> Un test rivela i problemi di apprendimento dei bambini
29 febbraio 2012 Lascia un commento
Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com
Un semplice test di dieci minuti per capire se un bambino avrà difficoltà di apprendimento una volta raggiunta l’adolescenza. E’ quanto hanno messo a punto gli esperti del Bryn Mawr College in Pennsylvania. Guidati dalla professoressa Leslie Rescorla, gli studiosi hanno stilato un elenco di 310 parole, chiedendo ai genitori di spuntare ogni vocabolo che sentivano ripetere dal figlio.
Tra i circa 225 vocaboli conosciuti da un bambino di due anni e mezzo (il numero minimo è 77) venticinque di questi devono esserci per forza e si tratta di mamma, papà, ciao, giocattoli, cane, gatto, bambino, latte, succo di frutta, palla, sì, no, naso, occhio, banana, biscotto, macchina, caldo, grazie, bagno, scarpa, cappello, libro, andati, di più e la loro mancata conoscenza potrebbe essere indice di qualche problema di apprendimento assai più grave di un semplice ritardo linguistico.
Stando ai risultati presentati nel corso dell’annuale meeting di Vancouver dell’American Association for the Advancement of Science, il 20% dei bambini di 2 anni sarebbe linguisticamente più indietro rispetto alla maggior parte dei coetanei. Ci si dovrebbe preoccupare sul serio nel caso in cui un bambino fatichi ad apprendere nuovi vocaboli entro i 2 anni e mezzo o non conosca più di 50 parole a tre anni.
La conferma che le donne si cibano di emozioni viene dalla vendita dei romanzi rosa.





