Libri: “Ritratto in seppia” di Isabel Allende
27 giugno 2009 1 commento
di Paola Romagnoli
“Le fotografie in seppia” sono l’astrazione pura perche’ le sfumature in quei toni fanno perdere alla foto la sua collocazione nel tempo, non è più rappresentazione di un oggetto reale : diventa un’immagine che può essere di adesso come di un secolo fa.
Attraverso i suoi ritratti in seppia, Aurora Del Valle ricostruisce la storia della sua famiglia,descrivendone le vicissitudini e soprattutto sviscerandone segreti, passioni e intrecci.
Uno dei personaggi di maggiore importanza nella sua educazione e’ la nonna Paulina del Valle.. Stabilitasi da tempo in California, quest’ ultima decide,a un tratto,di tornare in Cile e di sposare in seconde nozze Frederick Williams, il maggiordomo. Paulina alleva la nipote in modo molto libero e anticonformista rispetto ai canoni dei membri delle classi agiate e ,tra le due donne, si sviluppa nel tempo un legame profondissimo. Aurora e Paulina compiono spesso viaggi e,durante un soggiorno parigino, la ragazza s’innamora, non ricambiata, di Diego Dominguez, giovane cileno che sposerà poco dopo. La separazione dal marito e la successiva morte di Paulina porteranno Aurora a un’indagine sui propri primi anni di vita. Raccontando la sua infanzia rievochera’ gli anni con i nonni materni Eliza e Tao ed il trauma della morte di quest’ ultimo.
Una saga familiare molto bella, con momenti di grande intensita’ e poesia, che regala la possibilita’ di ritrovare personaggi gia’ conosciuti nelle opere precedenti della Allende… Compralo adesso su Ibs





