Prematuri, il canto di mamma e papà aiuta lo sviluppo

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

Lo-spazio-bianco-Margherita-Buy-Salvatore-Cantalupo-Antonia-Truppo-Gaetano-Bruno-19_midC’è una tenerezza infinita verso un neonato, una nuova vita che nasce; ancora di più se ci troviamo davanti ad un prematuro, un bimbo cioè venuto alla luce prima dei canonici 9 mesi, bisognoso quindi di una gestazione supplementare in incubatrice. Il progresso medico ha realizzato passi da gigante nel campo in questione e la notizia riportata sul New York Times non fa che aumentare l’ottimismo.

Secondo una recente ricerca pubblicata su Pediatrics, la musica dal vivo fa bene ai prematuri, soprattutto se a cantare le melodie sono mamma e papà. Il battito cardiaco rallenta, così come il respiro, il bimbo dorme meglio e impara a succhiare il latte. 272 i bebè coinvolti nello studio che che è stato condotto per due anni in 11 ospedali da Joanne Loewy del Beth Israel Medical Center di New York.

Le fave di cacao contrastano la degenerazione neurocellulare

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

frutto-del-cacaoMille proprietà importanti per la nostra salute, più una: la capacità di difenderci da gravi malattie neurologiche come l’Alzheimer e il Parkinson. Il cacao non smette davvero di stupire, stavolta grazie alla presenza di polifenoli che stimolano la neuroprotezione, attivando la sopravvivenza del fattore neutrofico cerebrale, Bdnf, in sostanza ciò che permette alle nostre cellule cerebrali di rimanere attive. La scoperta è stata fatta dall’Istituto di Ricerca Sbarro di Philadelphia e dalle Università di Siena e dell’Aquila, pubblicate poi sul Journal of Cellular Biochemistry. Dunque i polifenoli del cacao non svolgerebbero solo una semplice funzione antiossidante ma contrastano la morte neuronale. Questi risultati possono quindi aiutare i medici a prevenire il deterioramento cognitivo negli anziani e nelle malattie neurodegenerative, bloccando l’espansione delle patologie.

Frutta, lo spezzafame più sano

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

Strawberry FieldsLa questione relativa all’assunzione di frutta in una dieta è quanto mai controversa; è vero che si tratta di alimenti poco calorici e sazianti, ma sono anche pieni di zuccheri, elemento potenzialmente dannoso per ogni dieta.

Uno studio recentemente pubblicato su Obesity, condotto da ricercatori della Purdue University (USA), ha dimostrato che in un regime dietetico normale una quantità di frutta e verdura tale da coprire il 20% del fabbisogno energetico giornaliero, portava ad un aumento di peso sensibile (intorno ai due chili) per quelli già in sovrappeso; in Brasile però un altro studio condotto su una cinquantina di donne obese ha dimostrato che l’aggiunta alla dieta come fuori pasto della frutta portava invece ad una perdita di peso.

Dove sta la verità? Nel mezzo, come sempre. Se si deve perdere peso, la frutta (due porzioni al giorno, più tre di verdura) andrebbe sempre mangiata fresca e con la buccia. Particolare attenzione inoltre va dedicata al tipo di frutta da mangiare; fragole e cocomeri sono meno caloriche di banane e cachi, mentre papaia e ananas sono meno zuccherine di avocado e cocco.

La calza intelligente per i diabetici

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

CALZATre ricercatori italiani, di Torino per la precisione, e un’invenzione che ha conquistato il secondo premio nella categoria Innovazione all’ultima edizione dell’Ispo di Monaco, la fiera degli sport invernali più importante d’Europa. Cosa si sono inventati? Una calza sportiva intelligente per i diabetici. Tra i danni collaterali di questa patologia infatti ci sono i danni nervosi alle estremità corporee; le scarpe sembrano improvvisamente strette, piccole ferite o vesciche possono degenerare e nei casi più gravi portare all’amputazione dell’arto. Il tessuto creato da questi pionieri tecnologici è in grado di rilevare i valori fisiologici, peso, pressione sanguigna, battito cardiaco, respirazione e, con qualche sperimentazione da attuare nel futuro, anche il livello di glucosio nel sangue. I dati raccolti vengono poi vagliati da un computer che evidenzierà le parti più sensibili e potenzialmente soggette a ulcere di grave entità. Le calze si possono lavare e sostituire quando vengono usurate; quello che rimane è la cavigliera, “responsabile” del sistema di trasmissione di dati.

Potassio salva cuore

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

cuoreMeno sale e più potassio (di cui sono ricche frutta e verdura) per stare meglio ed evitare i rischio di infarto e ictus. E’ quanto dimostra lo studio pubblicato sul British Medical Journal e condotto da Graham MacGregor della Queen Mary University di Londra.

Secondo quanto stabilito dall’Organizzazione Mondiale di Sanità (OMS), una persona dovrebbe consumare 5 grammi di sale al giorno, un obiettivo che vuole raggiungere nel 2025.
Si deve cominciare dalle piccole cose, ad esempio ridurre il consumo di sale di qualche grammo per almeno 4 settimane. Il passo successivo è quello di assumere più potassio, il cui effetto anti-ictus e anti ipertensivo verrebbe amplificato proprio dalla contemporanea riduzione nell’assunzione di sale.

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