Di David Di Luca, www.enxerio.com/david
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Ben diversa è invece la sorte di coloro che coltivano qualche hobby, ampliano le loro conoscenze , e meglio di tutto si sforzano di migliorare la loro consapevolezza finanziaria. Dirò qualcosa che a molti potrà sembrare ovvio, ma proprio perchè ovvio spesso non viene preso in considerazione: lo stipendio non è l’unica fonte di reddito. E anzi non dovrebbe esserlo mai.
Il “flusso multiplo di reddito” (multiple streams of income) è un concetto formalizzato da Robert Allen (www.robertgallen.com) . Detto in soldoni, si tratta di creare altre fonti di reddito, meglio se passivo, ovvero non legato al nostro lavoro. Il caso più banale è questo sito. Io scrivo questo articolo, pubblico quelli di altri, voi li leggete e qualcuno (spero
) acquista i prodotti consigliati.
L’articolo viene scritto una volta sola, ma genera visite per un lungo periodo di tempo. Lo stesso accade con i libri, grazie al diritto d’autore, o con le invenzioni, grazie ai brevetti. Il lavoro viene fatto una volta, ma produce reddito o comunque valore più volte.
Direte voi: insomma, mi stai consigliando di aprire un blog , esattamente come questo. Ma se tutti ci mettiamo a fare un blog, non sarà che alla fine il mercato si saturi? E poi, di che cosa mi dovrei occupare?
Dubbi più che legittimi. Ed ecco le mie risposte: (1) in genere il mercato è “saturo” quando tutti propongono lo stesso prodotto. Non è certo geniale aprire un pizza a taglio quando ce ne sono già una decina nelle vicinanze. Però… se voi fate un tipo particolare di pizza, che nessuno fa, ecco che la cosa assume un aspetto completamente diverso.
Quindi, poi potete fare un blog anche simile ad un altro, ma se è vostro, personale, ecco che diventa un prodotto diverso da quello degli altri.
Quanto all’argomento, ovviamente dovrebbe essere qualcosa che vi appassiona: nel mio caso la motivazione e lo sviluppo personale, ma niente vieta che possiate metter su un blog sui francobolli, o sui vini del Molise.
Quel che conta è che vi divertiate nel farlo, e che mettiate informazioni utili.
Se riuscite ad essere interessanti, a questo punto potete cercare affiliazioni con siti che vendono prodotti del vostro settore, e molto semplicemente cercare di venderli ai vostri visitatori.
Nel mio caso, sono principalmente libri, ma niente vieta che troviate degli accordi con i produttori di beni di altro tipo. L’importante è che ciò che proponete abbia a che fare il più possibile con i contenuti del sito. Basta cercare “affiliazioni” su Google per avere soltanto l’imbarazzo della scelta.
Ovviamente, tenete d’occhio le statistiche dei post più visitati per avere idea di quali sono gli argomenti che interessano ai vostri lettori.
Per saperne di più: Multiple Streams of Income: How to Generate a Lifetime of Unlimited Wealth! Second Edition di Robert G. Allen





