Paura? Basta un’iniezione e sparirà

Fonte: www.naturaebenessere.it

Ammettiamolo, se fosse tutto così semplice, forse non ci sarebbe nemmeno gusto a vincere certe sfide con noi stessi. Già, perché la paura, o meglio le paure, che attanagliano il nostro spirito sarebbe meglio affrontarle direttamente; cercare di capirne le cause, per evitare che abbiano la meglio su di noi. Intanto, però, gli scienziati continuano ad arrovellarsi per trovare una strada più semplice per la risoluzione dei nostri problemi.

E’  un’equipe di studiosi di Hiroshima, in Giappone, ad aver messo a punto una sorta di “puntura magica”, un’iniezione in grado di cancellare le fobie. Nulla di nuovo sotto il sole, in realtà , visto che la sostanza in questione, la lidocaina, è già conosciuta per le sue funzioni anestetiche. Ebbene, è bastato somministrarne un po’ a dei comuni pesci rossi per trasformarli in “cuor di leone”. Il farmaco ha effetto temporaneo, per cui è ipotizzabile l’applicazione a persone impegnate in professioni rischiose come i soldati.

Pasqua, sit-in di City Angels e Oipa in Duomo contro la strage pasquale di agnelli

Fonte: www.cityangels.it

Giovedì 1 aprile alle 10,30 in piazza del Duomo, angolo via Mercanti, i volontari dei City Angels, insieme con gli attivisti  delle associazioni Oipa (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) e Vita Universale, manifesteranno a favore di una Pasqua di pace, che non preveda il consueto massacro di animali destinati alla tradizione della tavola.

Volontari travestiti da agnelli, protesteranno con foto e cartelloni dando voce ad agnelli e capretti ma anche a tutti gli animali, che non possono difendersi e finiscono macellati per “santificare” una tavola che potrebbe essere imbandita con ottimi menù a base di ricette prive di carne. Verranno mostrati video che documentano la barbarie dei viaggi della morte, la paura degli animali, la loro sofferenza e la crudeltà del macello.

Mario Furlan, fondatore dei City Angels, dichiara: “I City Angels tutelano i più deboli: senzatetto, anziani, vittime della criminalità. Gli animali sono i più deboli tra i deboli, le prime vittime nella nostra società che si dice civile. Basta poco per rispettarli di più: ad esempio non rendersi complice della inutile strage degli agnelli a Pasqua: una vera strage degli innocenti. Pasqua è la festa della resurrezione e della vita: perché macchiarla di sangue? ”

Massimo Comparotto, presidente dell’Oipa: ” Ogni anno in Italia, solo per l’occasione della Pasqua vengono uccisi circa 600.000 agnelli, senza contare i capretti e tutti gli altri animali, molti di questi subiscono, tra le altre cose, la sofferenza del trasporto senza soste, senza cibo e senza acqua. La maggior parte di essi provengono infatti dai Paesi dell’Est Europa perché i prezzi sono bassissimi e si può anche rischiare l’invenduto”.

“Vita Universale si affianca alle associazioni animaliste contro il massacro degli agnelli per una festa religiosa, che in realtà è la festa del massacro di cuccioli innocenti – dichiara il presidente Aldo Galli – Il significato della Pasqua è tutt’altro. Cristo non avrebbe dovuto essere la “vittima sacrificale”, l’agnello, se gli uomini lo avessero riconosciuto e avessero messo in pratica i suoi insegnamenti”.

Per informazioni:
City Angels – Tel. 02 26809435

Anche i papà soffrono per la gravidanza

Fonte: www.naturaebenessere.it

Potenza dell’amore (o dell’identificazione, fate voi). Uno studio neozelandese ha dimostrato che molti mariti provano in prima persona i sintomi della gravidanza della propria moglie. In gergo tecnico questo fenomeno si chiama “Sindrome della Couvade” e porta gli uomini ad avere la nausea, il vomito, ad avere voglia di certi cibi e addirittura a sentire i dolori del parto.

 Sono stati due psicologi inglesi, i dottori Trethwan e Colon, a descrivere per la prima volta, sul finire degli anni ’60, il meccanismo psicologico in questione. Questa sintomatologia “maschile” viene correlata ad uno stato di ansia conseguente alle preoccupazioni per lo stato di salute della partner e del bambino, ma anche all’invidia per la capacità procreativa della donna o alla somatizzazione dello stato emotivo del padre.

Come dire, voglia da parte dell’uomo di partecipare ad un’avventura tutta al femminile.

Nati per ballare (in tutti i sensi)

Fonte: www.naturaebenessere.it

I bimbi sono dei ballerini nati. Lo dimostra uno studio condotto dai ricercatori del Dipartimento di Psicologia dell’Università di York e dell’Università finlandese di Jyvaskyla. L’equipe ha monitorato i comportamenti dei bimbi dai cinque mesi ai due anni, arrivando alla conclusione che i bebè sono predisposti fin dalla nascita alla danza e hanno una naturale predisposizione a muoversi ritmicamente in risposta alla musica.

Stimolati da diversi tipi di suono, infatti, i piccoli hanno risposto in maniera del tutto naturale alla musica e quelli che riuscivano a danzare erano anche i più felici.

Dal Giappone con furore, la suoneria diventa terapeutica

Fonte: www.naturaebenessere.it

Conosciamo tutti le grandi capacità tecnologiche del Giappone. Ultima scoperta, in ordine di tempo, da parte di una equipe specializzata di scienziati nipponici è la suoneria che “cura”. Se avete problemi d’insonnia, basterà ascoltare le magiche note provenienti dal vostro cellulare e addormentarvi come bambini.

Il servizio personalizzato viene fornito dal colosso Index che permette di scaricare la suoneria più giusta per voi. Il papà di questa diavoleria si chiama Matsumi Suzuki, capo del “Japan Ringing Tone Laboratory”, nato otto anni fa da una sezione del prestigioso “Japan Acoustic laboratory”. Davvero ampio il campo terapeutico delle suonerie: abbiamo detto dell’insonnia, ma funziona anche per “lenire” il desiderio di un seno più grande, come trattamento post sbornia e perfino per il ringiovanimento della pelle grazie ad una scarica di onde alpha.

Ma la vera rivoluzione ideata dal professor Suzuki rappresenterebbe la soluzione ideale per quanti ogni anno lottano con le allergie da polline, visto che la “Hanna Sukkiri Melody” sostiene di poter liberare il naso ogni volta che il telefono squilla. Tutto questo grazie ad una speciale combinazione di frequenze, emesse per far cadere una maggiore quantità di polline. E si sta lavorando anche ad altre funzioni; ovvero un tono in grado di far innamorare la gente all’istante. Se non siete dei tradizionalisti…

Come sconfiggere il pessimismo cronico

Un guest post di Giancarlo Fornei, www.giancarlofornei.com

Foto di Giancarlo ForneiOggi rispondo all’email di Paola, che mi parla del suo pessimismo, sperando di aiutarla a “sconfiggerlo”.

Sono certo che la sua email possa far riflettere ed essere di aiuto a molte amiche/amici che leggono il blog. Naturalmente, ho eliminato il suo cognome, per garantire a Paola la giusta privacy.

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Pessimismo
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Ciao Giancarlo,
scusa se ti disturbo, non sei certo tenuto a rispondermi ma siccome ho letto qc sulla tua pagina web, e l’ho trovata veramente interessante volevo spiegarti chi sono io.

Io sono una pessimistra cronica, una persona che è sempre tormentata da pensieri su pensieri, problemi su problemi, non riesco a far riposare la mia mente che è sempre rivolta a qualche problema che diventa “grazie a me stessa” sempre insormontabile.

Ogni volta che tento di cambiare sto meglio ma poi ricado nel tunnel.

La mia vita non è facile, vivo insieme al mio compagno e alle sue figlie (una ha 18 anni e l’altra 10) perchè la madre ha cacciato di casa la figlia piu grande mentre quella piu piccola la viene a prendere solo qualche volta. La sua è una vendetta per il fatto che suo marito si è separato per stare con me.

A parte questo comunque io sono sempre stata molto pessimista forse perche penso di avere una carenza d’affetto che mi porto avanti dall’infanzia e nella mia situazione si è fatta piu grave.

Scusa se ti ho annoiato con la mia storia ma volevo dirti che cerchero di mettere in pratica i tuoi insegnamenti

ciao
Paola

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Come sconfiggere il pessimismo cronico
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Cara Paola,
lieto che tu abbia trovato delle cose interessanti sul mio sito.

Mi dispiace che tua sia una “pessimista cronica”, così come mi dispiace per la situazione che vivi.

Volevo che tu sapessi che assolutamente non mi hai annoiato e che sono felice se proverai a mettere in pratica i miei consigli.

Intanto, vediamo se riesco a dartene qualche altro al volo, che ti aiuti a sconfiggere il pessimismo cronico.

Devi sapere che per te, me, e per qualsiasi altra amica o amico che legge il blog, è impossibile “non pensare”.

Noi pensiamo in continuazione.

La nostra mente vanga di continuo e si nutre di pensieri.

Persino quando dormiamo facciamo qualcosa di simile al “pensare”, dato che teniamo in memoria l’ultimo pensiero con il quale ci siamo addormentati e lo elaboriamo per tutta la notte.

Lascio a te immaginare che cosa possa fare, il tuo cervello, con un brutto pensiero…

La cosa positiva è che il nostro cervello lavora nello stesso identico modo anche con un pensiero positivo, quindi, basterebbe imparare a “nutrirlo” per bene.

Capisco che non sia per nulla facile, e tu, cara amica mia, devi assolutamente provarci, e poi… provarci di nuovo, ed ancora, provarci.

Io so, che puoi farcela.

Dunque, se è vero che “non possiamo non pensare”, è altrettanto vero che possiamo indirizzare i pensieri verso qualcosa di costruttivo.

Tre consigli semplici e pratici per smettere di essere pessimista

1. Fai un elenco delle cose belle che hai, che possiedi.

Per esempio: il tuo compagno, le sue figlie, il tuo lavoro, il gatto, una passione, ecc. Qualsiasi cosa, purchè dia felicità a Paola, va bene.

2. Portalo sempre con te e leggilo molte volte durante il giorno.

Per i prossimi trenta giorni, voglio che porti l’elenco con te e che tu lo legga almeno una decina di volte il giorno. In maniera particolare la sera prima di addormentarti e la mattina appena ti sei alzata.

3. Ogni volta che hai un pensiero negativo in testa, sostituiscilo immediatamente.

Ogni volta che sentirai che il pessimismo avanzerà, o che hai un pensiero negativo in testa, sostituiscilo immediatamente, pescando dalla tua lista delle cose belle.

Ti basta aprire la lista e dire: “Io sono più forte di te, e te lo dimostro, sostituendoti immediatamente con… e citi la cosa bella che hai scelto nella lista”.

Fallo subito, non appena il brutto pensiero fa capolino, senza aspettare che abbia preso forza. Appena arriva… zac!!! Apri la lista e sostituiscilo con un oggetto dentro la lista.

Ricordati di ripetere sempre la formula: è potente e ti aiuterà. Fidati.

Spero di averti dato qualche utile consiglio e, soprattutto, di averti fatto capire che puoi sconfiggere il tuo pessimismo cronico.

Hai letto il mio ebook Penso Positivo? Fallo, sono certo che saprà esserti molto utile.

Un grande abbraccio, iscriviti al blog e se vuoi, lasciami un commento a post

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale & Mental Coach
“Il Coach delle Donne”

Autore di: Penso Positivo, Donne in Crisi, Cosa vogliono le donne?

Troppo comodo?

Di David Di Luca, www.riassumendo.com

Le illuminazioni arrivano davvero quando meno te lo aspetti. Per esempio, stamani sono andato al bar a comprare cappuccino e cornetti. Mentre il barista preparava il tutto, dalla radio un giornalista ha parlato di uno dei tanti sondaggi, in particolare di uno in cui si affermava che ormai non si scrivono più lettere.

“E certo – fa lui  – ormai son tutte e-mail. E poi altro esempio: io prima i numeri di telefono ce li avevo tutti in testa. Adesso stanno nella rubrica del cellulare. Ti perdi quello. è un dramma. Insomma, stiamo adoperando sempre meno la memoria, il cervello.”

Ora, io sono uno che scrive un blog, e comunica quasi solo via email. Però devo dire che sono uscito dal bar con cornetti, cappuccino e una sottile inquietudine addosso.

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