Fatica sì, ma tanto buonumore

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

Se volete migliorare il vostro umore sottoponetevi ad un esercizio fisico molto intenso. E’ quanto sostiene uno studio della Manchester Metropolitan University presentato al congresso della British Psychological Society conclusosi da pochi giorni a Glasgow. Più lo sforzo è massiccio e più si ottengono risultati contro stress e depressione.

Ad essere valutati nell’indagine condotta dagli scienziati britannici sono stati dei soggetti sedentari con disturbi dell’umore. Umore che migliorava sensibilmente dopo una massacrante seduta di ginnastica.

Tutto questo è dovuto all’aumento nel sangue degli endocannabinoidi, sostanze prodotte dal nostro corpo che hanno un effetto simile alla marijuana; quindi agiscono sul cervello riducendo ansia, dolore, fatica e regalando un senso di leggerezza e benessere.

Non si tratta di un processo immediato, cioè l’imponente sforzo fisico non scatena subito la produzione di endocannabinoidi, che arriva però subito dopo come l’immediato senso di sollievo che si prova.

Il pony express della salute

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

Estate, sole, abbronzatura. Un connubio ormai classico e scontato che può riservare qualche novità in più. Specialmente se sulle spiagge italiane arrivano i Pony Express della Coldiretti che forniscono ai bagnanti frutta e verdura in grado di aumentare la tintarella. Primo lido ad essere interessato da questa iniziativa è stato quello di Pescara, ma saranno tante altre le località che saranno colpite da questi benevoli invasori.

Già, perché oltre a far bene all’abbronzatura il consumo di frutta e verdura contribuisce al benessere generale. Se 4 italiani su 10 non hanno superato la prova costume un motivo ci sarà pure. E allora, basta con le pizze o con la pasta troppo condita, via libera a frutta fresca e verdure, fonti naturali di vitamine e antiossidanti.

Con un occhio interessato al colore della nostra pelle. Prendete carta e penna e segnatevi quali sono gli alimenti che garantiscono un’invidiabile abbronzatura. In pole position di questa speciale graduatoria troviamo le leggendarie carote, seguite da spinaci e radicchi, albicocche e cicorie e lattughe. Poi arrivano meloni gialli e sedano, i peperoni, i pomodori e le pesche. Chiudono la top ten cocomeri e ciliegie.

Non c’è poi molto da dire: si tratta di alternative gustose e fresche al classico pranzo che oltretutto ci garantiscono un bel colorito dorato.

Come stai ad Autostima? Questa è la conferenza giusta per te…

Un guest post di Giancarlo Fornei, www.giancarlofornei.com

Confermato!
Sabato 23 luglio sono a Grosseto, dalle 21 in poi, ospite del Ristorante e Caffè Letterario “Il Fontanile”, con una delle mie conferenze sull’Autostima.

E tu, come stai ad Autostima?
Spero che sia al massimo, in ogni caso, questa è la conferenza che fa per te…

Avere una buona Autostima è fondamentale nella vita.

Tutto parte dal piacersi, dal volersi bene, dal sapersi accettare per quello che si è. Spesso, invece, le persone vorrebbero essere “qualcun altro”, non si piacciono e neppure si apprezzano.

Questo determina un abbassamento del livello di autostima e l’entrata in funzione delle nostre convinzioni più limitanti, finendo per bloccarci e farci vedere solo gli aspetti negativi della vita.

L’Autostima è l’insieme delle percezioni che una persona ha di se stessa:

* come si vede (bella o brutta),
* come si sente (importante o una nullità),
* come si parla (il famoso dialogo interno, insomma, le cose che si dice).

L’Autostima è formata principalmente da come una persona si percepisce, ma anche dalle convinzioni e dalle credenze che si è creata durante tutto l’arco della vita, in seguito alle esperienze che ha vissuto direttamente e, soprattutto, all’interpretazione che ha dato alle stesse.

Durante la conferenza di circa un’ora e mezza, ti spiegherò come funziona il cervello umano, come si possa imparare a pensare in positivo, far crescere e alimentare continuamente l’autostima dentro di noi.

Adesso immagina di partecipare alla mia conferenza e di ricaricare le tue batterie con un pieno motivazionale…

immagina ancora, di gustare, a fine serata, il particolare buffet che lo chef del Fontanile ha preparato per noi…

infine, immagina il prezzo per partecipare alla conferenza: 70, 60, 50, 40, 30 euro?

NO! Solo 20 euro.

Con soli 20 euro, potrai ascoltarmi dal vivo e pormi la domanda che vorrai. Mi piacerebbe permetterti di pormi tutte le domande che vorresti, ma sono certo che sarete tantissimi ed è giusto dare a tutti la possibilità di pormi una domanda.

A questo punto ti starai chiedeno perchè un prezzo così basso, giusto?

Semplice:
perchè l’autostima è l’energia motivante di ogni essere umano e la mia missione è aiutare il maggior numero possibile di persone ad imparare ad alimentare la propria!

Quantomeno, ci provo…

Ma c’è ancora spazio per la sorpresa finale:

* a fine conferenza, ti sarà regalata una copia del mio ebook Penso Positivo, edito dalla Bruno Editore di Roma e stampato, per l’occasione, in versione cartacea.

Una versione unica, che non si trova in commercio e che solo le persone che partecipano alle mie conferenze possono avere.

Approfitto dell’occasione per ringraziare pubblicamente Giacomo Bruno e sua moglie Viviana Grunert della Bruno Editore, per avermi autorizzato a stampare il mio ebook, nonché ad omaggiare con lo stesso, le persone che partecipano ai miei seminari motivazionali e alle mie conferenze.

E’ gradita la prenotazione allo 0564/49.29.59 oppure, puoi scrivere a Sara De Matteis (responsabile della comunicazione & eventi) a questo indirizzo email: sara.dematteis@ristoranteilfontanile.it

Ti aspetto al Fontanile sabato 23 luglio e mi raccomando, anche se siamo al 29 di giugno, prenota subito la tua partecipazione e porta con te tante amiche e amici.

Sarà l’occasione per conoscerci personalmente.

Un abbraccio

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale, Scrittore & Mental Coach
“Il Coach delle Donne”

ps: segnati sul calendario o sull’agenda questa data: sabato 23 luglio al Fontanile di Grosseto! Perché tu vuoi partecipare alla mia conferenza, vero?

ps2: se abiti lontano da Grosseto e vuoi organizzare una delle mie conferenze nella tua città, chiamami al 392/27.32.911.

Infarto, in ospedale si muore meno

Di Francesca Fiorentino, www.enxerio.com

L’infarto non è più una malattia mortale, specialmente se il paziente viene tempestivamente portato in ospedale. Il numero dei decessi fra chi arriva nelle Unità di Terapia Intensiva Coronarica è in costante discesa. Si parla del 4% come è emerso all’ultimo congresso dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi.

Un successo importante che va legato al miglioramento e alla tempestività delle cure. Il tempo per essere sottoposti all’angioplastica è sceso di 15 minuti, di 10 minuti quello impiegato dai pazienti per arrivare in ospedale. Dati emersi dalla catalogazione di oltre 6000 pazienti ricoverati entro 24 ore dall’esordio dei sintomi.

Il 64% è stato sottoposto ad angioplastica, il 16% a trombolisi, il 20% non ha avuto bisogno di terapie specifiche. In questo modo la mortalità si è ridotta del 4%, rispetto al 5% di un’altra indagine simile. La sfida attuale è quella di replicare questo successo anche al di fuori degli UTIC, particolarmente all’avanguardia in Italia.

Se nei grandi centri il 75% dei pazienti subisce un’angioplastica entro un’ora e mezza dall’arrivo in ospedale, nei piccoli presidi sanitari la percentuale scende al 20%. Importante in questo caso è la collaborazione tra paziente e ospedale; la persona colpita da infarto o che sospetta di avere un infarto in corso deve immediatamente chiamare il 118.

Dal canto loro i rappresentanti sanitari devono garantire un intervento immediato. Cioè non si possono oltrepassare i 90 minuti per allertare una sala di emodinamica e organizzare un trasferimento.

Basilea 3 – Le Banche pensano alle loro ricapitalizzazioni! E le Imprese?

Un guest post di Patrizio Gatti, www.planconsulting.it/blog

Basilea 3 entrerà in vigore a partire dal 1 gennaio 2013, anche se sembra che agli Istituti di credito sarà accordato un periodo di adattamento che va sino a gennaio 2019, per evitare ripercussioni troppo negative sull’economia reale.

Con le nuove regole ci si attende che ogni banca debba predisporre come capitale di alta qualità il 4,5% dal precedente 2% e che debba avere un patrimonio base comprendente strumenti di qualità rafforzata al 6% dal precedente 4%.

A tutto questo bisogna aggiungere il cosiddetto “buffer“, ossia una specie di cuscinetto composto da capitale aggiuntivo di elevata qualità pari al 2,5%, una percentuale che però potrebbe essere innalzata in momenti particolarmente critici dell’economia .
(Fonte: Cinzia De Stefanis-”Al via la ricapitalizzazione degli istituti di credito per adeguarsi a Basilea III”- http://www.ipsoa.it )

Intanto il 20.6.2011 il direttore generale dell’Abi, Giovanni Sabatini, aprendo i lavori del Convegno Basilea 3-2011 ha ribadito «Banche e imprese condividono timori e valutazioni sulle nuove misure e in maniera congiunta hanno formulato una proposta che, senza mettere in discussione l’impianto della direttiva, prevede un meccanismo di correzione che limita i rischi di una restrizione del credito per le piccole e medie imprese, ossatura dell’economia italiana ed europea». (Fonte ItaliaOggi Numero 146 pag. 41 del 21/6/2011)

In questa situazione le banche si stanno attrezzando a rafforzare ed aumentare i loro capitali e per le imprese che hanno bisogno di credito che tempi si prospettano ???

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