La strategia della Cipolla

Di David Di Luca – Sviluppo personale e libri con contorno di patatine fritte

Archivio per la categoria ‘ambiente’

Cibo: mangiamo tanto e ne sprechiamo troppo

Pubblicato da davidone1967 su 10 Dicembre 2009

Fonte: www.naturaebenessere.it

Mangiamo tanto e purtoppo buttiamo il cibo. Lo conferma una ricerca pubblicata da PloS ONE secondo cui il 40 per cento degli acquisti alimentari se ne va nella spazzatura, e le cose sembrano andare sempre peggio rispetto a 30 anni fa. Soprattutto ora che ci avviciniamo alle feste di Natale. Kevin Hall, del “National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases” statunitense ha messo in piedi un modello di metabolismo umano: attraverso le stime del peso medio degli americani fra il 1974 e il 2003, ha calcolato quanto cibo potevano aver mangiato, considerando l’attività fisica media stabile negli anni; poi ha consultato i dati trasmessi durante lo stesso periodo dal governo USA alla FAO sulla quantità di cibo a disposizione della popolazione.

La differenza fra calorie disponibili e calorie consumate, dice Hall, è il cibo sprecato. La colpa degli sprechi ricade pergran parte sui consumatori: il 20 per cento delle perdite deriva dalla produzione, un altro 20 per cento dalla distribuzione, mentre il 60 per cento è da imputare ai cittadini.

A noi, cioè, che compriamo troppo cibo, lo facciamo scadere nel frigorifero, lo cuciniamo in abbondanza senza poi saper che farcene degli avanzi. Solo qualche mese fa l’Associazione Nazionale Dietisti (ANDID) rivelò che in Italia ogni anno finiscono alla discarica sei milioni di tonnellate di cibi ancora buoni e ciascuno di noi butta via 27 chili di alimenti commestibili. Il 5 per cento del pane che acquistiamo, il 18 per cento della carne, il 12 per cento della frutta e verdura, per un totale di 584 euro sprecati ogni anno.

Forse allora è proprio il momento di pensare di più agli acquisti, quando andiamo a far la spesa

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Pane, segreti e bontà dell’alimento più amato (ma ne mangiamo poco)

Pubblicato da davidone1967 su 4 Novembre 2009

Fonte: www.naturaebenessere.it

Il pane  è da sempre il cibo fondamentale della nostra tradizione culinaria mediterranea essenziale componente primario dell’ alimentazione dell’uomo. La sua origine si perde nella notte dei tempi. Già l’ uomo delle caverne aveva intuito come, impastando con acqua  la farina ottenuta dalla macinazione di cereali e cotta su pietre roventi, si potesse produrre alimenti nutrienti e conservabili. Sono gli Egizi che scopriranno le meraviglie del lievito che rende  il pane piu morbido digeribile e saporito.

Per saperne di più

Facciamo il pane. Manuale pratico con oltre cinquanta ricette per imparare a fare il pane con il lievito naturale  di Annalisa De Luca

Eppure, è di questi ultimi anni la netta contrazione dei consumi di questo fantastico alimento, che nella concezione comune resta uno dei più calorici. Va tenuto conto, però, che con un introito quotidiano di circa duemila calorie, un consumo di duecento grammi di pane viene ritenuto accettabile  sempre che non vengano introdotte  calorie accessorie come merende gelati pizza e via dicendo.

Il pane oltre ad avere un buon contenuti in vitamine del gruppo B ha un valore calorico di circa 300 calorie ogni 100 grammi di sostanza è in grado di offrire un guisto potere saziante specialmodo quello prodotto con farina integrale. Dunque, motivo per lasciar fuori dalla nostra dieta proprio il pane non esiste, a patto di consumarne una quantita congrua. In ogni caso è ingiusto privarsi del gusto del frutto della terra per eccellenza, un valido ed unico piacere caldo di giornata.

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Influenza A, vaccino o non vaccino?

Pubblicato da davidone1967 su 4 Novembre 2009

Di David Di Luca

Si fa un gran parlare di questa influenza A. Non sono un medico, ma personalmente mi sono fatto l’idea che sia meno pericoloso prendersi la malattia che vaccinarsi, almeno per persone non a rischio. Insomma, come spesso capita con le medicine, bisogna vedere quanto sono vantaggiose e quanto invece creano altri tipi di problemi.

Fatto sta che il mio medico curante mi ha sconsigliato di vaccinarmi per la suina. Se sei sano, al limite stai una settimanetta a casa ed è fatta.

influenza_suinaOgnuno fa la sua scelta. Comunque, visto che l’informazione male non fa, vi segnalo un testo pubblicato da uno dei siti a cui siamo affiliati, Il giardino dei libri. si tratta di L’Influenza Suina A/H1N1 e i Pericoli della Vaccinazione Antinfluenzale di Roberto Gava. Esiste sia in versione cartacea che digitale formato ebook.

Se poi vi serve un sito, vi segnalo un articolo di Italo Cillo, Per favore informati prima di vaccinarti.

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Piccola storia dell’aria (e dell’inquinamento)

Pubblicato da davidone1967 su 4 Novembre 2009

Fonte: www.naturaebenessere.it

cieloAlzi la mano chi conosce nel dettaglio cosa sia esattamente l’atmosfera di cui sentiamo parlare ormai quasi quotidianamente. L’ atmosfera è uno spesso strato di aria che avvolge la Terra; ha una espansione di 150km, ma la metà dell’intera massa si addensa nei primi 6,5 km di quota in altezza. La composizione  chimica dell’aria secca non contaminata è generalmente costante e contempla elementi metallici come l’azoto, presente nella percentuale del 78%, l’ossigeno col 21 % e l’argon, gas nobile con la percentuale dello 0,9.

Per la fisica noi teniamo in considerazione parametri come la pressione, la temperatura,la velocità e l’umidità. La pressione si misura in millibar ed in condizioni normali, misurata cioè a livello del mare, vale 1013,3 millibar ovvero 760 mm/hg. Le variazioni di temperatura avvengono salendo di quota ed in particolare poco meno di 0,98 gradi Celsius man mano che saliamo in altezza ogni 100 metri. Temperatura e pressione sono molto importanti agli effetti dei movimenti orizzontali dell’atmosfera come  sono i venti.

La velocità del vento, oltre a seguire i movimenti di rotazione della Terra è influenzata dall’ altitudine. Al suolo l’attrito contro le ondulazioni del
terreno frena la velocità della massa d’aria, questa si apprezza sempre meno man mano si sale in quota sino ad annullarsi del tutto a grandi altezze. L’ umidità deriva dalla evaporazione dell’acqua, ma anche quella già presente al suolo. A ciò sommiamo la condensazione del vapore d’acqua sotto forma di rugiada, nebbia e pioggia. Questo valore prende il nome di umidità massima.

Che l’aria sia talmente importante per la vita dell’uomo è facile da intuirsi, in quanto fornisce e distribuisce l’ ossigeno, necessario per le combustioni delle vitali reazioni dell’organismo umano ed animale. Per inquinamento intendiamo perciò la presenza nell’ aria di sostanze estranee alla normale composizione con la conseguenza che quest’ultime interferiscono negativamente sulla nostra salute. Sostanze che sono classificate come inquinanti e come tali generatori di evidenti problemi a livello biologico cellulare. L’inquinamento si diffonde attraverso sorgenti contaminanti l’aria respirata e poi quando vengono a mancare i meccanismi di spargimento dei gas tossici nell’atmosfera.

Tra i maggiori responsabili della produzione dei gas, gli scarichi industriali, impianti di riscaldamento auto e motoveicoli a motore. I meccanismi che ostacolano il dissolvimento in atmosfera sono da ricercarsi nel fenomemo di inversione termica ed in assenza di vento. Senza quest’ultimo viene a mancare il movimento ascensionale di risalita dell’aria con conseguente ristagno al suolo degli inquinanti e relativo innalzamento di temperatura.

Da ultimo riflettiamo sul fatto che gli inquinanti oltre a rendere irrespirabile l’aria tendono a depositarsi continuamente al suolo, sulle acque e sugli alimenti rendendosi responsabili di un unico disegno di dissesto ambientale gravemente pericoloso per la nostra salute sia nel breve che lungo periodo.

Per saperne di più
Fare ambiente. Teorie e modelli giuridici di sviluppo sostenibile  di Vincenzo Pepe
Salute, ambiente e qualità della vita nel contesto urbano  a cura di G. Nuvolati e M. Tognetti Bordogna

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Aumentano le emissioni di gas serra

Pubblicato da davidone1967 su 24 Ottobre 2009

Fonte: www.naturaebenessere.it

Non arrivano buone notizie sul fronte della difesa ambientale. Secondo quanto reso noto dal Segretariato delle Nazioni Unite, le emissioni di gas a effetto serra dei Paesi industrializzati sono aumentate nel 2007, come i sei anni precedenti. In particolare le emissioni di Gas riportate da quaranta nazioni industrializzate sono aumentate dell’1 per cento tra il 2006 e il 2007. Le emissioni del 2007 sono inferiori di circa il 4 per cento ai livelli del 1990 ma sono aumentate del 3 per cento sul periodo 2000-2007. Secondo il segretario dell’Unfccc Yvo de Boer “La crescita continua delle emissioni dei Paesi industrializzati rimane preoccupante, nonostante l’aspettativa di un calo momentaneo provocato dalla recessione globale. Quindi i numeri per il 2007 sottolineano, ancora una volta, la urgente necessità di siglare un accordo globale, equo ed efficace il cambiamento climatico a Copenaghen a dicembre”. Per de Boer, dunque, la situazione in generale “Resta preoccupante, per la continua crescita delle emissioni nei Paesi industrializzati”.

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Ambiente, camera Usa approva legge contro gas inquinanti

Pubblicato da davidone1967 su 27 Giugno 2009

Fonte: Agenzia Radiofonica GRT

la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato con 219 voti e 212 contrari una legge che pone forti  limiti ai gas inquinanti. Prevista  una riduzione delle emissioni dell’83% entro il 2050. Il provvedimento, fortemente voluto dal presidente americano Barack Obama,  passa ora all’esame del Senato per l’approvazione definitiva, che dovrebbe avvenire in autunno.

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La bicicletta è più pericolosa della moto

Pubblicato da davidone1967 su 11 Maggio 2009

La bicicletta è più pericolosa della moto. Il dato, a prima vista paradossale, emerge da una ricerca pubblicata dall’ultimo numero del “Centauro”, la rivista dell’Asaps, l’associazione amici della polizia stradale. Ogni giorno infatti in Italia perde la vita un ciclista e 40 sono finiscono in ospedale per ferite più o meno gravi.

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Microvolontariato

Pubblicato da davidone1967 su 8 Maggio 2009

di David Di Luca

Non è detto che per cambiare il mondo siano sempre necessari grandi iniziative. Per dire, l’altro giorno sono arrivato alla fermata dell’autobus. Sulla panchina, c’era un po’ di monnezza. Tipo un pacchetto di caramelle e uno di sigarette (vuoti) e il cadavere di una bottiglietta d’acqua da mezzo litro.

Lì per lì. la mia reazione è stata quella un po’ di tutti. Del tipo: ma tu guarda ’sti zozzi, qui si va sempre peggio, e via di questo passo. Poi, però, dopo un tot mi sono rotto le scatole di sentirmi depresso per questo fatto. Mi sono infilato un guanto, ho preso la mercanzia e l’ho infilata in un cestino che, detto per inciso, si trovava a due passi.

Insomma, il fatto che qualche malcreato avesse mollato lì tutto non significava certo che dovessi lasciarcelo. E devo dire che mi sono sentito molto meglio dopo aver compiuto l’operazione.

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Mare, assegnate “Bandiere blu”

Pubblicato da davidone1967 su 6 Maggio 2009

La Fondazione per l’educazione ambientale e il Consorzio nazionale batterie esaurite hanno assegnato alle spiagge italiane le Bandiere Blu 2009. 227 le
località che hanno ottenuto il riconoscimento. Primato a  Toscana, Marche e  Liguria, con 16 bandiere. Rispetto al 2008 sono stati consegnati 12 riconoscimenti in più.

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Forum acqua, in Turchia nessun accordo

Pubblicato da davidone1967 su 22 Marzo 2009

Fonte: www.naturaebenessere.it

Non è scaturito alcun accordo dal forum mondiale sull’acqua, che si è concluso in Turchia. Deludente per molti paesi il documento finale, in cui non si parla di un diritto all’accesso all’acqua, ma semplicemente della necessità di migliorare l’accesso. Il testo conclusivo sottolinea la necessità di fare economia, in particolare nel settore agricolo, e di contrastare l’inquinamento.

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