Pubblicato da davidone1967 su 9 Novembre 2009
Premesso che non sono un “complottista” di professione, trovo che più campane uno sente meglio è. Pare che ci sia chi ha brevettato il virus dell’influenza A. Allora, visto che l’amico Mario Dessanti mi ha segnalato questo video, lo segnalo a mia volta, sperando possa contribuire al formarsi di un’opinione quanto più possibile corretta.
David
http://www.youtube.com/watch?v=CmedEmVmKSA&feature=player_embedded#
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Pubblicato da davidone1967 su 27 Settembre 2009
Un guest post di Patrizio Gatti, www.planconsulting.it/blog
“(ANSA) www.ansa.it – BRUXELLES, 17 SET – Banche italiane nel mirino della Commissione Ue assieme a quelle di Francia, Spagna e Austria. Martedi’ la commissaria ai Consumatori, Meglena Kuneva, presentera’ un rapporto che punta il dito contro la poca trasparenza e i costi piu’ alti d’Europa degli istituti di credito dei quattro Paesi. Secondo gli esperti della Commissione, le banche tendono a nascondere i costi. ”
A mio giudizio la crisi alcuni gruppi bancari in parte l’hanno superata per l’intervento dello Stato , e purtroppo in molti casi, nonostante l’Euribor è arrivato ai minimi storici , hanno continuato ad applicare tassi alti soprattutto ai clienti più deboli .
La giustificazione???
Sembrerebbe , anche se in parte sicuramente è così,
che le banche hanno applicato le normative di Basilea 2 , cioè più hai il rating basso e peggiori sono le condizioni a te applicate.
Bene ,… nel mese di giugno 2009 ho “discusso” per conto di un mio cliente con una Funzionaria ,che tra l’altro rispetto per la sua serietà e competenza , perchè prima della chiusura del 2° trimestre 2009 non diminuiva il tasso sul conto corrente passivo che applicava intorno al 9% quando l’Euribor 6 mesi si avvicinava all’1,47%-
Non c’è stato niente da fare ,la sua Direzione non le approvava la diminuzione.
Le mie parole grossomodo sono state:
“come sempre ve ne approffitate di chi ha bisogno , peccato che ora non ci sono le condizioni per chiudere tutto e purtroppo si è costretti ad utilizzare i fidi , altrimenti ………”
Non continuo per non scivolare nel pettegolezzo ma la realtà è che ognuno fa il suo lavoro e anche la Brava Funzionaria doveva rispondere ai suoi superiori .
Comunque al di là delle mie parole ,le condizioni altissime sono state riviste nel terzo trimeste a seguito anche di una nuova istruttoria della pratica.
Cosa ne pensi? Lasciami un tuo commento.
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Pubblicato da davidone1967 su 21 Settembre 2009
Di David Di Luca
L’altro giorno mi è capitato di entrare in un negozio, e ho provato davvero una stretta al cuore. Poca merce, che pareva realmente tirata sugli scaffali. Dietro il banco, pieno di graffi e visibilmente vecchissimo, stava un tipo con la barba lunga e l’occhio spento. Teneva in una mano una bottiglia di alcool denaturato, e nell’altra uno straccio bisunto. Lo saluto cordialmente, e lui mi risponde: “dimmelo”. Tra le righe leggo: ecco un altro che viene a rompere le scatole.
Ora, io capisco che “c’è la crisi”. Tutti siamo preoccupati per il domani e il dopodomani e via di questo passo. Ma, come diceva il buon Roosevelt, “Dobbiamo avere paura solo della paura stessa’. In realtà, questa “crisi” può essere vista come una sfida.
E’ vero, potremmo perdere. Magari sarete comunque costretti a chiudere il vostro negozio, a trasferirvi in una casa più piccola. Ma quello che conta è che il nostro morale rimanga integro. Se riusciamo a trasmettere a noi stessi e agli altri un messaggio di fiducia, come si dice dalle mie parti “non faremo una lira di danno”. Anzi, ”rischiamo” di innescare un circolo virtuoso che potrebbe ridurre l’impatto della “crisi” e la sua durata. Perchè come sempre l’atteggiamento con cui affrontiamo ciò che ci accade conta moltissimo.
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Pubblicato da davidone1967 su 17 Giugno 2009
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Articolo di Patrizio Gatti
Le Banche sembrano avere il coltello dalla parte del manico e fanno dunque il bello e cattivo tempo .
Ritorno sulla Commissione di massimo scoperto che secondo quanto stabilito dalla legge 2 del 28.01.2009 è applicabile dalle banche in alcuni casi.
Ma tu pensavi di risparmiare tutta la commissione ? Era troppo bello vero?
Infatti non poteva il sistema Bancario darti questo pensiero e quindi ecco che un po’ tutte le banche hanno creato tipologie di spesa diverse , anche se per alcuni ciò comporterà comunque un risparmio .
Prendiamo alcuni esempi riassunti ma reali e dimostrabili ,prendendo una parte di testo che è stato scritto in comunicazioni di Istituti di Credito per la “Proposta di modifica unilaterale di contratto di conto corrente” :
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a) In caso di utilizzi per valuta oltre il limite dell’affidamento concesso (sconfinamenti) è dovuta una spesa trimestrale che va da 25 € a 100 € a seconda dell’importo utilizzato
b) Addebito commissione sull’affidamento, che è data da una percentuale per l’importo affidato -questa commissione viene applicata in misura proporzionale al periodo in cui la somma affidata è disponibile nonché alla stessa somma , indipendentemente dall’utilizzo .Nel caso di di sponibilità dei fondi per un numero di giorni inferiori al periodo di riferimento l’addebito della commissione sarà ridotto proporzionalmente.
c) Commissione per scoperto di conto nella misura di 2 euro per ogni giorno in cui sul conto si è determinato un saldo debitore e per ogni 1000 euro di saldo debitore (o frazione) - L’importo massimo addebitabile per trimestre è di 100 euro .
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BENE !!! Ora non è il caso di fare una carellata di commissioni scritte sulle varie proposte di modifica unilaterale di contratto di conto corrente che ci vengono inviate dagli Istituti Bancari a norma dell’art.118 del Dlgs 385/93 (Testo Unico Bancario)
Ma ti volevo ricordare che su ogni comunicazione la Banca in sostanza ti dice che se non ti sta bene quanto da loro deciso puoi recedere dal contratto e precisamente “ Entro 60 giorni dal ricevimento della presente proposta di modifica unilaterale del contratto , il cliente ha diritto di recedere dal contratto senza spese di chiusura ……………. Trascorso tale termine le modifiche si intendono approvate.”
Ma tu potresti inviare una dicitura del genere ai tuoi clienti o almeno hai o avresti la potenza di farlo???
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Ciao Patrizio Gatti
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Pubblicato da davidone1967 su 30 Maggio 2009
Piccola rivoluzione in Borsa a partire dal primo giugno. Scompare il Mibtel, arrivano dei nuovi indici che si integrano con quelli della Borsa di Londra, del cui gruppo Piazza Affari fa parte da qualche anno. Verranno introdotti tre indici per aziende a grande, media e piccola capitalizzazione. La loro aggregazione formerà il Ftse Italia All Shares.
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Pubblicato da davidone1967 su 8 Maggio 2009
Sergio Marchionne oggi sarà di nuovo in Germania per riprendere le trattative in vista della possibile fusione tra Fiat e Opel. Intanto c’è preoccupazione per le indiscrezioni del quotidiano economico tedesco Handelsblatt, secondo il quale in Italia sono a rischio due impianti del Lingotto. Il ministro allo sviluppo economico Claudio Scajola ha scritto una lettera ai vertici Fiat sottolineando la centralità delle fabbriche italiane.
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Pubblicato da davidone1967 su 7 Maggio 2009
“Sarò l’amministratore delegato di Chrysler”. Lo ha annunciato il numero uno di Fiat Sergio Marchionne. Intanto proseguono le trattative del Lingotto con Opel. E c’è chi si interroga sul mantenimento dei livelli occupazionali. Secondo il quotidiano economico tedesco Handelsblatt, la Fiat sarebbe pronta a chiudere due stabilimenti in Italia, uno al Nord e uno al Sud.
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Pubblicato da davidone1967 su 23 Aprile 2009
Chris De Wolfe, cofondatore e “chief executive” del sito di social networking My Space, attualmente di proprietà della News Corporation di Rupert Murdoch, lascerà il suo incarico a in seguito a un rimpasto nel managemnt. Ad annunciarlo è stata la stessa MySpace. Anche l’altro fondatore di My Space, l’attuale presidente Tom Anderson, sta esaminando con l’azienda la sua permanenza o meno ai vertici.
Il rimpasto sarebbe dovuto ai profitti non in linea con le aspettative di NewsCorp.
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Pubblicato da davidone1967 su 18 Aprile 2009
Oggi vi voglio segnalare una lettera di una lettrice pubblicata sulla rivista Psychologies. Mi sembra perfetta: quando ci si trova in momenti di impasse è una buona idea puntare sulle proprie capacità e risorse, e magari cercare di accrescerle.
Caro direttore, corrono tempi di incertezza. In ufficio, brutta aria; il conto in banca, dimezzato causa obbligazioni Lehman Brothers; in giro, facce un po’ così per via delle ristrutturazioni. Ma ieri, uscendo dal lavoro e infilandomi in macchina per andare a casa, ho sentito un senso di calore al pensiero di tornare dal mio compagno e da nostro figlio. E un senso di sollievo al pensiero che la nuova politica della mia azienda sta eliminando sprechi e rendite di posizione ingiustificate. Non so come andrà a finire il mio posto di lavoro. Ma so quanto valgo come professionista, e quanto vale il mio mondo degli affetti. Sa che le dico? La crisi mi fa un baffo. Anzi, sarà la benvenuta se spazzerà via tanta fuffa esistenziale.
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Pubblicato da davidone1967 su 6 Aprile 2009
Un guest post di Patrizio Gatti, www.planconsulting.it/blog
Piccoli imprenditori forse cominciano a sentirci per le richieste di finanziamento? Qualcosa si sta muovendo anche se lentamente.
Dal 9 aprile 2009 Il Fondo di garanzia del Medio Credito Centrale per le piccole e medie imprese ammonterà a 1,6 miliardi di euro e consentirà di erogare, grazie alla ponderazione zero, finanziamenti per 70-80 miliardi.
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Si ok Patrizio Parla come mangi !! ma cosa vuol dire tutto ciò per le imprese ???
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In sostanza significa che le banche e i Consorzi fidi potranno essere co-garantiti dallo Stato per le concessioni dei finanziamenti, quindi più aziende dovrebbero essere finanziate con garanzia pubblica .
Dovrebbe essere possibile ottenere finanziamenti di acquisti scorte, reintegrazioni di liquidità, aperture di credito a breve, Finanziamenti per il consolidamento dei debiti il tutto anche a costi inferiori in quanto le Banche essendo garantite hanno a loro volta la possibilità di diminuire i tassi .
Quindi ??
Lo strumento è sicuramente straordinario e buono .
Aspettiamo però tutti il 9 aprile per avere il via e …..vedremo se siamo di fronte ad un aiuto concreto per chi ne ha veramente bisogno.
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