Benefici e cambiamenti apportati dal Reiki

Un guest post di Fabiana del Torto

Miei cari ricercatori,

un ripensamento mi è sembrato opportuno. Nell’articolo precedente vi avevo promesso che in questo incontro avrei affrontato i dettagli sul SECONDO livello Reiki, invece vorrei sottolineare ancora i benefici e i cambiamenti che arrivano praticando questa tecnica. Abbiamo detto più volte che Reiki è noto in tutto il mondo come “metodo naturale di guarigione”, ma anche se dà grandissimi risultati in questo senso, il suo principale terreno di lavoro è la consapevolezza, la spinta all’evoluzione.

Già durante l’armonizzazione dei PRIMO livello prende avvio la trasformazione, Reiki comincia potentemente a lavorare su tutti i piani dell’Essere. Sinteticamente:

  • sul piano corporeo
  • sul piano emotivo
  • sul piano mentale
  • sul piano dello Spirito

Il Reiki regolarizza e potenzia la circolazione energetica in tutte le aree della propria unità di corpo, emozioni, mente e spirito. Vediamo come:

  1. CORPO: sul piano corporeo Reiki innesca e favorisce i processi di disintossicazione generale che portano ad una graduale e progressiva eliminazione di tossine; aiuta a combattere i danni causati dall’alimentazione errata; contribuisce a potenziare l’azione del sistema immunitario; aiuta ad attenuare il dolore sia acuto che cronico; stimola la rigenerazione dei tessuti e contribuisce a riattivare le funzioni di tutti gli organi armonizzando i sistemi circolatorio, linfatico, endocrino, digerente ed urinario; aiuta a riequilibrare il sistema nervoso e il sistema neurovegetativo contribuendo sensibilmente alla realizzazione di un piacevole stato di rilassamento e distensione muscolare.
  2. EMOZIONI: sul piano emotivo il riequilibrio energetico contrasta con profitto i disagi cui l’essere umano è quotidianamente sottoposto: fretta, ansia, stress, responsabilità, impegni gravosi, ritmi frenetici. Aiuta inoltre, con naturalezza, a riconoscere e a rielaborare anche traumi, conflitti, sensi di inadeguatezza e sensi di colpa.
  3. MENTE: sul piano mentale ridona freschezza e lucidità, va ad eliminare pensieri ossessivi e a venire a capo di piccole manie; stimola la concentrazione nell’attività e nel riposo stimola il rilassamento.
  4. SPIRITO: sul piano spirituale aiuta attraverso il sentire, ovvero risvegliando e potenziando le capacità intuitive e quelle legate alla sensibilità psichica. Il Reiki aiuta a squarciare il velo di Maya (l’illusione che copre il vero aspetto delle cose) fra noi e la realtà che ci circonda, a sentire la vita nella più ampia prospettiva dell’equilibrio cosmico. Quando sembra di essere bersagliati dal destino, o un qualche segnale del nostro corpo è a prima vista solo latente, l’opera di accettazione del Reiki ci può aiutare a comprendere che stiamo attraversando un periodo di trasformazione, un processo di metamorfosi individuale e di profonda crescita interiore alla quale è giusto non sottrarci.

Il Reiki aiuta ognuno a sentire gli infiniti messaggi che il mondo esterno di continuo fa arrivare e che normalmente sfuggono alla nostra normale, condizionata, distratta e pigra attenzione.

Sintomi latenti, fino a quel momento mantenuti tali a costo di un alto dispendio energetico, potranno allora eventualmente emergere, ma per essere guariti in accelerazione; infatti il Reiki accelera fortemente qualsiasi processo di guarigione. Questa “purificazione” che si riscontra principalmente nel corporeo è semplicemente un riflesso del processo di pulizia ben più ampio che avviene nell’ Essere globale dell’ individuo.

La propria energia personale, nei confronti della quale la sensibilità si affina, si affianca all’energia Universale. Aumenta la frequenza della propria vibrazione energetica, di conseguenza muta la coscienza, a tutti i livelli: attraverso il piano del cuore la propria unità di corpo, emozioni, mente e spirito si apre ad una potenziale “comprensione” delle leggi cosmiche.

Agendo sul piano del cuore, il Reiki ci invita e sprona a spostare il nostro centro dal 3° chakra (Ego) al 4° chakra (Amore incondizionato), a trasformare il nostro egoismo, la nostra importanza personale, la nostra presenza in ricerca del Sé totale, dell’ Uno-Tutto e la nostra volontà di potenza viene trasformata in potenza di volontà, d’ intento e di realizzazione.

La divina presenza Io Sono viene più facilmente riconosciuta in noi.

Dal momento in cui riceviamo l’ armonizzazione di Primo Livello il Reiki scorre in noi per tutta la vita.

Prometto che il prossimo articolo sarà sul SECONDO livello Reiki.

“I Maestri, infatti, non vengono mai per essere applauditi, ma per indicarci il nostro potenziale più alto”

Da: Come amare ed essere amati , Paramhansa Yogananda, ed. Ananda

Info David Di Luca
http://w http://faiunpassoavanti.wordpress.com/

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