilezza” che sono convinto sia implicito nei napoletani, dato che più volte abbiamo chiesto informazioni per strada e, sempre, abbiamo trovato persone gentili e disponibili (non può essere una casaualità).

Insomma, queste sono le due “anime” di Napoli, dove le contraddizioni emergono forti e sono all’ordine del giorno.

Squisita l’ospitalità; indecente e invivibile la città!
Mi consolo ripensando alla gentilezza delle persone…

Al Presidente ANAM Napoli Antonio Coscia, a suo figlio Angelo e a tutta l’ANAM di Napoli, un sentito Grazie per come mi hanno accolto e per l’ospitalità che, credetemi, non esagero, è stata veramente splendida.
Al sindaco di Napoli un consiglio: renda più vivibile questa bella città, perché i napoletani non meritano di vivere in quel degrado totale. Ma un consiglio voglio darlo anche ai napoletani: trattate meglio la vostra bella città e mantenetela più pulità.
Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale, Scrittore & Mental Coach
“Il Coach delle Donne”

Info David Di Luca
http://w http://faiunpassoavanti.wordpress.com/

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