I benefici del potassio

Di Francesca Fiorentino, http://www.enxerio.com

Non è vero che il sale fa male. O meglio, c’è un sale, il potassio, i cui benefici nella lotta contro la pressione alta sono ufficialmente riconosciuti dalla Società Italiana per l’Ipertensione Arteriosa. Questo vuol dire che assumerlo costantemente nella nostra dieta fa abbassare la pressione arteriosa e riduce il rischio di ictus e infarti.

Ne basta un grammo e mezzo in più del solito (4 grammi al giorno), attraverso un maggior consumo di vegetali, per poter usufruire dei benefici derivanti dall’utilizzo di questo sale, benefici che si attestano al 22% in meno di possibilità di avere un ictus e al 26% di soffrire di eventi cardiovascolari in genere.

Se il sodio fa aumentare la pressione, affaticando il cuore, il potassio al contrario favorisce il riassorbimento del sodio, alleggerendo il lavoro del muscolo cardiaco. Non solo: il potassio rafforza l’endotelio che riveste i vasi sanguigni e produce sostanze vasodilatatrici, oltre ad avere un effetto antiossidante. E’ buona norma quindi aggiungere i legumi alla nostra dieta e mangiare costantemente banane, pesche e albicocche.

Letture: Il Cantar de Mio Cid

Scheda di David Di Luca, www.enxerio.com/david

Il Cantar de Mio Cid è un poema epico. Appartiene cioè allo stesso genere di opere come la Chanson de Roland o I Nibelunghi. Con la differenza che le azioni del protagonista hanno un carattere molto più realistico. Ovvero, niente anelli magici, niente di soprannaturale. Ruy Diaz de Bivar è un guerriero coraggioso, che compie grandi imprese, ma è pur sempre un uomo.

Il poema inizia con l’esilio del Cid, disonorato con l’accusa di furto, e di conseguenza privato dei suoi beni e della patria potestà sulla propria famiglia. Grazie al suo valore come guerriero conquista la città di Valencia, ed ottiene il perdono reale. Viene deciso che le sue figlie si sposeranno con gli Infantes di Carrión, Questi ultimi però le oltraggiano, lasciandole abbandonate nel bosco di Corpes, di fatto ripudiandole. Il Cid farà in modo che gli infanti siano disonorati, mentre le figlie si sposeranno con uomini ancora più nobili.

Quindi, come si diceva, nessuna impresa eccezionale, se non quelle che un uomo può compiere essendo un abile guerriero e sapendo guidare degli uomini. Tuttavia, Il Cantar de Mio Cid rappresenta un’esempio di epica attraverso una storia tipicamente spagnola, ed è da notare che la guerra faceva ancora parte, all’epoca (sec XI-XII) della quotidianità degli spagnoli. Era in atto la Reconquista, ovvero il lunghissimo periodo (iniziato nel 711, terminerà nel 1492) in cui la Spagna era impegnata nel riconquistare i territori occupati a suo tempo dai Mori.

Edizioni Italiane: Cantar de mio Cid-Cantare del Cid (Grande Universale Mursia)  |   Cantare del Cid. Testo spagnolo a fronte (I grandi libri Garzanti) | Cantare del Cid (I millenni Einaudi)

Edizioni in spagnolo: Cantar de Mio Cid (Castalia)  |  Cantar de Mio Cid (Catedra)

Ma che bella sessione di coaching di gruppo sull’Autostima

Un guest post di Giancarlo Fornei, www.giancarlofornei.com

Mercoledì 4 maggio ero a Grosseto, al Ristorante e Caffè Letterario “Il Fontanile”, con una delle mie sessioni di coaching di gruppo sull’Autostima.

Si è parlato di uomini, mariti, opportunità di lavoro, gestione dei soldi all’interno della famiglia, indipendenza economica, diritti delle donne e tanto altro ancora.

Naturalmente, di sana autostima e di quanto sia importante volersi bene.

E’ stato bello vedere quelle dodici e splendide Signore presenti, combattive e vogliose di gestire al meglio la propria vita.

Per nulla disposte ad arrendersi di fronte ai propri problemi.
Stimolarsi l’un l’altra positivamente. Dandosi consigli e supportandosi, emotivamente, a vicenda.
Così come è stato bello sapere che alcune di loro, subito il giorno dopo, hanno cominciato ad agire, a mettere in pratica i vari consigli emersi nella sessione, dandosi da fare per cambiare in meglio le cose che non piacevano.Uno dei lati più belli del mio lavoro è il sapere di essere utile alle persone; non nascondo la mia soddisfazione quando posso aiutare qualcuno a fare un piccolo passo in avanti per cambiare, in meglio, la propria vita.Approfitto per salutare e ringraziare dell’ospitalità, la Direzione de “Il Fontanile”, un luogo semplicemente delizioso, dove la gentilezza è di casa…

un posto speciale, che merita di essere assolutamente visitato (tra l’altro vi ho mangiato un dolce buonissimo).Le foto sono della bravissima Valentina Calosci, che saluto e ringrazio.A questo link, trovi il suo blog, ricco di scatti fotografici creativi e pieni di emozioni, visitalo, lo merita.

Un saluto e un abbraccio anche a Ljuba e Manuela, che hanno gentilmente organizzato l’evento, nonché a tutte e dodici le gentili Signore presenti.

Grazie per l’attenzione e la gentilezza che mi hanno riservato, nonché della fiducia che hanno riposto in me, aprendosi e raccontandomi i loro problemi.

Nel salutarle, ricordo di alimentare, ogni giorno, la loro autostima, di pensieri e cose belle.

Fatelo con costanza, fatelo con perseveranza.

Giancarlo Fornei

Formatore Motivazionale, Scrittore & Mental Coach

“Il Coach delle Donne”

Mai smettere di sognare…

Un guest post di Giancarlo Fornei, www.giancarlofornei.com

Foto di Giancarlo ForneiNon è mai troppo tardi per sognare, sia nella vita sia nello sport.

Se ci s’impegna con tenacia e si persevera con costanza i propri sogni, prima o poi si avverano… anche nello sport, anche nel tennis.

Lo sa bene Alberta Brianti che a 31 anni ha vissuto la settimana più gratificante della sua carriera sportiva.

Prima il debutto in Fed Cup nella proibitiva trasferta di Mosca, poi la conquista del primo torneo Wta sulla terra rossa di Fes, in Marocco, battendo in finale 6-4 6-3 la rumena Simona Halep.

Il giusto premio per la ragazza di Fontanellato (provincia di Parma), che dice:

“Non mi aspettavo di vincere, è la conferma che c’è sempre tempo per sognare; giocherò altri 3 – 4 anni, non ho ancora voglia di fare la maestra”.

Mai smettere di sognare!

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale, Scrittore & Mental Coach
“Il Coach delle Donne”

Fonte della notizia: La Nazione – 26 Aprile 2011

C’era una volta… un libro che aiuta a crescere

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

E se invece che giocare con il videogame all’ultimo grido stimolassimo i nostri bambini a sfogliare un libro? Magari leggendogli tutte le sere una bella favola della buonanotte. Un’abitudine questa che fa bene ai più piccoli e anche ai genitori. Leggere, e sentir leggere ad alta voce, infatti, ha degli effetti positivi sulla salute del bambino e sul suo sviluppo emotivo e cognitivo.

Prima si inizia a svolgere questa bellissima attività e meglio è; in base a quanto stabilisce la teoria dello sviluppo precoce (Early Child Development) impegnare un bimbo di pochi mesi nell’ascolto di una fiaba stimola lo sviluppo neuronale. Tra le esperienze più interessanti che si svolgono in Italia segnaliamo il progetto senza fini di lucro, Nati per leggere, che ormai da 12 anni impegna pediatri e bibliotecari a fornire libri ai genitori desiderosi di coinvolgere i loro figli in questo appassionante lavoro.

Cominciare è importante, dunque, ma proseguire fino ai sei anni lo è ancora di più soprattutto perché in questa età si sviluppa la capacità di costruire immagini sotto lo stimolo della lettura; è meglio se a guidare il bambino in questa scoperta sia la voce della mamma o del papà, rispetto alla TV. I benefici di questo stile di vita si noteranno nell’adolescenza. Ragazzi con maggiore dimestichezza alla lettura avranno minori rischi di andare incontro a comportamenti aggressivi e antisociali.

Ogni giorno, metti pensieri positivi nel tuo cervello

Un guest post di Giancarlo Fornei, www.giancarlofornei.com

Foto di Giancarlo ForneiDico sempre alle persone che incontro: “Oggi hai messo un pò di pensieri positivi ed eccitanti nel tuo cervello?”

Perché se lo hai fatto e, soprattutto, se lo fai con costanza, ogni giorno, è molto probabile che riuscirai a vivere una vita gioiosa e stimolante.

Poi mi fermo un attimo, e aggiungo, con fare serio:

“L’alternativa a mettere ogni giorno dei pensieri positivi nel tuo cervello è quella di farlo riempire, in automatico, di pensieri negativi, che ti porteranno, inevitabilmente, ad una vita scialba, triste, piena di problemi e di lamentele”.

Capisco che la vita sia difficile, così come capisco che non sia per nulla facile nutrire la propria mente di pensieri positivi, soprattutto, farlo ogni giorno.

Lo capisco bene, perché ci sono passato prima di te, e proprio per questo ti chiedo di fidarti di me: se impari a vivere con il sorriso sulle labbra, in maniera positiva e ottimista, potresti stupirti delle cose belle che l’Universo potrebbe inviarti.

Nutrilo, il tuo cervello, nutrilo ogni giorno di pensieri positivi.

E tu?
Oggi hai messo un pò di pensieri positivi ed eccitanti nel tuo cervello?

Un abbraccio

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale, Scrittore & Mental Coach
“Il Coach delle Donne”

Ps
se hai dei problemi a farlo, forse ti conviene leggere il mio primo ebook Penso Positivo

Sgravi fiscali alle imprese che fanno Rete?

Un guest post di Patrizio Gatti, www.planconsulting.it/blog

L’ Agenzia delle Entrate ha pubblicato nei giorni scorsi una circolare che spiega le modalità ed i tempi per accedere agli sgravi fiscali relativi alle Reti d’ Impresa.

Lo scopo è incentivare l’ aggregazione tra imprese…..strada quasi obbligatoria per molte piccole e medie imprese che vogliono rimanere sul mercato senza per questo perdere né la propria identità e nemmeno la loro autonomia.

La cooperazione tra imprese rappresenta uno dei più fruttuosi e possibili percorsi di sviluppo del capitalismo moderno” (A. Chandler).

Ricordiamo che il Contratto di Rete, introdotto con il c.d. “decreto incentivi”, è il contratto con il quale “più imprenditori perseguono lo scopo di accrescere, individualmente e collettivamente, la propria capacità innovativa e la propria competitività sul mercato …” (articolo 3, comma 4-ter, del decreto legge 5/09, convertito nella legge 33/09 ed ulteriormente modificato dall’articolo 1 della legge 99/09). Diversamente da quanto avviene con altre forme di aggregazione aziendale, con il Contratto di Rete le imprese contraenti, pur creando un nuovo soggetto giuridico, rimangono entità distinte ed indipendenti tra loro, senza alterare le principali caratteristiche delle piccole e medie imprese: la singolarità, la flessibilità, l’individualità, la qualità.

L’agevolazione consiste in una sospensione d’imposta della quota degli utili dell’esercizio destinata, fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2012, al fondo patrimoniale comune o al patrimonio destinato all’affare. La quota degli utili deve essere accantonata in una apposita riserva e concorre a formare il reddito se utilizzata per scopi diversi dalla copertura delle perdite di esercizio ovvero viene meno l’adesione al contratto di rete.

L’importo che non concorre alla formazione del reddito d’impresa non può, comunque, superare il limite di euro 1.000.000.

Per ottenere il beneficio fiscale, nel periodo compreso tra il 2 maggio e il 23 maggio di ciascun anno, le imprese interessate devono presentare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate. La trasmissione deve essere effettuata telematicamente, direttamente o tramite un intermediario.

L’Agenzia delle Entrate comunicherà, con appositi provvedimenti, la percentuale massima del risparmio d’imposta spettante per ciascuna annualità.
(Fonte : http://www.agenziaentrate.gov.it/ )

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: