> La crisi economica tocca il cuore

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

La crisi economica colpisce al cuore gli italiani. Non è un modo di dire, ma quanto certificato dalla Società Italiana di Cardiologia che lancia l’allarme in occasione del 72.mo congresso Nazionale che si svolge a Roma in questi giorni. La paura di perdere il lavoro e l’ansia di non riuscire ad arrivare a fine mese sono preoccupazione che possono portare a serie patologie cardiache, in assoluto la prima causa di morte in Italia.

Secondo i dati Istat presentati al congresso su 581.470 decessi registrati nel 2008, ben 225.588 (quasi la metà) sono stati provocati da malattie cardiocircolatorie, che sono anche la principale causa di ricovero. Dunque si moltiplicano i casi di batticuore legati a stati ansiosi o alle forti emozioni come quelle delle scommesse. Di cuore si muore più al sud, in Campania soprattutto, mentre è il Molise ad aver registrato il numero più alto di dimissioni.

 A livello di genere, gli uomini hanno la peggio sulle donne, anche se la fascia di età più interessata è in ogni caso quella al di sopra dei 65 anni. Ma i giovani non sono esenti dal pericolo. Secondo uno screening elettrocardiografico su 4mila ragazzi delle superiori è emersa un’anomalia nel 19% dei casi, con interventi chirurgici necessari nell’1% dei pazienti esaminati (26DIC11).

Info David Di Luca
http://w http://faiunpassoavanti.wordpress.com/

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