Pane integrale, tutti i pregi di un prodotto prezioso

Fonte: www.naturaebenessere.it

In tema di cibo, non esiste niente alimento al mondo appagante come un pezzo di pane caldo e fragrante. Nelle diete se ne sconsiglia un’assunzione smodata, ma le sue proprietà nutritive non possono certo essere disconosciute. Tanto più se il pane in questione è integrale.

Negli ultimi tempi questo particolare tipo di pane ha incontrato sempre più i favori dei consumatori. In effetti, secondo un recente studio, condotto in Europa e pubblicato dall’American Journal of Clinical Nutrition, la fibra alimentare, in particolare quella dei cereali, più che della frutta e degli ortaggi, può aiutare a prevenire l’aumento di peso e della circonferenza vita che si osserva con il passare degli anni.

Questo perché gli alimenti ad alto contenuto di fibra richiedono tempi più lunghi di masticazione e già questo potrebbe aiutare a limitarne i consumi. Poi il pane di segale comporta rialzi della glicemia molto più contenuti rispetto ad altri tipi di pane.

Il pane integrale può essere ottenuto sia utilizzando farine provenienti dalla macinazione del chicco intero, sia partendo dalle farine raffinate di grano o di altri cereali con aggiunta di crusca di cereali. In generale il pane integralecontiene più sostanze protettive comprese alcune vitamine (come quelle del gruppo B ) e minerali, quali ferro e calcio.

Sarebbe bene, quindi, tenerlo in considerazione per la propria dieta, magari alternandolo a quello bianco.

Fumetti, Batman venduto per un milione di $

www.notiziedalivorno.info ) Il  primo numero del fumetto americano dedicato a Batman è stato venduto per un milione e 75mila dollari ad un’asta a New York. L’albo risale al 1939. Lunedi’ scorso una copia del primo fumetto di Superman, datato giugno 1938, era stato venduto su Internet per un milione di dollari.

Rinegoziazione Mutuo:Se hai le garanzie immobiliari e non i redditi, è così facile ottenerla?

Un guest post di Patrizio Gatti, www.planconsulting.it/blog

La scorsa settimana è venuto da me in ufficio un piccolo imprenditore a chiedere un consiglio su come comportarsi con le Banche  per chiedere un finanziamento per l’ampliamento e riammodernamento per la sua struttura  , oltre che per rinegoziare un mutuo già in corso   .

L’imprenditore  mi ha detto che nell’ultimo anno ha avuto un calo di vendite  e, anche per questo, ha chiesto alla sua banca “storica”  la rinegozizione di  un mutuo che aveva acceso qualche anno fa con una rata che  ora  è diventata troppo pesante da sostenere.

Egli chiedeva quindi l’allungamento della durata  in maniera da  diminuire  l’esborso della quota mensile da pagare.

La “sua banca “ gli ha risposto che non poteva rinegoziare il mutuo o comunque sarebbe stato molto difficile  in quanto ormai il suo Modello Unico 2009  quindi relativo all’anno 2008 ,  non presentava redditi necessari per poter sostenere le rate del mutuo .

A tutto ciò si aggiungeva il fatto che , per problemi di incasso, l’imprenditore  non aveva potuto pagare nei tempi giusti alcune rate, peggiorando di conseguenza  il suo scoring andamentale .

Alla mia domanda se avesse pensato alla moratoria dei debiti , lui ha risposto che la banca non gliela concedeva  e che comunque gli avrebbe risolto poco perché la quota capitale da sospendere del mutuo in corso  ,essendo stipulato  da poco ,  era poco significativa nei confronti degli   interessi  che avrebbe dovuto continuare a  pagare  .
Inoltre  lui conferma che gli serve un mutuo di  liquidità per poter chiudere il vecchio mutuo e  gli occorre ricevere un ulteriore importo che gli permetta di fare i lavori di ristrutturazione nella sua struttura , cosa che gli può sicuramente far aumentare l’efficienza del lavoro e anche le vendite .

A questo punto guardo i suoi documenti reddituali  oltre che i bilanci , e capisco il perché  la banca  non gli dà più finanziamenti…….

Dopo aver fatto notare alcuni indici negativi  soprattutto patrimoniali che derivano dal suo bilancio , chiedo anche la classica domanda che fanno i finanziatori :

CHE GARANZIE PUOI AVERE?”

Bene… Lui può  avere garanzie immobiliari abbondantemente superiori al finanziamento richiesto , ma non ha nessuna persona fisica  che può  mettere una firma a garanzia con redditi necessari per pagare la rata .

Questo per un finanziamento rimborsabile è una cosa non proprio positiva.

Comunque egli non si arrenderà e continuerà anche sulla base  dei consigli dati sulla gestione aziendale , e sul come comportarsi per le future richieste di credito  , a chiedere un mutuo di liquidità per poter affrontare in maniera più tranquilla il futuro .

Ora tu che leggi , ti è mai capitata una situazione simile, cosa consiglieresti  al piccolo imprenditore ?

Libri, “L’italia spensierata” di Francesco Piccolo

Francesco Piccolo è un apprezzato scrittore e sceneggiatore. Ha firmato, tra gli altri, gli script de “Il caimano” di Nanni Moretti e lo struggente “Giorni e nuvole di Silvio Soldini. Come autore teatrale, poi, ha ispirato uno degli spettacoli più divertenti della stagione “Momenti di trascurabile felicità”, interpretato da Valerio Aprea (uno degli sceneggiatori folli di “Boris”); una sorta di esilarante analisi dei piccoli piaceri della vita, tic e manie, che si trasformano in grandi gioie.

E’ tutta qui la bravura di un autore ironico come pochi che in “L’Italia spensierata” (Laterza – collana Contromano, anno 2007) continua la sua indagine semiseria (in realtà, molto seria) sugli italiani. E lo fa raccontando alcuni tipici riti tricolori, vissuti in prima persona: la visione del cinepanettone, il 26 dicembre, con la multisala stracolma di gente che “Natale a Miami”, la partecipazione a “Domenica In” in qualità di “pubblico” (il popolo dei figuranti è degno di un romanzo di Tolkien), la famigerata gita a “Mirabilandia”, un luogo mistico (come del resto gli Autogrill carichi di ogni bendidio e coca cola acquosa) in cui ci sente legittimati ad essere felici. Anche sulle giostre che fanno letteralmente vomitare. Lo stile è arguto, ma più di tutto colpisce la capacità di Piccolo di raccontare la vita svelandone i lati più reconditi senza pesantezza.

Aumenta il rischio di autismo nei neonati prematuri

Fonte: www.naturaebenessere.it

Sono maggiori i rischi di sviluppare l’autismo o altri disturbi legati all’autismo, come la sindrome di Asperger (un disordine dello sviluppo accomunato all’autismo), per i nati prematuri. Lo conferemerebbe uno studio pubblicato sulla rivista “Journal of pediatrics”, secondo cui l’incidenza della malattia è più forte tra i piccoli venuti alla luce prima della 26/a settimana di gestazione. Tra i nati prematuri l’incidenza di un disturbo dell’autismo è risultata pari all’8%, mentre tra gli altri ragazzini non si è riscontrato nessun caso della malattia.

Piove? Sto male. Vita di un meteopatico

Fonte: www.naturaebenessere.it

E’ inverno, fuori piove e fa freddo. Il sole? Un lontano ricordo dell’estate. Sciarpa e maglione gli unici conforti di un periodo dell’anno davvero infausto per i cosiddetti meteopatici, il “mal di meteo”. Un italiano su quattro soffre di questa singolare patologia con ripercussioni su umore, sonno e rendimento lavorativo. Nel dettaglio, secondo lo studio condotto dallo psichiatra Antonio Picano dell’Ospedale S.Camillo di Roma, il 25% dei nostri connazionali sente venir meno la propria vitalità davanti ad un cielo carico di nubi. Di questi il 5-6%, presenta disturbi più gravi: dall’alterazione del ritmo del sonno, alla variazione del peso e dell’umore. I più colpiti i giovani e le donne.

Cartesio, ovvero la voce della ragione

Di David Di Luca, www.riassumendo.com

Di solito si parla di Cartesio per il suo Discorso del metodo, e lo si ricorda come matematico. Leggendo la sua scheda su Wikipedia, però, ho pensato che lo si può vedere anche come precursore dello sviluppo personale. Il famoso “cogito ergo sum” nasce anzitutto da uno studio su sè stesso. L’obiettivo è quello di separare quello che ci hanno insegnato da quello che invece possiamo pensare usando solamente la ragione.

Sembra una decisione da poco, ma non lo è. Basta pensare a quante volte, se ci pensiamo bene, siamo arciconvinti di cose che non stanno nè in cielo nè in terra.  Dall’infanzia andiamo accumulando idee che spesso prendiamo per buone senza sottoporle ad alcun vaglio critico. Cioè, senza domandarci mai se sono davvero valide o meno. Beccatevi questa

è quasi impossibile che i nostri giudizi siano così genuini e così solidi come sarebbero stati se avessimo avuto l’uso completo della nostra ragione sin dalla nascita e se fossimo stati sempre guidati soltanto dalla ragione.

Da riflessioni come questa nasce la decisione di non accogliere alcuna idea che non si presenti con “chiarezza e distinzione”. Una piccola, simpatica abitudine che di questi tempi farebbe davvero comodo.

La scheda di Cartesio su Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Cartesio

Il “Discorso sul metodo” in edizione cartacea: http://www.ibs.it/code/9788817028806/cartesio-renato/discorso-del-metodo.html?shop=4616

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