L’MIT inventa l’iniezione supersonica
28 maggio 2012 Lascia un commento
Di Francesca Fiorentino. www.enxerio.com
Anche i più coraggiosi davanti all’ipotesi di subire un’iniezione storcono il naso. Nonostante la tecnica si sia evoluta e i fastidi siano decisamente limitati rispetto a qualche anno fa, quando, senza l’usa e getta, le siringhe dovevano essere sterilizzate e facevano decisamente male, la puntura fa ancora paura. In soccorso dei ‘fifoni’ arriva l’apparecchiatura creata dai ricercatori del Massachussetts Institute of Technology che hanno creato un meccanismo in grado di iniettare medicinali sotto la pelle senza utilizzare aghi ipodermici. E’ la fortissima velocità, a livello del suono per capirci, a permettere alla sostanza di entrare in circolo attraverso la pelle, con la possibilità di regolare l’intensità del getto a seconda del tipo di medicinale da inoculare e della patologia. La notizia non è importante solo per i fobici, ma per tutti coloro che durante un ricovero ospedaliero subiscono iniezioni fatte male, magari per mano di infermieri non esperti. Anche i diabetici, che necessitano di un’iniezione giornaliera di insulina, e più in generale tutti coloro che sono costretti a iniezioni quotidiane potrebbero tirare un sospiro di sollievo e ridurre al minimo fastidio e dolore, grazie a questa nuova tecnologia. Si attendono ora tutte le verifiche del caso prima della sperimentazione vera e propria.









