Psicanalisi: boom di giovani pazienti

Fonte: www.naturaebenessere.it

Sempre più italiani, in particolare adolescenti e bambini, si rivolgono alla psicoanalisi per combattere nevrosi, paure e problemi relazionali. Lo conferma la “fotografia psicologica” del nostro paese scattata da Stefano Bolognini, presidente della Società psicoanalitica italiana.

 “Dagli anni ’60 a oggi è cresciuto esponenzialmente il numero degli psicanalisti, passati da una cinquantina a quasi mille, più 250 allievi – ha detto -: all’epoca andare in analisi era un vanto culturale per pochi, mentre per tutti gli altri equivaleva a essere matti; oggi si vive in modo più laico, è uno strumento per stare meglio”.

Solidarietà, il 26/1 a Milano premio per dieci “campioni”

Fonte: www.cityangels.it

Giunge alla nona edizione il Premio “Il Campione”. E’ il premio nato dai City Angels, riconoscimento rivolto a chi si è reso protagonista di azioni solidali e ha lanciato messaggi etici importanti migliorando il proprio ambiente lavorativo e sociale. Dieci campioni, per altrettante categorie, verranno scelti e premiati da una giuria composta dai direttori di 14 prestigiose testate giornalistiche nazionali.

Il premio consiste in una statuetta in vetro raffigurante un  angelo con un cuore in mano e viene realizzata da una cooperativa che offre lavoro a persone disagiate.

A cornice della premiazione, un comitato d’onore composto da rappresentanti delle Istituzioni milanesi e lombarde e volti noti dello spettacolo.  L’evento, organizzato dall’Osservatorio Giornalistico Mediawatch con la sponsorizzazione di Bayer per il sociale, è condotto dal presentatore Cesare Cadeo e gode dei patrocini di Comune e Provincia di Milano e della Regione Lombardia. Si svolgerà martedì 26 gennaio dalle 11 alle 12 presso la Sala consiliare della Provincia di Milano, in via Vivaio 1, alla presenza del Presidente Guido Podestà. Saranno presenti tra gli altri il comico Gabriele Cirilli e il cantautore Alberto Fortis, entrambi testimonial dei City Angels; e la madrina dell’Associazione, Daniela Javarone.

Tra i premiati della scorsa edizione il pugile olimpionico Roberto Cammarelle, impegnato a costruire una scuola e un ospedale in Congo; il giornalista Lirio Abbate, sotto scorta perchè minacciato dalla mafia; i familiari di Abba, il ragazzo africano ucciso, per le loro parole a favore dell’integrazione interetnica;   l’attrice Sarah Maestri, per il suo impegno a favore dei disabili; e il neurologo prof. Giancarlo Logroscino, per le sue ricerche sulla sla.

Anche quest’anno viene dato spazio ai piccoli campioni di solidarietà con il premio “Campioncino”: un premio alla bontà rivolto agli studenti delle scuole dell’obbligo di Milano e Provincia.

 “Questo premio è rivolto a veri campioni di solidarietà, persone spesso sconosciute: il Premio può dare loro la visibilità necessaria per proseguire con maggiore sostegno nella loro opera- spiega Mario Furlan , presidente e fondatore dei City Angels. 

“Intutte queste edizioni– spiega CarloVittorio Giovannelli, presidente dell’Osservatorio Giornalistico Mediawatch – abbiamo premiato persone impegnate nei più disparati campi lavorativi, accomunate dalla loro voglia di fare del bene.”

Per maggiori informazioni:  

www.premioilcampione.it

Studiare fa bene al cuore

Fonte: www.naturabenessere.it

Non solo cibo per la mente, ma un pieno di salute per il cuore. Studiare fa bene al muscolo cardiaco, tanto è vero che chi ha trascorso più di 8 anni tra i banchi di scuola corre un minor rischio di infarto. Il nesso può sembrare bizzarro, in realtà è il risultato di un ampio studio, pubblicato sulla rivista “Heart” che ha messo a confronto, in 52 Stati, circa 12mila infartuati e 14 mila persone in buona salute.

L’istruzione, indipendentemente dal reddito familiare, dal lavoro svolto o dai beni posseduti, è associata direttamente col rischio di un attacco di cuore. In particolare, spiega una delle autrici della ricerca, Annika Rosengren, cardiologa del Sahlgrenska University Hospital di Goteborg: “Un livello di istruzione, uguale o inferiore a 8 anni di scuola, può significare un maggior rischio di avere un infarto, circa il 30% in più rispetto a chi è più istruito. La correlazione è più marcata nei paesi ricchi, ma evidente anche nei Paesi meno sviluppati”.

Scienziato italiano svela il mistero delle galassie nane

Fonte: www.naturaebenessere.it

E’ stata un’equipe di studiosi coordinati da un italiano a svelare il mistero della formazione delle galassie nane. A guidarli, l’astronomo Fabio Governato che lavora all’università di Washington. Secondo lo scienziato è il vento delle esplosioni stellari a plasmare forma e caratteristiche delle galassie nane.

La scoperta è stata descritta su “Nature” ed è stata ottenuta grazie a una simulazione della formazione di questo tipo particolare di insiemi di stelle. Il lavoro ha dimostrato che quando nelle regioni a densa formazione stellare, nei pressi del centro galattico, le stelle molto massive esplodono come supernove; l’esplosione genera enormi venti che spazzano via grandi quantità di gas lontano dal centro di ciò che è destinata a diventare una galassia nana, prevenendo la formazione di milioni di stelle.

Infatti per tutte le altre galassie la formazione viene spiegata con la teoria della materia oscura fredda, un modello che però fallisce quando vuole spiegare le proprietà delle galassie nane, che mancano di un bulbo centrale di stelle e hanno una densita’ centrale quasi costante di materia oscura.

Scoperte le cause biologiche dell’autismo

Fonte: www.naturaebenessere.it

E’ stata scoperta la causa biologica che scatena l’autismo. Si tratta di connessioni scorrette tra i neuroni cerebrali, che si formano durante lo sviluppo e portano a un flusso erroneo di informazioni. Lo rivela una ricerca pubblicata sulla prestigiosa rivista “Nature Neuroscience” e condotta dai ricercatori del Children’s Hospital di Boston, Stati Uniti.

Secondo lo studio, il cattivo collegamento tra i neuroni può provocare un gran numero di disturbi e disabilità intellettuali, conosciuto come autismo. I ricercatori, che hanno confermato la loro scoperta grazie ad esperimenti condotti su cavie di laboratorio, ritengono che i collegamenti sbagliati del cervello possano essere corretti grazie a farmaci che modulano i meccanismi molecolari responsabili di questo fenomeno.

Fianchi prosperosi, cuore al sicuro

Fonte: www.naturaebenessere.it

Che gli uomini amino le donne giunoniche, rispetto alle figure filiformi, è cosa risaputa. Da oggi, però, avere un fisico ubertoso, con fianchi prosperosi e gambe pienotte non è solo indice di maggiore sensualità, ma anche sintomo di buona salute. Secondo uno studio pubblicato dal sull’International “Journal of Obesity”, chi ha fianchi e fondoschiena extralarge avrà meno problemi di cuore.

Sembra infatti che il grasso in eccesso che si accumula su sedere, cosce e gambe, respinga gli acidi grassi nocivi e contenga un agente anti-infiammatorio che previene l’ostruzione delle arterie. Vale ovviamente anche per gli uomini, ma chissà perché immaginiamo che voi pensiate a Jennifer Lopez o Valeria Marini.

Trivial Pursuit, donne più in gamba

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Nella battaglia cosmica tra uomini e donne (a breve arriverà nelle nostre sale il nuovo film di Fausto Brizzi, “Maschi contro femmine”), un nuovo terreno di “lotta” è stato sperimentato dagli studiosi: il Trivial Pursuit. Lo scorso ottobre la Hasbro, società statunitense che produce giochi e giocattoli, ha lanciato una sfida on line, un esperimento dedicato al suo celebre gioco di società. A tre mesi di distanza dall’avvio del “test” il gentil sesso pare avere la meglio. 

Nel corso delle settimane i due gruppi di partecipanti si sono alternati alla testa, ma quando mancano pochi giorni alla conclusione della battaglia online, le donne hanno totalizzato oltre 3.534.910 punti, mentre gli uomini sono indietro di qualcosa come 8 mila punti, e non è detto che riescano a recuperare lo svantaggio.

Chi desidera unirsi al gioco può ancora farlo: basta andare all’indirizzo web della sfida, http://www.trivialpursuitexperiment.com/, e registrarsi con un semplice nick, quindi selezionare la lingua preferita tra le 9 proposte (non c’è l’italiano), la data di nascita e il sesso di appartenenza. Dopodiché è sufficiente cliccare una delle tante carte colorate che riempiono la pagina e rispondere alla domanda di turno.

All’inizio di febbraio, a battaglia ultimata, sapremo quale delle due squadre avrà vinto la sfida.

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