Cartesio, ovvero la voce della ragione
21 febbraio 2010 1 commento
Di David Di Luca, www.riassumendo.com
Di solito si parla di Cartesio per il suo Discorso del metodo, e lo si ricorda come matematico. Leggendo la sua scheda su Wikipedia, però, ho pensato che lo si può vedere anche come precursore dello sviluppo personale. Il famoso “cogito ergo sum” nasce anzitutto da uno studio su sè stesso. L’obiettivo è quello di separare quello che ci hanno insegnato da quello che invece possiamo pensare usando solamente la ragione.
Sembra una decisione da poco, ma non lo è. Basta pensare a quante volte, se ci pensiamo bene, siamo arciconvinti di cose che non stanno nè in cielo nè in terra. Dall’infanzia andiamo accumulando idee che spesso prendiamo per buone senza sottoporle ad alcun vaglio critico. Cioè, senza domandarci mai se sono davvero valide o meno. Beccatevi questa
è quasi impossibile che i nostri giudizi siano così genuini e così solidi come sarebbero stati se avessimo avuto l’uso completo della nostra ragione sin dalla nascita e se fossimo stati sempre guidati soltanto dalla ragione.
Da riflessioni come questa nasce la decisione di non accogliere alcuna idea che non si presenti con “chiarezza e distinzione”. Una piccola, simpatica abitudine che di questi tempi farebbe davvero comodo.
La scheda di Cartesio su Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Cartesio
Il “Discorso sul metodo” in edizione cartacea: http://www.ibs.it/code/9788817028806/cartesio-renato/discorso-del-metodo.html?shop=4616





