Frutta, lo spezzafame più sano

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

Strawberry FieldsLa questione relativa all’assunzione di frutta in una dieta è quanto mai controversa; è vero che si tratta di alimenti poco calorici e sazianti, ma sono anche pieni di zuccheri, elemento potenzialmente dannoso per ogni dieta.

Uno studio recentemente pubblicato su Obesity, condotto da ricercatori della Purdue University (USA), ha dimostrato che in un regime dietetico normale una quantità di frutta e verdura tale da coprire il 20% del fabbisogno energetico giornaliero, portava ad un aumento di peso sensibile (intorno ai due chili) per quelli già in sovrappeso; in Brasile però un altro studio condotto su una cinquantina di donne obese ha dimostrato che l’aggiunta alla dieta come fuori pasto della frutta portava invece ad una perdita di peso.

Dove sta la verità? Nel mezzo, come sempre. Se si deve perdere peso, la frutta (due porzioni al giorno, più tre di verdura) andrebbe sempre mangiata fresca e con la buccia. Particolare attenzione inoltre va dedicata al tipo di frutta da mangiare; fragole e cocomeri sono meno caloriche di banane e cachi, mentre papaia e ananas sono meno zuccherine di avocado e cocco.

La calza intelligente per i diabetici

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

CALZATre ricercatori italiani, di Torino per la precisione, e un’invenzione che ha conquistato il secondo premio nella categoria Innovazione all’ultima edizione dell’Ispo di Monaco, la fiera degli sport invernali più importante d’Europa. Cosa si sono inventati? Una calza sportiva intelligente per i diabetici. Tra i danni collaterali di questa patologia infatti ci sono i danni nervosi alle estremità corporee; le scarpe sembrano improvvisamente strette, piccole ferite o vesciche possono degenerare e nei casi più gravi portare all’amputazione dell’arto. Il tessuto creato da questi pionieri tecnologici è in grado di rilevare i valori fisiologici, peso, pressione sanguigna, battito cardiaco, respirazione e, con qualche sperimentazione da attuare nel futuro, anche il livello di glucosio nel sangue. I dati raccolti vengono poi vagliati da un computer che evidenzierà le parti più sensibili e potenzialmente soggette a ulcere di grave entità. Le calze si possono lavare e sostituire quando vengono usurate; quello che rimane è la cavigliera, “responsabile” del sistema di trasmissione di dati.

Potassio salva cuore

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

cuoreMeno sale e più potassio (di cui sono ricche frutta e verdura) per stare meglio ed evitare i rischio di infarto e ictus. E’ quanto dimostra lo studio pubblicato sul British Medical Journal e condotto da Graham MacGregor della Queen Mary University di Londra.

Secondo quanto stabilito dall’Organizzazione Mondiale di Sanità (OMS), una persona dovrebbe consumare 5 grammi di sale al giorno, un obiettivo che vuole raggiungere nel 2025.
Si deve cominciare dalle piccole cose, ad esempio ridurre il consumo di sale di qualche grammo per almeno 4 settimane. Il passo successivo è quello di assumere più potassio, il cui effetto anti-ictus e anti ipertensivo verrebbe amplificato proprio dalla contemporanea riduzione nell’assunzione di sale.

Camminare e correre per una salute di ferro

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

correreQuante volte abbiamo parlato del grande potere dell’attività fisica, secondo un recente studio condotto al NIH/National Heart, Lung, and Blood Institute americano da Paul Williams e pubblicato sulla rivista Arteriosclerosis, Thrombosis and Vascular Biology, camminare e correre abbassano il rischio di pressione alta, colesterolo alto e diabete, più in generale il rischio cardiovascolare. E più si cammina o si corre durante la settimana, maggiori sono i benefici per la salute.
Correre e camminare, pur con intensità diverse, sono attività che coinvolgono le stesse parti del corpo, quindi, e questa è la notizia, hanno lo stesso effetto benefico sul sistema cardiovascolare, l’importante è lavorare su distanze sostenute, più chilometri si fanno, meglio è.
Una passeggiata di buon passo può ridurre il rischio di ipertensione e di iperglicemia, tanto quanto lo jogging più sfibrante. E i numeri parlano chiaro: la corsa riduce il rischio di ipertensione del 4,2%, mentre lo jogging del 7,2%. Per il colesterolo il risultato è rispettivamente del 4,3% e 7%. Mentre per il diabete siamo sugli stessi benefici, più o meno il 12% per i corridori e camminatori, che però una maggiore riduzione delle malattie coronariche.

Giornata internazionale dell’omeopatia, test gratuiti in tutta italia

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

Homeopathic medicationOggi è la giornata internazionale della medicina omeopatica, in occasione della quale verranno forniti check-up gratuiti in tutto il territorio nazionale; chi lo vorrà inoltre potrà ottenere approfondimenti delle conoscenze sulle medicine naturali e complementari. Secondo i dati dell’Eurispes sono 11 milioni gli italiani che si affidano a queste soluzioni terapeutiche alternative, considerate efficaci e prive di effetti collaterali indesiderati. L’Associazione medica italiana di omotossicologia (Aiot) è ovviamente in prima fila nell’ambito di ‘Stiamo benenaturalmente; per sapere quali studi medici partecipano all’iniziativa si può contattare il numero verde gratuito 800/385014 o utilizzare il motore di ricerca attivato sul sito www.giornataomeopatia.it.
L’iniziativa ha interessato nel 2012 ben 90 province italiane registrando anche un aumento dei medici aderenti che sono stati 462, il 22% in più dell’anno precedente.

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